Wavering ISIS
Re: ISIS
Ad ogni modo Mosquito Control se lo mangia Celestial. Quell'EP propone dello sludge anche più a fuoco del debut album di due anni dopo, forse troppo legato al concetto di base e dispersivo dei momenti di maggior pathos.
Mosquito Control 7/10
The Red Sea 6/10
Celestial 6.5/10 al massimo
Oceanic 8.5/10
Panopticon 8.5/10 forse anche 9/10
In the Absence of Truth 7.5/10, e comunque quello che si fa ascoltare anche preso traccia per traccia - e contenente alcuni dei vertici assoluti della band - considerazione da non trascurare visto che non sempre si vorrà spingere play sulla numero 1 per poi passare un'ora intera con dischi del genere o comunque tendenti al metal (si spera). Se mi va un determinato momento del disco, ci posso andare senza scoordinare chissà quale rituale o concept dietro
Non è a caso - e non è perché ci sono di mezzo ogni tanto i tool - che Mastodon e ISIS siano oggi più seguiti di altre realtà. Lo sono perché sono ritenuti i migliori. I loro album alla fine si ascoltano e intrettengono più volentieri di quelli di nomi della stessa scena, che per altro hanno spesso adeguato le loro poetiche a quelle dei protagonisti principali.
Mosquito Control 7/10
The Red Sea 6/10
Celestial 6.5/10 al massimo
Oceanic 8.5/10
Panopticon 8.5/10 forse anche 9/10
In the Absence of Truth 7.5/10, e comunque quello che si fa ascoltare anche preso traccia per traccia - e contenente alcuni dei vertici assoluti della band - considerazione da non trascurare visto che non sempre si vorrà spingere play sulla numero 1 per poi passare un'ora intera con dischi del genere o comunque tendenti al metal (si spera). Se mi va un determinato momento del disco, ci posso andare senza scoordinare chissà quale rituale o concept dietro
Non è a caso - e non è perché ci sono di mezzo ogni tanto i tool - che Mastodon e ISIS siano oggi più seguiti di altre realtà. Lo sono perché sono ritenuti i migliori. I loro album alla fine si ascoltano e intrettengono più volentieri di quelli di nomi della stessa scena, che per altro hanno spesso adeguato le loro poetiche a quelle dei protagonisti principali.
- Sobieskiego 7/6
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- Location: Siena
Re: ISIS
tutti con questi ISIS... bah
Non sarà che mi volete far diventare merdallaro pure a me che fieramente non lo sono mai stato? Una volta ho ascoltato a casa di un amico due canzoni lunghissime mi sa dei melvins o dei Neurosis. Ho capito subito che mi sanno meglio i Take That di "back for good"

she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!
Re: ISIS
Ma a certe sonorità bisogna abituarsi e per gruppi come gli Isis qualche tentativo io lo farei anche se proprio il genere non ti piace. Te lo dice uno che di metal ne ascolta molto poco e che di sicuro non è il suo genere.
Comunque anche il mio preferito è Oceanic.
Comunque anche il mio preferito è Oceanic.
Re: ISIS
Il mio preferito rimane Panopticon per ora. Celestial è sicuramente l'ultimo, e per fruibilità e per qualità, per quanto lo ritenga un album sopra la media in assoluto.
In mezzo non so. Il tanto bistrattato In The Absence of Truth è certamente il loro disco che ascolto di più e, di poco, ma lo preferisco anche a Oceanic, a seconda del periodo. Per esempio ora che sto ascoltando quasi solo ISIS anche in macchina, dove di solito viro sull'alternative rock leggerino o sul pop, preferisco Oceanic, ma di norma se ho voglia di quelli da Boston scatta prima In The Absence, penso soprattutto per il fatto che Oceanic mi risulta davvero ostico da affrontare nella sua interezza. Quindi facendone una questione di fruibilità:
Nell'assenza
Pannocchio
Oceanico
Quanto a qualità:
Pannocchio
Oceanico
Nell'assenza
Wavering Radiant si inserirà tra il primo e secondo posto di entrambe le classifiche, credo.
Sobieskiego convertiti!
In mezzo non so. Il tanto bistrattato In The Absence of Truth è certamente il loro disco che ascolto di più e, di poco, ma lo preferisco anche a Oceanic, a seconda del periodo. Per esempio ora che sto ascoltando quasi solo ISIS anche in macchina, dove di solito viro sull'alternative rock leggerino o sul pop, preferisco Oceanic, ma di norma se ho voglia di quelli da Boston scatta prima In The Absence, penso soprattutto per il fatto che Oceanic mi risulta davvero ostico da affrontare nella sua interezza. Quindi facendone una questione di fruibilità:
Nell'assenza
Pannocchio
Oceanico
Quanto a qualità:
Pannocchio
Oceanico
Nell'assenza
Wavering Radiant si inserirà tra il primo e secondo posto di entrambe le classifiche, credo.
Sobieskiego convertiti!
"Arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che José è fuori della verità, ed effettivamente risultasse che la verità è fuori di José, ebbene, io preferirei restare col José piuttosto che con la verità."
Re: ISIS
Comunque Sobieski se pensi metal = Iron Maiden e Manowar sappi che gli Isis non c'entrano nulla, il metal oggi come oggi è effettivamente questo ma è figlio di una nuova rinascita. Come il primo metal era nato dall'hard rock e dal punk questo nasce dall'hardcore, dal math rock e queste cose qui.
Negli Isis di metal classico ce ne trovi poco, pochissimo, forse nulla. Nei Melvins poi ancora meno, loro erano un gruppo hardcore alla fin fine.
Negli Isis di metal classico ce ne trovi poco, pochissimo, forse nulla. Nei Melvins poi ancora meno, loro erano un gruppo hardcore alla fin fine.
No matter. Try again. Fail again. Fail better.
-
oppholdsvaer
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- Joined: 03 Jan 2009 16:47
Re: ISIS
sapevo sarei rimasto subito indietro. lo sto ascoltando con piacere, ma sono lento con questo tipo di musica.
la prima e la seconda con Threshold of Transformation mi hanno scosso, veramente ottime. per il resto sono ancora in analisi.
ma per capire Panopticon, quel capolavoro, ci ho messo almeno 6 mesi...
la prima e la seconda con Threshold of Transformation mi hanno scosso, veramente ottime. per il resto sono ancora in analisi.
ma per capire Panopticon, quel capolavoro, ci ho messo almeno 6 mesi...
La scena canadese caga in testa a tutte le altre.
- :adamasio:
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Re: ISIS
Anche qui mi ritrovo in totale accordo.oppholdsvaer wrote:sapevo sarei rimasto subito indietro. lo sto ascoltando con piacere, ma sono lento con questo tipo di musica.
la prima e la seconda con Threshold of Transformation mi hanno scosso, veramente ottime. per il resto sono ancora in analisi.
ma per capire Panopticon, quel capolavoro, ci ho messo almeno 6 mesi...
Anche io sono lentissimo con gli ISIS.
Per ora l'unica che mi riesce di ascoltare e riconoscere subito è Threshold...
Per quel che mi riguarda, anche io sono un fan di Panopticon ( e non disdegno affatto ITAOT, anzi)
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
- Mr.CannotRemember
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Re: ISIS
Me lo sarò ascoltato una decina di volte, in cuffia di notte anche, ed è stata una grande esperienza.. Ci sono migliaia di passaggi da brividi, uno dei miei preferiti è quando "citano" i GY!BE a Stone to Wake a Serpent (a 6:10), con quella chitarra strascinata e urlante.
Nonostante io non abbia mai approfondito i concept degli album ISISiani, a me pare che WR sia un pò più pessimista rispetto ai lavori precedenti, più buio e più disperato. Basti confrontare le tracce finali degli ultimi due album: a Threshold of Tranformation la canzone finisce davvero con un pianto, invece a Garden of Light pare che in fin dei conti, una piccola speranza alla fine ci sia..
Nonostante io non abbia mai approfondito i concept degli album ISISiani, a me pare che WR sia un pò più pessimista rispetto ai lavori precedenti, più buio e più disperato. Basti confrontare le tracce finali degli ultimi due album: a Threshold of Tranformation la canzone finisce davvero con un pianto, invece a Garden of Light pare che in fin dei conti, una piccola speranza alla fine ci sia..
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