Wavering ISIS

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AFX
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Re: ISIS

Post by AFX » 20 Mar 2009 18:10

Ad ogni modo Mosquito Control se lo mangia Celestial. Quell'EP propone dello sludge anche più a fuoco del debut album di due anni dopo, forse troppo legato al concetto di base e dispersivo dei momenti di maggior pathos.

Mosquito Control 7/10
The Red Sea 6/10
Celestial 6.5/10 al massimo
Oceanic 8.5/10
Panopticon 8.5/10 forse anche 9/10
In the Absence of Truth 7.5/10, e comunque quello che si fa ascoltare anche preso traccia per traccia - e contenente alcuni dei vertici assoluti della band - considerazione da non trascurare visto che non sempre si vorrà spingere play sulla numero 1 per poi passare un'ora intera con dischi del genere o comunque tendenti al metal (si spera). Se mi va un determinato momento del disco, ci posso andare senza scoordinare chissà quale rituale o concept dietro

Non è a caso - e non è perché ci sono di mezzo ogni tanto i tool - che Mastodon e ISIS siano oggi più seguiti di altre realtà. Lo sono perché sono ritenuti i migliori. I loro album alla fine si ascoltano e intrettengono più volentieri di quelli di nomi della stessa scena, che per altro hanno spesso adeguato le loro poetiche a quelle dei protagonisti principali.
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Von
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Re: ISIS

Post by Von » 20 Mar 2009 18:12

Lo so che stiamo giubilando tutti e tirare fuori i soliti discorsi e i soliti paragoni è futile, ma rimango l'unico a preferire Oceanic a Panopticon, per tanti motivi diversi?
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Shaun
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Re: ISIS

Post by Shaun » 20 Mar 2009 18:14

No, l'ho sempre detto: Oceanic e' il mio preferito. Ma non solo degli ISIS, e' il mio disco pesante preferito in generale.
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Sobieskiego 7/6
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Re: ISIS

Post by Sobieskiego 7/6 » 20 Mar 2009 19:10

tutti con questi ISIS... bah :ph34r: Non sarà che mi volete far diventare merdallaro pure a me che fieramente non lo sono mai stato? Una volta ho ascoltato a casa di un amico due canzoni lunghissime mi sa dei melvins o dei Neurosis. Ho capito subito che mi sanno meglio i Take That di "back for good"
:lol:
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toolipano
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Re: ISIS

Post by toolipano » 20 Mar 2009 19:22

Ma a certe sonorità bisogna abituarsi e per gruppi come gli Isis qualche tentativo io lo farei anche se proprio il genere non ti piace. Te lo dice uno che di metal ne ascolta molto poco e che di sicuro non è il suo genere.
Comunque anche il mio preferito è Oceanic.

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Renton
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Re: ISIS

Post by Renton » 20 Mar 2009 19:24

Il mio preferito rimane Panopticon per ora. Celestial è sicuramente l'ultimo, e per fruibilità e per qualità, per quanto lo ritenga un album sopra la media in assoluto.
In mezzo non so. Il tanto bistrattato In The Absence of Truth è certamente il loro disco che ascolto di più e, di poco, ma lo preferisco anche a Oceanic, a seconda del periodo. Per esempio ora che sto ascoltando quasi solo ISIS anche in macchina, dove di solito viro sull'alternative rock leggerino o sul pop, preferisco Oceanic, ma di norma se ho voglia di quelli da Boston scatta prima In The Absence, penso soprattutto per il fatto che Oceanic mi risulta davvero ostico da affrontare nella sua interezza. Quindi facendone una questione di fruibilità:
Nell'assenza
Pannocchio
Oceanico

Quanto a qualità:
Pannocchio
Oceanico
Nell'assenza

Wavering Radiant si inserirà tra il primo e secondo posto di entrambe le classifiche, credo.

Sobieskiego convertiti! :D
"Arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che José è fuori della verità, ed effettivamente risultasse che la verità è fuori di José, ebbene, io preferirei restare col José piuttosto che con la verità."

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Re: ISIS

Post by Von » 20 Mar 2009 19:24

Comunque Sobieski se pensi metal = Iron Maiden e Manowar sappi che gli Isis non c'entrano nulla, il metal oggi come oggi è effettivamente questo ma è figlio di una nuova rinascita. Come il primo metal era nato dall'hard rock e dal punk questo nasce dall'hardcore, dal math rock e queste cose qui.
Negli Isis di metal classico ce ne trovi poco, pochissimo, forse nulla. Nei Melvins poi ancora meno, loro erano un gruppo hardcore alla fin fine.
No matter. Try again. Fail again. Fail better.

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Re: ISIS

Post by oppholdsvaer » 20 Mar 2009 19:47

sapevo sarei rimasto subito indietro. lo sto ascoltando con piacere, ma sono lento con questo tipo di musica.
la prima e la seconda con Threshold of Transformation mi hanno scosso, veramente ottime. per il resto sono ancora in analisi.
ma per capire Panopticon, quel capolavoro, ci ho messo almeno 6 mesi...
La scena canadese caga in testa a tutte le altre.

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Re: ISIS

Post by :adamasio: » 20 Mar 2009 19:56

oppholdsvaer wrote:sapevo sarei rimasto subito indietro. lo sto ascoltando con piacere, ma sono lento con questo tipo di musica.
la prima e la seconda con Threshold of Transformation mi hanno scosso, veramente ottime. per il resto sono ancora in analisi.
ma per capire Panopticon, quel capolavoro, ci ho messo almeno 6 mesi...
Anche qui mi ritrovo in totale accordo.
Anche io sono lentissimo con gli ISIS.
Per ora l'unica che mi riesce di ascoltare e riconoscere subito è Threshold...

Per quel che mi riguarda, anche io sono un fan di Panopticon ( e non disdegno affatto ITAOT, anzi)
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"

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Mr.CannotRemember
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Re: ISIS

Post by Mr.CannotRemember » 20 Mar 2009 21:47

Me lo sarò ascoltato una decina di volte, in cuffia di notte anche, ed è stata una grande esperienza.. Ci sono migliaia di passaggi da brividi, uno dei miei preferiti è quando "citano" i GY!BE a Stone to Wake a Serpent (a 6:10), con quella chitarra strascinata e urlante.

Nonostante io non abbia mai approfondito i concept degli album ISISiani, a me pare che WR sia un pò più pessimista rispetto ai lavori precedenti, più buio e più disperato. Basti confrontare le tracce finali degli ultimi due album: a Threshold of Tranformation la canzone finisce davvero con un pianto, invece a Garden of Light pare che in fin dei conti, una piccola speranza alla fine ci sia..

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