Wavering ISIS

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Messer Dino Compagni
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Re: ISIS

Post by Messer Dino Compagni » 17 Feb 2015 16:57

Lateralex wrote:Dico solo che è ovvio che gli Isis non fossero solo Turner, ma la somma dei 5, il paragone con Reznor o Stevens è totalmente inappropriato. Concordo anche con quanto detto da Dino Compagni sulle tensioni interne tra "ritorno alle origini e sfogo" e continuare a "sperimentare". Il discorso è che nè l'uno nè gli altri sono riusciti a fare un lavoro che andasse aldilà del "mh, carino, ma probabilmente non lo ascolterò più".

Gli Old Man Gloom, grazie ai contributi di gente che ne sa, è sopra la media ma rimane sempre la stessa roba che si ascolta in giro da anni. Per carità fatta bene, ma è come aggiungere una goccia in un oceano sempre più stereotipato. Non è un lavoro da bocciare, assolutamente, ma da qui a definirlo uno dei migliori dischi heavy dell'annata ce ne passa.

Sui Sumac sarò lapidario: non m'è piaciuto per nulla. È roba che aveva senso 20 anni fa, ma capisco il divertissement. E più di questo non sono. Uno sfogo che non riascolterò più.

Gli Isis non sono stati più quelli di Mosquito Control per almeno 20 anni. Per fortuna, oserei dire.
1) Il paragone c'entra. I musicisti di cui si è attorniato Reznor non sono mezze calzette. Eppure potresti dire che i NIN sono opera di Charlie Clouser o Alessandro Cortini o l'unione dei suoi membri? Al limite ci senti il loro timbro riconoscibile ma i NIN sono Trent Reznor al 99,algo%. Per gli Isis questo discorso vale di meno, ma in che misura? Insomma, Turner ha firmato tutti i concept, tutti gli artwork, è indiscutibilmente il frontman. Ci sono molti indizi nel ritenerlo la mente fertile degli Isis. Il contributo degli altri membri (penso solo a Harris che per me all'inizio era poco più che un onesto mestierante) è stato più sottile a livello sonoro (vedi il basso liquido di Caxide, che non se l'è certo inventato lui ma è diventato riconoscibile in quel contesto). E secondo me questa farraginosità compositiva si avverte un po' nei Palms, anche perché Chino Moreno è bravo con le linee vocali, ma non un borgomastro nel scrivere canzoni.

2) La goccia nell'oceano stereotipato non te la passo, perché da questo punto di vista allora perché scrivere, produrre o ascoltare un album rock o post rock? Non ha senso tanto è già stato detto tutto. Cosa avrebbero dovuto fare gli Isis per uscire dal mare magnum? Una svolta alla Radiohead? Da quelle premesse? Mi sembra assurdo. E allora perché pretendere dagli Old Man Gloom altre cose? Si può tacciarli di non essere sperimentali nel loro modo di comporre quella musica? E' giusto che uno dica "non fa più per me" ed, eventualmente, ritornarci qualora ci sia il mood giusto nell'aria. Mi pare funzioni così la "riscoperta": più ci si allontana da un periodo storico musicale fatto da certe caratteristiche e vene sotterranee, più si è in grado di osservarle chiaramente e categorizzarle e riutilizzarle. Se ora come ora questa musica è in totale controtendenza, ciò non toglie che non si sia in grado di giudicarla all'interno dell'area di competenza quale esempio per integrare ogni discorso sui generi musicali. Ma come si può farlo se obiettivamente si parte dal presupposto che "è roba che andava bene 20 anni fa"? Com'è logicamente sostenibile che mentre Turner scriveva The Red Sea avrebbe potuto o dovuto scrivere The Deal? C'è qualcosa che non torna, il pensiero si rivolta su se stesso. La circolarità del percorso a ritroso di Aaron Turner per il quale possiamo affermare che The Red Sea e The Deal siano giudicabili secondo gli stessi parametri, è questo il vero problema, connesso al problema che "non è più roba per noi". Ma da questo punto di vista soggettivo il lavoro di Turner non è giudicabile, né si arrivati vicino a cogliere l'opera in sé. Infatti io mi chiedevo: quale spinta interiore abbia condotto Aaron a riprendere il discorso da capo, con ancora più veemenza e in modo così caotico, lontano da certi equilibrismi cerebrali dei medi e ultimi Isis. Da questo punto di vista Sumac è il punto più basso. Sotto di quello c'è solo lui che fa rumorismi strisciando le corde mentre uno alla batteria picchia a caso. E se a livello sonoro e compositivo quest'album è davvero terrificante, mi chiedo a livello psicologico cosa significhi per lui. Qual è il suo bisogno, la sua urgenza espressiva? Perché in questo modo? Gli Old Man Gloom secondo me sono una creatura più democratica di quanto lo furono gli Isis ed è anche quella una precisa scelta di Turner onde evitare quei malintesi che pavento possano essere avvenuti tra i membri dell'Isis. E' come se Aaron volesse lanciare un messaggio: sono sempre stato diverso e faccio quel che voglio. Poi sta a ognuno seguirlo o meno nei suoi percorsi.
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Re: ISIS

Post by Lateralex » 17 Feb 2015 17:27

Messer Dino Compagni wrote: Per gli Isis questo discorso vale di meno, ma in che misura? Insomma, Turner ha firmato tutti i concept, tutti gli artwork, è indiscutibilmente il frontman. Ci sono molti indizi nel ritenerlo la mente fertile degli Isis. Il contributo degli altri membri (penso solo a Harris che per me all'inizio era poco più che un onesto mestierante) è stato più sottile a livello sonoro (vedi il basso liquido di Caxide, che non se l'è certo inventato lui ma è diventato riconoscibile in quel contesto).
Io credo che questo sia vero fino a Panopticon. Dopo tutti hanno iniziato a avere voce in capitolo secondo me (Harris ad esempio ha avuto una crescita pazzesca dopo Panopticon), e il risultato ha portato alla fine degli Isis. O perlomeno della tensione Turner/resto del gruppo. Nel caso di Reznor e affini, stiamo parlando di arrangiatori. I NIN sono 99% Reznor, e i fior fior di musicisti che ha avuto a fianco hanno tradotto in musica le sue idee. Non mi sento di dire che sia successo lo stesso negli Isis. Ritengo Wavering Radiant fatto di Turner al 50%, non di più.
Messer Dino Compagni wrote: La goccia nell'oceano stereotipato non te la passo, perché da questo punto di vista allora perché scrivere, produrre o ascoltare un album rock o post rock? Non ha senso tanto è già stato detto tutto.
Infatti non intendo questo, dico solo che è un buonissimo album postrock/metal, colmo di molto mestiere visti i contributi eccellenti all'interno. Parliamo sempre di gente che sa fare il proprio lavoro. Non ho mica detto che fa schifo, nè mi pare sia stato bocciato. Che poi io lo riascolterò poco o non mi trasmette nulla, sono fatti miei. Ce ne sono moltissime di cose comunque datate ma che continuano a trasmettermi emozioni e piacermi. Ma rispetto ad altre cose che ho sentito è un album che sta nella media e non presenta nulla di eccezionale. Ripeto, è oggettivamente un buon disco, superiore alla media (di poco), ma nulla per cui urlare al capolavoro. Io non mi aspetto alcuna svolta Radiohead o similia, ma buona parte degli ammiratori di Turner/Isis, se l'aspetta eccome. È un discorso di aspettative, ecco.
Lo stesso discorso, identico, lo faccio per i Palms, dove manca evidentemente la parte Turner. È un bell'album anche quello, ma interessante grazie a Moreno. Nulla di memorabile in ogni caso.

Aldilà dell'aspetto psicologico che tiri fuori, rimane il discorso che il disco dei Sumac, sfogo o non sfogo che sia, è proprio fatto male in generale. E qua non c'entra il non sentire più suo uno stile musicale di 20 anni fa. Sono proprio canzoni brutte.

E comunque è vero: sembra quasi che si stia liberando da tutte quelle cose che avevano rappresentato gli Isis, regredendo a uno stato primordiale. Un motivo ci sarà.
Last edited by Lateralex on 17 Feb 2015 17:28, edited 2 times in total.

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Re: ISIS

Post by Biascica » 17 Feb 2015 23:14

Secondo me è ancora presto per capire bene i perchè dietro a questo The Deal. Io credo che Turner abbia buttato una base, più o meno sentita più o meno a caso, su cui lavorare in futuro ed evolversi; come fece negli Isis con Celestial.

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Re: ISIS

Post by AFX » 18 Feb 2015 01:56

Biascica wrote:Secondo me è ancora presto per capire bene i perchè dietro a questo The Deal. Io credo che Turner abbia buttato una base, più o meno sentita più o meno a caso, su cui lavorare in futuro ed evolversi; come fece negli Isis con Celestial.
naaa, ormai non ha l'età per costruire un percorso simile.
Ha creato un progetto, ed è già scemato il possibile entusiasmo. Ha bruciato i Sumac con un solo disco, dammi retta.
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Re: ISIS

Post by Tyler Durden » 18 Feb 2015 14:51

AFX wrote:sì ma la complessità mica è data solo dal genere di partiture, non diciamo eresie, altrimenti ascoltiamo classica e jazz.
Se ti riferisci al mio post, io facevo riferimento alla complessità intesa come più strumenti che si intrecciano, e sta proprio lì il punto: si intrecciano fino a fondersi, non si sommano e basta.
Delle partiture invece non mi frega assolutamente niente.

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Re: ISIS

Post by AFX » 14 Jun 2015 22:01

Mustard Gas And Roses (MGR)

progetto ambient e post rock di Mike Gallagher degli ISIS http://mustardgasandroses.bandcamp.com/releases
Members: Michael Gallagher: Guitar J Bennett: Bass Bryan Tulao: Guitar Sasha Popovic: drums (quest'ultimo in passato era nella band di Camella Grace, ex compagna di Adam Jones).
Stanno scrivendo un nuovo album, finora hanno quella colonna sonora che vedete di sopra e un altro album con altra formazione del 2007. E la roba su Neurot, in particolare il primo, Nova Lux
Last edited by AFX on 14 Jun 2015 22:16, edited 1 time in total.
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Re: ISIS

Post by AFX » 20 Mar 2016 22:28

lunedì i sumac annunciano titolo nuovo album e fanno ascoltare il singolo
io sto ascoltando il "segretissimo" nuovo album, che la casa discografica non vuole si sappia sia già in giro
sono solo 5 tracce, la più breve supera i 9'30''
la prima spacca molto. potentissima, sludge e diversa. Voce in growl maligno, praticamente ciò che ti aspetteresti in un pezzo black metal.

Da parecchio non sentivo un disco post metal così vivo.
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Re: ISIS

Post by Biascica » 20 Mar 2016 22:48

Ma come segretissimo, non doveva uscire a giugno? Lhanno gia leakato?

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Re: ISIS

Post by AFX » 20 Mar 2016 22:49

Biascica wrote:Ma come segretissimo, non doveva uscire a giugno? Lhanno gia leakato?
lo sto ascoltando, è disumano, violentissimo, un mastodonte
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Messer Dino Compagni
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Re: ISIS

Post by Messer Dino Compagni » 20 Mar 2016 23:04

AFX wrote:
Biascica wrote:Ma come segretissimo, non doveva uscire a giugno? Lhanno gia leakato?
lo sto ascoltando, è disumano, violentissimo, un mastodonte
A me era piaciuto anche quello prima. O meglio: erano le prove generali, una specie di outtake. Ma a me piaceva.
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