Converge – The Dusk in Us Questa (non) è una recensione dell’ultimo dei Converge. E’ un accorato invito a immergersi in questo The Dusk in Us senza preconcetti. Non intendo perdermi in digressioni storicistiche sull’importanza archeologica della band di Salem, ne’ soffermarmi in datazioni sterili tra...
Fever Ray – Plunge Plunge è il secondo album di Fever Ray, progetto parallelo ai Knife di Karin Dreijer Andersson. Arriva a ben otto anni dal primo omonimo disco, tanto che siamo arrivati a credere che fosse una questione ormai archiviata. Sebbene l’uscita del...
Colleen – A Flame My Love, a Frequency… Puoi immaginare Colleen che suona senza la viola de gamba? Con questo disco sembra quasi di essere di fronte a una rivoluzione: è ancora una polistrumentista la Colleen che si presenta sul palco solo con due curiosi sintetizzatori Critter & Guitari e (quello sì inseparabile) il buon vecchio Moog delay?
Metz – Strange Peace La terza volta, sul panorama discografico, non si scorda mai. Che sia quella della maturità, della prova del nove, dei sentieri nuovi, della fuga dagli stereotipi, del rilancio (perché ci si è abbassati o perché le vette restano inesplorate). Che...
Benjamin Clementine – I Tell a Fly Benjamin Clementine è l’artista del chiaroscuro, delle diversità e della disambiguazione. Fa esattamente l’opposto di quello che pensi e quando ormai ti sei adagiato, anche con fatica ,alla sua espressione, lui stravolge tutto di nuovo. Chi ha avuto la fortuna di...
Chelsea Wolfe – Hiss Spun Giunta al sesto disco in sette anni, possiamo ormai affermare che Chelsea Wolfe sia un’artista dal bioritmo compositivo impeccabile. Escludendo dalla conta il suo disco zero – considerato da lei, soprattutto per eccesso di severità, una falsa partenza – Hiss...
Marilyn Manson – Heaven Upside Down Non ci siamo rincoglioniti, né diventando adulti siamo entrati nella temuta fase nostalgica che coinvolge e rende ricordo dorato, nel nostro caso, tutto ciò che è accaduto nel rock degli anni Novanta. Se tuttavia non vi fiderete dei giudizi di...
Ryūichi Sakamoto – Async Da profano, non avevo catalogato l’uscita di un nuovo album di Ryūichi Sakamoto come un momento importante per la musica del 2017. Prima di Async ero abituato ad associare l’idea del giapponese, più che alla famosissima melodia di “Forbidden Colours”,...
The Horrors – V Nel forum di DYR abbiamo fatto le lastre al quinto disco degli Horrors, intitolato laconicamente V. Ed è vero che stiamo diventando di uno snob radicale e alternativo che non si sopporta. Nel senso che da quelle parti siamo differenti...