Dischi consigliati come sottofondo alla lettura dei vostri e dei miei libri preferiti
Posted: 26 Oct 2021 20:15
Spesso e volentieri,quando mi accingo a iniziare la lettura o ri-lettura di certi testi o opere letterarie (che siano romanzi o raccolte di racconti,biografie,saggi ecc ecc),non soltanto ho bisogno di starmene da solo,nel più completo relax,staccando il telefono e facendo si che non venga disturbato almeno per un'oretta o due,ma ho necessità di avere come sottofondo,o come colonna sonora,la musica giusta.Anche per voi è lo stesso?In particolar modo,credo ci siano dei dischi,perfettamente accostabili alla lettura di determinati libri,che in un certo qual modo mi hanno aiutato e mi aiutano ancora,ad entrare più a fondo nella psiche dei personaggi e nelle atmosfere dei romanzi stessi.Vorrei poter segnalarvi gli accostamenti che personalmente,trovo più calzanti,e se avete consigli a riguardo,sarei lieto e curioso di scoprire anche i vostri.
Inizio con un'opera di Emmanuel Carrère..."Vite che non sono la mia" (Adelphi)...con "L'avversario",è il mio libro preferito dello scrittore francese,che narra due eventi distinti e separati,ma particolarmente dolorosi e di cui lui stesso è stato testimone..la morte di una bambina di quattro anni,figlia di una coppia di amici,per via del terribile tsunami che ha colpito e devastato le coste del Pacifico (l'autore si trovava allora in un complesso turistico nello Sri Lanka),e quella altrettanto improvvisa ed inaspettata, a causa di una malattia incurabile,della sorella della sua ex compagna.Inutile sottolineare come tutto il libro sia incentrato attorno al tema dell'elaborazione del lutto e di come si possa sopravvivere a fronte di eventi così traumatici come la perdita dei nostri cari.La scrittura di Carrère e vivida e scorrevole,fluida e non annoia mai.Ci sono degli episodi particolarmente toccanti (la descrizione apocalittica post tsunami dello spettacolo rabbrividente e pieno di cadaveri che contraddistingue il paesaggio fino ad allora ridente e vacanziero dove ha alloggiato lo scrittore...la scena della festa scolastica di fine anno dove le tre figlie erano accompagnate dal padre,mentre la madre morente tirava gli ultimi respiri in un letto di rianimazione).Ho amato davvero questo testo di Carrère e rileggendolo recentemente,l'ho accompagnato all'ascolto di due composizioni sonore per film.
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=4aPl3rCJLJw&t=3764s[/youtube]
è la OST di una serie televisiva giapponese...molto bella la partitura orchestrale,triste e malinconica,che ben si sposa con il libro di Carrère e mi ricorda anche le colonne sonore di alcuni lungometraggi di Kitano.
e poi Sakamoto,con questo splendido tema di solo piano.
Inizio con un'opera di Emmanuel Carrère..."Vite che non sono la mia" (Adelphi)...con "L'avversario",è il mio libro preferito dello scrittore francese,che narra due eventi distinti e separati,ma particolarmente dolorosi e di cui lui stesso è stato testimone..la morte di una bambina di quattro anni,figlia di una coppia di amici,per via del terribile tsunami che ha colpito e devastato le coste del Pacifico (l'autore si trovava allora in un complesso turistico nello Sri Lanka),e quella altrettanto improvvisa ed inaspettata, a causa di una malattia incurabile,della sorella della sua ex compagna.Inutile sottolineare come tutto il libro sia incentrato attorno al tema dell'elaborazione del lutto e di come si possa sopravvivere a fronte di eventi così traumatici come la perdita dei nostri cari.La scrittura di Carrère e vivida e scorrevole,fluida e non annoia mai.Ci sono degli episodi particolarmente toccanti (la descrizione apocalittica post tsunami dello spettacolo rabbrividente e pieno di cadaveri che contraddistingue il paesaggio fino ad allora ridente e vacanziero dove ha alloggiato lo scrittore...la scena della festa scolastica di fine anno dove le tre figlie erano accompagnate dal padre,mentre la madre morente tirava gli ultimi respiri in un letto di rianimazione).Ho amato davvero questo testo di Carrère e rileggendolo recentemente,l'ho accompagnato all'ascolto di due composizioni sonore per film.
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=4aPl3rCJLJw&t=3764s[/youtube]
è la OST di una serie televisiva giapponese...molto bella la partitura orchestrale,triste e malinconica,che ben si sposa con il libro di Carrère e mi ricorda anche le colonne sonore di alcuni lungometraggi di Kitano.
e poi Sakamoto,con questo splendido tema di solo piano.