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by Shaun » 19 Aug 2009 10:21
Tre dischi loro in mio possesso:
Perfect From Now On (1997)
Il loro capolavoro, quello che preferisco in assoluto. Uno di quei classici indie che nei '90 era difficile scoprire, poi l'hype dell'era Internet te lo risbatte sotto il naso. E' qui che Doug Martsch, leader del gruppo, perferziona il marchio di fabbrica della band: una chitarra unica, la sua, che parte sghemba verso infinite direzioni. E' come se a partire da pezzi pop, normali canzoni spesso dal piglio da cantautore, Martsch e compagni deformino aprendole su paesaggi ogni volta diversi. Lo so che faccio schifo a descrivere, ma non mi e' facile. Un album che non deve mancare, siamo oltre l'indie-rock di classe.
Keep It Like a Secret (1999)
Inferiore al precedente, piu' pop se vogliamo, ma ci siamo anche stavolta. I contenuti si fanno piu' intimi, i tratti piu' delicati, le sferzate di chitarra piu' contenute. Complementa, in un certo senso, Perfect From Now On.
You in Reverse (2006)
Ci ha messo un po' a convincermi questo. E' l'album con cui li conobbi in altri lidi, e non mancano le novita'. Non mi e' rimasto tuttavia come i due precedenti, che sono quelli a cui torno quando ho voglia di Built to Spill.
I, even I, know the solution
love, music, wine and revolution
Comely