Low – Hey What L’atto che consiste nello spegnere cinquanta candeline non deve certo portare con sé grosse boccate di entusiasmo, ma c’è chi può sentirne il peso in maniera più moderata. I Low – duo (ex trio) del Minnesota – sono membri tesserati...
Kowloon Walled City – Piecework A sei anni da Grievances, i Kowloon Walled City tornano con poco più di 30 minuti di nuova musica, raccolta sotto il titolo della traccia iniziale Piecework, e pubblicata ancora una volta dall'integerrima Neurot Recordings.
Eli Keszler – Icons Torna il percussionista d'avanguardia newyorkese con albo decisamente più musicale e cinematografico del precedente Stadium, amplificando il suono al punto di risultare sempre più ampio e strutturato, e mostrando un percorso parallelo a quello dei compositori di soundtrack più affermati
James Blake – Friends That Break Your Heart Nel quinto album dell'artista alternative R&B londinese non riesce a tornare all'intensità delle sue prime uscite, nonostante una manciata di pezzi molto immediati che sicuramente riceveranno un buon airplay
Quicksand – Distant Populations Dicevano che Walter Schreifels aveva finito la voce. Dicevano che dopo il primo dei Rival Schools non ne aveva più azzeccata mezza. Dicevano che le reunion sono solo per i nostalgici e per quei mocciosi che vanno ai festival senza...
Turnstile – Glow On Di questi tempi è raro che una band che non ce la fa al primo tentativo riesca ad avere una seconda opportunità. Se tuttavia questa ha avuto abbastanza fortuna da finire sotto contratto con una delle pochissime major che oltre...
Liars – The Apple Drop The Apple Drop è il decimo album dei Liars, che in questa occasione tornano ad essere una band. Riemerso nel mondo civilizzato dall’esilio che si era autoimposto, durante il quale aveva scritto e realizzato in solitaria TFCF (2017) e Titles...
Koreless – Agor Lewis Roberts fu una bella scoperta. Lo notai su SoundCloud, quando ancora bazzicavo regolarmente su certe frequenze, in un mix che conteneva un suo brano, forse “4D”, forse “Lost In Tokyo”, non ricordo con certezza. Col primo EP sembrava destinato...
Erika de Casier – Sensational Ho sempre avuto problemi con l’R&B nella sua espressione più pura, e grazie a questo disco temo di averne capito le motivazioni. Il genere mostra un eccessivo attaccamento ai cliché del passato, e il boom commerciale a cavallo tra i...