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by sel » 26 Apr 2009 13:14
Dell'amore e altre bazzecole
Lei: "Devo aver fatto qualcosa di male in una mia vita precedente per meritarmi un'emerita (notate l'assonanza poieutica) testa di cazzo come te. Probabilmante sarò destinata a stare insieme a te a vita. Probabilmente sono incinta e ora dovrò sposarti" (3 marzo 2009)
Lei: " Mi fa schifo baciarti " (20 marzo 2009)
Lei: " Non sono mai stata innamorata di te, anzi non ho mai provato nulla per te " (25 aprile sempre 2009)
Questi sono alcuni estratti recenti della mia ultima storia d'amore, terminata ieri. Mia madre in un rigurgito antifascista mi ha fatto notare che era il giorno della liberazione. Ora lo so che vi state chiedendo che cosa debba aver fatto a quella povera ragazza per tirarle fuori certe frasi ad effetto. Però questa volta dovrò deludervi: ho seguito tutta la trafila del perfetto innamorato. Quindi sempre fedele, sempre dedito, sempre prodigo e sempre, ovviamente, con il portafoglio aperto e il conto digradante direttamente proporzionale alla mia capacità di raziocinare.
L'ultima volta, cioè con la ragazza precedente, me ne portavo a letto altre 4 fisse nel mentre. Senza contare le scappatelle alla "una botta e via". Ho come una teoria fondata sul cazzo e sulla merda che una donna single odori l'ormone dell'uomo impegnato e brami farsi prendere per il culo. Il tutto non esimendomi dalle mie colpe, sia chiaro
Beh, in quel caso, cioè con la mia ultima ragazza (prima di questa che, per convenzione, chiameremo Stronza) è finita come doveva finire per quanto io sia estremamente teatrale e tenda a drammatizzare tutto. Che cosa è accaduto? Che uscendo da una festa con la mia ex ufficiale ho incontrato un'altra ex che credeva di essere ufficiale a sua volta. Avere 3\4 ragazze richiede doti logistiche, di pianificazione e una faccia come il culo senza precedenti, ve l'assicuro. Quella sera fu una delle mie poche leggerezze. Pagata salata.
Ciononostante non mi sono impedito d'avere un futuro con un'altra persona, chiaramente. Però mi sono detto che se Aristotele non era un ciarlatano, questa volta avrei fatto le cose per bene. Non sarò mai virtuoso nel senso più deontologico del termine, però dai era ora di crescere ed impegnarsi. Ecco non fate il mio errore: non scambiate la voglia d'impegnarvi per Amore! Io non l'ho fatto, io ero davvero innamorato di Stronza, per certi versi lo sono ancora; ammesso e non concesso che essere innamorati autorizzi il partner a cagarvi in testa e che voi scientemente vi spalmiate il guano addosso. Si dai, avete capito: io ero innamorato e lei no. Come da copione (inizio post).
Beh per darvi l'idea di che brava persona sono stato vi darò delle cifre a caso. In dieci mesi di rapporto ho:
- Comprato perlomeno 20 regali (da una matita a forma di gufo da 3 euro ad una piastra per capelli professionale da 200 sacchi)
- Fatto 5 viaggi all'estero o comunque lontano da casa. Dove il suo contributo, per quanto ci sia sempre stato, è stato minimo essendo lei studentessa.
- Fatto 100 km nel cuore della notte sotto una pioggia battente incazzata nera perchè lei ha avuto una crisi allergica.
- L'ho fatta sentire sempre bella, importante e più intelligente di me. Sia chiaro: è intelligente, è brillante ma non è PIU' intelligente di me. Nè ha il minimo senso dell'umorismo.
- L'ho portata fuori a cena appena ne avevamo l'occasione. Non saprei quantificarle. Pagavo io, sempre (o quasi).
- Siccome è allergica al mondo esterno, praticamente, mi sono sempre preso cura di lei attraverso massaggi e spalmaggi di creme anallergiche(ore e ore e ore che potevo spendere chessò guardando il dottor House, figura psicologica da perseguire se volete avere un rapporto d'amore sano).
- Mai una bugia se non bianca ( le ho detto che sono andato a letto con 35 donne prima di lei, invece sono 25).
- Mai un'infedeltà e tolti i porno nemmeno con il pensiero.
Vabbè dai avete capito. Troverete forse cinico e di cattivo gusto fare un rapportino economico di una storia d'amore. Ma vi state sbagliando: questo non è un bilancio della nostra storia d'amore. E' un bilancio delle cose comprovabili che ho fatto per lei. Perchè poi il cervello femminile che è completamente slegato dal cuore, ragiona secondo canoni logico-razionali, sempre. Mi sono spinto troppo in là.
La donna non ha un cuore (o perlomeno lei non ce l'ha), se per cuore intendiamo non la pompa sanguigna, ma l'organo dove dovrebbero risiedere i sentimenti. In un ipotetico elenco, da nord a sud, degli organi che asservono alla donna per avere una relazione si passa direttamente dal cervello, che è multifunzione, ma che fondamentalmente analizza dei dati attraverso un distorsore che trasforma un "ti amo" in un "sei un debole"; alla stomaco che, attraverso un fulmineo processo di soffrittura dei dati sovracitati in un minestrone di bile, rigurgita le debolezze dell'altro sotto forma di turpiloquio.
Sicchè in 10 mesi e mezzo di relazione che per eccesso (e orgogliosamente) traduco in "ho buttato via un anno" non solo mi sono sentito dire certe cose, ma mi ritrovo a pensare a quanto stupido sia l'amore e quante cose marce e maleodoranti ti faccia ingurgitare. Non solo. Mi ritrovo a credere all'esistenza irrazionale d'una teoria karmica che come un boomerang ti prende laddove credevi d'essere più invulnerabile.
Alla fine nessuno lo è. Me compreso.
Non mi strapperò i folti capelli, non qui sul panopticon perlomeno, non farò sceneggiate napoletane su quanto la vita sia ingiusta, su quanto ho investito in questa relazione e su quanti euro (migliaia!) c'abbia speso sopra. Perchè in fin dei conti c'ha ragione l'ultimo dei miei amici: "Giovanni, avevi bisogno d'innamorarti. Avevi bisogno di provare qualcosa di nuovo e di riscattarti. Hai trovato sulla tua strada una stronza patentata che ti ha fatto solo tribolare, che ti ha usato e preso per il culo. Perchè è fondamentalmente malevola".
Il concetto essenziale è intoccabile. Però il mio amico sbaglia alcune coordinate cartesiane. Non è malevola ma egoista. Lo sono stato anch'io, lo siamo tutti. Non mi ha preso per il culo, o perlomeno non credo che sappia bene quello che ha fatto. E' anaffettiva come molti al giorno d'oggi. Assolutamente immatura sul piano emotivo quanto autorevole su quello sociale. Usa le debolezze come armi, ma lo fa per difendersi, perchè è in piena battaglia post adolescienziale (aka adolescenziale) tra la sua anima vibrante e il suo corpo deambulante (forma e sostanza direbbe qualcuno) che sta all'interno della società. Alla fine la dicotomia anima e corpo può essere molto dolorosa e invisibile e a farne le spese sono soprattutto coloro che sanno o hanno sempre saputo d'averla l'anima e di poterla regalare tramite l'amore.
Perchè l'amore non è un sentimento ma il mezzo affettivo attraverso il quale doniamo la nostra anima ad un altro. Con la consapevolezza che quell'anima è nostra e soffre se maltrattata e che, con ogni probabilità, un giorno la rivorremo indietro.
Non gliene faccio una colpa. Quale buon innamorato lo farebbe?
Quello che le posso imputare, al limite, è di essere una psicopatica del cazzo.