Cinema + Film in TV

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Messer Dino Compagni
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 03 Oct 2015 12:12

Homunculus1510 wrote:A me è piaciuto un sacco (non è il peggior Pixar, penso che Cars sia imbattibile in quella classifica). Non è di certo tra i migliori e penso sia stupido dire il contrario, però ad avercene, di film d'animazione così.
Spoiler
Secondo me invece è un film meccanicista, scritto da due cognitivisti poco fantasiosi e disegnato maluccio. Non premio nemmeno uno dei sottotesti più urlacchiati, quello cioè della sciagura individuale qualora le emozioni minori prendano il sopravvento. Tra l'altro in Riley la gioia non solo è a capo del sistema, ma si sviluppa anche per prima, quando sappiamo bene che una tal genesi è del tutto arbitraria (non a caso il primo atto del neonato è il pianto).
L'idea dei ricordi sfera è derivativa, così pure ogni espediente di fuga, nascosto nel causa-effetto di una trama scontatissima. Per carità è un film per bambini ma allora perché farlo a metà strada tra la lezioncina di psicologia cognitiva e la inevitabile lezioncina morale? Non puoi fare delle metafore invece di antropomorfizzare tutti i "comportamenti" delle emozioni (errore concettuale) e consce di se' e della propria esistenza (altro errore concettuale). Anche i tempi tra scena e scena sono come mutilati: non si capisce bene dove si trovano, perché, quale strada abbiano percorso. Per carità i buchi di sceneggiatura e montaggio ripercorrono fedelmente la nostra ignoranza sul funzionamento del cervello, ma allora sistema il soggetto, non cercare questa stolida aderenza occidentale che genera soprattutto tedio.

La morale? E' lecito sacrificare l'immaginazione (l'elefantino Bing Bong) in favore della salvaguardia di certe emozioni.
Momento strappalacrime: check.
Momento "marvel" dove crolla tutto: check
Momento ripetitivo divertente: check
Momento cristologico del sacrificio: check
Momento sottolineatura del genere: check: a Riley piace l'hockey ma anche i ragazzi.
Momento osho della riconciliazione dei complementari: check

Mi avesse divertito almeno. In rare occasioni. Vabbe' deve piacere a un altro target.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 07 Oct 2015 20:40

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Ottimo psico-noir che potrebbe dare il nome al filone "based on a true story" di cui si parlava nel topic serie tv. La storia, per quanto inverosimile, è vera, ma il modo di raccontarla è tutt'altro che una true story. Pecca in qualche ingenuità e, in fin dei conti, la trama è piuttosto semplice. Tuttavia depista quando c'è da depistare ed è sufficientemente intenso. La verità non è tenuta per ultima come ci si attenderebbe. La verità, anzi, passa in secondo piano e questo è un taglio interessante della pellicola.
Highlight: c'è un dialogo intensissimo, un quasi monologo a dirla tutta, da parte della compagna della giornalista al pluriomicida interpretato da Franco. In quel momento si comprende che non è la verità in gioco, ma il gioco delle verità che oscura l'essere.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 08 Oct 2015 11:33

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Sicario di Denis Villeneuve è un thriller poliziesco che guarda ai film di guerra moderni. La storia è volutamente ridotta all'osso e inverosimile nella sua verosimiglianza. Villeneuve non fa mai film perfetti ma confezionati così bene che molti difettucci (come l'essere così reazionario da fare il giro opposto) li mettiamo in soffitta e ci gustiamo la visione.
E' da zero dark thirty che non si faceva un film così. Caldamente consigliato
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 11 Oct 2015 12:00

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Per ora uno dei migliori se non il migliore (insieme a Ich See, Ich See) che ho visto quest'anno il film di Christian Petzold. Una donna ebrea creduta morta (in realtà soltanto maciullata di botte) durante la ww2 ritorna nel paese della Germania dove è scappato il marito. Ma il marito non la riconosce...il finale è bellissimo. Uno dei più incisivi mi sia capitato vedere.
Last edited by Messer Dino Compagni on 11 Oct 2015 12:00, edited 2 times in total.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 12 Oct 2015 12:55

Lo metto qui.
Se ne parlava qualche post or sono.

http://www.theawl.com/2015/07/the-pixar-theory-of-labor
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Re: Cinema + Film in TV

Post by madsun » 12 Oct 2015 14:16

mi sono appena imbattuto in questo trailer e volevo condividerlo con voi:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=AbdJLjm5 ... e=youtu.be[/youtube]

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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 02 Nov 2015 19:04

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Wild Tales - Storie pazzesche è un film ibero-argentino di cui ci sarebbe un sacco da dire.

- La copertina che ho scelto, lo so, è orribile ma le altre non sarebbero state molto meglio. Questa esalta più il lato action di questa multiforme pellicola, ma umori e ingredienti sono disparati.
- E' un film a episodi indipendenti e come tale potrebbe non soddisfare tutti i palati. Tuttavia mescola in modo riuscito ingredienti cinema e tv serie tanto che non vorresti mai finissero.
- E' una black comedy grottesca che da un lato occhieggia a Alex De La Iglesia e dall'altro rimane abbastanza tradizionale e canonica. Eccetto per le implicazioni sci-fi, qui totalmente assenti, mi ha ricordato una serie di puntate di Black Mirror.
- E' anche un film che fa riflettere. In apparenza parla di vittimismo ed esplosioni di individui passivo\aggressivi, in realtà parla di tutti noi e del modo che abbiamo di reagire al mondo. E questo lato, ben consapevole, regge la sospensione dell'incredulità anche dove le vicende prendono pieghe parossistiche e ti fanno quasi sorridere. Per chi scrive un doppio merito.

- Apprezzabile lo sforzo di mezzi anche se i risultati non sono sempre all'altezza. La scena d'apertura, molto d'impatto, ha una post-produzione imbarazzante. Per fortuna le dinamiche tra personaggi e lo sfondo scenografico molto curato fanno dimenticare certe esagerazioni in computer grafica.
- Non in tutti gli episodi c'è la stessa attenzione allo script e a mantenere il giusto mix tra humour nero e dramma sentimentale. In un paio di momenti viene l'impressione di essere in una puntata di 1000 ways to die, con tanto di didascalia morale in appendice. Scongiurato l'effetto final destination grazie agli snodi narrativi e alla serialità del film, il regista riesce a immergerci in modo molto furbo nell'umanità strampalata di questo Wild Tales. E non è facile.

In Italiano è uscito come Storie Pazzesche. Secondo me vale una visione perché è un film che si prende sul serio ma è fatto anche e soprattutto per intrattenere.
Last edited by Messer Dino Compagni on 02 Nov 2015 19:06, edited 1 time in total.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 23 Nov 2015 18:08

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Bone Tomahawk - Western atipico che sfocia nel film d'avventura e nell'horror. Sfonda le due ore e non te ne accorgi. Peccato che una regia esordiente, un budget limitato e qualche zoppia di sceneggiatura ne limitino la caratura altrimenti sarebbe il mio candidato a film dell'anno. Non uscirà al cinema, sicuramente non in Italia, e attualmente lo si reperisce con facilità nei torrenti, con sottotitoli eng incorporati. Nel cast: Kurt Russell, Richard Jenkins, Matthew Fox e Lily Simmons (la bionda di True Detective 1).
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 03 Dec 2015 16:09

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E' uscito in settimana il dvd-usa. Ma il film gira da tempo in streaming e per torrenti.
Solo per dirvi di recuperarlo se è piaciuto l'Haneke di Funny Games di cui ricalca atmosfere e stile registico. Uno dei migliori dell'anno.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 03 Dec 2015 16:33

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Mississippi Grind è un film sulle dipendenze, sulla presa di coscienza, sul fallimento di ogni ipotesi di riscatto qualora sia costruito sulle premesse di un giocatore incallito. E' un viaggio apotropaico e allo stesso tempo una eterna dannazione del se'. E' un film sulla simbiosi e sulle aspettative malate che la dipendenza impone. La felicità non si può realizzare se i desideri sono corrotti. Mi ha ricordato il mio Nietzsche con una metafora fin troppo urlata: la doppia affermazione nel lancio dei dadi avviene nel confermare la singolarità del caso; il lancio è sia ammissione del caso tutto insieme (le molteplici combinazioni) e la propria necessità (il numero che scaturirà). Solo da quella doppia affermazione coraggiosa, splendidamente interpretata nel film, potrà esserci una ipotesi di riscatto per i personaggi. Un film toccante ma diluito in una salsa da commedia nera molto ma molto americana che, a volte, nobilita il messaggio. E' tutto molto mesto nel mondo di questi due strampalati protagonisti, eppure le rivelazione parlano dell'Uomo.

We can't lose. E' l'unica affermazione del perdente.

Recuperatelo.
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