The Flaming Lips – American Head Wayne Coyne aveva i boccoli bianchi già ai tempi di The Soft Bulletin, per questo, oltre che per il lungo percorso alternativo da cui provenivano, non ci saremmo mai aspettati che i Flaming Lips sarebbero rimasti in pista per i...
Sufjan Stevens – The Ascension Lo proviamo ad inquadrare in anteprima, partecipando all’inutile corsa a chi arriva prima a scriverne, consapevoli che stavolta il Nostro ha messo in circolo un disco, The Ascension, su cui non si può venire a capo con tre o quattro...
Tame Impala – The Slow Rush Durante i cinque anni che separano quest’ultima uscita da Currents, Kevin Parker è diventato un’autentica star. Il suo sound così peculiare lo ha portato a diventare un produttore di grido, e lo abbiamo visto addirittura nell’ultimo LP del campione di...
King Krule – Man Alive! Nella decade appena trascorsa, Archy Marshall si è imposto come la next big thing della scena alternativa inglese, forte di un sound originale e poliedrico, a metà strada tra innovazione e tradizione. Quella che può sembrare una frase fatta, buona...
Kali Malone – The Sacrificial Code Possiamo concordare sul fatto che dallo strumento chitarra elettrica si è da tempo tirato fuori tutto quel che si poteva, che di pianisti con buona tecnica ce ne sono stati davvero pochi nel rock degli ultimi trent’anni, e che dopo...
Clipping – There Existed an Addiction to Blood Isoliamo l’esperienza. Non sappiamo chi siano, non sappiamo chi li produca, non conosciamo nome e curriculum dello storyteller, non sappiamo cosa significhi esattamente il patrocinio Sub Pop, non abbiamo capito perché da dieci anni a questa parte il vertice annuale...
Swans – Leaving Meaning Leaving Meaning è il quinto album (e il quarto doppio!) degli Swans pubblicato durante il decennio che volge al termine. Alla vigilia del loro primo vero second coming, ovvero ai tempi dell’uscita di My Father Will Guide Me up a...
Brutus – Nest I Brutus arrivano dal Belgio. Sono un trio, chitarra, basso e batteria. Ma la batterista, Stephanie Mannaerts, è anche cantante. E ti cattura subito, con la sua voce spesso urlata ma sempre pulita mentre pesta cattiva sul suo strumento e...
Nick Cave and the Bad Seeds – Ghosteen Ghosteen è il diciassettesimo album in studio di Nick Cave and the Bad Seeds, e segue Skeleton Tree del 2016. Arriva senza preavviso in questo autunno che chiude il decennio dei ’10, e presenta circa undici brani, distesi su due CD/LP, per circa settanta minuti...