Metal News
- :adamasio:
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Metal News
Apro un topic per discutere di una questione che a mio avviso merita di essere inquadrata:
c'è futuro/speranza per il metal oltre lo scoglio dell'anno 2010 o è un genere che ha esaurito le sue possibilità con la nascita di altri generi?
Troppo spesso sembra che solo i Meshuggah riescano a dire ancora qualcosa all'interno di questo panorama.
Prego..
c'è futuro/speranza per il metal oltre lo scoglio dell'anno 2010 o è un genere che ha esaurito le sue possibilità con la nascita di altri generi?
Troppo spesso sembra che solo i Meshuggah riescano a dire ancora qualcosa all'interno di questo panorama.
Prego..
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Il futuro del metallo
Sicuramente il metal classico non ha senso di esistere ormai. Tutti quei gruppi cloni heavy, thrash, hard rock stile anni 80, power of the power, sinfonici che continuano a riproporre sempre le solite cose sono da estirpare.
Nel black metal escono cose trve norwegian e altre più intellettualoidi (spesso francesi), ma il genere è quello che è. Gli unici gruppi che prendo in considerazione sono i Negură Bunget (più atmosferici) e i Drudkh, rispettivamente provenienti da Romania e Ucraina, ma devo proprio averne voglia. Almeno non sono norvegesi pazzi che incendiano chiese e abbattono cervi e alberi a morsi, insieme ai lupi, e visto quello che si accennava nell'altro topic, almeno i Negură Bunget usano la loro lingua e non sono di quelli "siamo cattivi fino al midollo, vi uccidiamo vi uccidiamo tutti yaaaaah" ma hanno altri intenti.
Il death non so a che punto sta, tra tutti quei gruppi death/metalcore che sono usciti non è facile trovare musica fatta bene. Potenzialmente è l'unico genere "classico" che potrebbe andare da qualche altra parte.
I Cynic oggi sono ridicoli. Il prog metal è tra le cose peggiori che la musica abbia partorito.
I Meshuggah con obZen non è che siano riusciti a dire qualcosa di nuovo. Il tanto maltrattato Catch 33 che "non va bene per questo e per quello e bla bla bla" resta in ogni caso almeno qualcosa di diverso dal solito. I riff à la Meshuggah ormai iniziano stancare. Tuttavia la loro miglior cosa per me riman l'EP I, che è del 2004 quindi relativamente recente.
E anche col post metal e il post hardcore giunti forse ad un punto di non ritorno mi auguro che la musica pesante abbia ancora qualcosa da dire nel prossimo decennio. Ultimamente mi stanno piacendo i Kylesa e i Celeste, ma non è roba che dura.
Nel black metal escono cose trve norwegian e altre più intellettualoidi (spesso francesi), ma il genere è quello che è. Gli unici gruppi che prendo in considerazione sono i Negură Bunget (più atmosferici) e i Drudkh, rispettivamente provenienti da Romania e Ucraina, ma devo proprio averne voglia. Almeno non sono norvegesi pazzi che incendiano chiese e abbattono cervi e alberi a morsi, insieme ai lupi, e visto quello che si accennava nell'altro topic, almeno i Negură Bunget usano la loro lingua e non sono di quelli "siamo cattivi fino al midollo, vi uccidiamo vi uccidiamo tutti yaaaaah" ma hanno altri intenti.
Il death non so a che punto sta, tra tutti quei gruppi death/metalcore che sono usciti non è facile trovare musica fatta bene. Potenzialmente è l'unico genere "classico" che potrebbe andare da qualche altra parte.
I Cynic oggi sono ridicoli. Il prog metal è tra le cose peggiori che la musica abbia partorito.
I Meshuggah con obZen non è che siano riusciti a dire qualcosa di nuovo. Il tanto maltrattato Catch 33 che "non va bene per questo e per quello e bla bla bla" resta in ogni caso almeno qualcosa di diverso dal solito. I riff à la Meshuggah ormai iniziano stancare. Tuttavia la loro miglior cosa per me riman l'EP I, che è del 2004 quindi relativamente recente.
E anche col post metal e il post hardcore giunti forse ad un punto di non ritorno mi auguro che la musica pesante abbia ancora qualcosa da dire nel prossimo decennio. Ultimamente mi stanno piacendo i Kylesa e i Celeste, ma non è roba che dura.
- Sobieskiego 7/6
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Re: Il futuro del metallo
ditemi 3 gruppi metal su cui puntare non dico per il futuro, ma per oggi, gruppi grandi adesso e prometto di provarli
per favore non nominatemi Opet, Porcupine tree dream theater anathema ulver e quel filone là che
l'antiestetismo pure 100%
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!
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Re: Il futuro del metallo
Certi discorsi li accetto da certe persone. Non da te che probabilmente nemmeno li hai ascoltati certi dischi.Sobieskiego 7/6 wrote:ditemi 3 gruppi metal su cui puntare non dico per il futuro, ma per oggi, gruppi grandi adesso e prometto di provarliper favore non nominatemi Opet, Porcupine tree dream theater anathema ulver e quel filone là che
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l'antiestetismo pure 100%
Come puoi anche solo parlare di antiestetismo (parla senza senso in questo contesto, fra l'altro) per alcuni dischi degli Opeth o dei Porcupine Tree o degli Ulver?
Last edited by :adamasio: on 29 Mar 2009 17:42, edited 1 time in total.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Il futuro del metallo
Probabilmente non gli piacciono o non gli "tangono"
comunque manco secondo me - per fortuna - quello è il futuro del metal, o il futuro di qualsiasi cosa.
io oggi direi che Mastodon, ISIS e sono decisamente il meglio che si possa trovare in circolazione
fino a Conqueror anche Jesu era da considerare del gruppo. Fino a qualche anno fa anche Today Is the Day.
comunque manco secondo me - per fortuna - quello è il futuro del metal, o il futuro di qualsiasi cosa.
io oggi direi che Mastodon, ISIS e sono decisamente il meglio che si possa trovare in circolazione
fino a Conqueror anche Jesu era da considerare del gruppo. Fino a qualche anno fa anche Today Is the Day.
- :adamasio:
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Re: Il futuro del metallo
Non importa se non gli garbano, visto che non li ha nemmeno ascoltati.
( ci manca solo che si debbano accettare opinioni non fondate!!)
E nemmeno io penso che siano il futuro del metal, né mi pare di averlo detto.
Mastodon sicuramente, ISIS pure.
A mio avviso, per stare sul classico, i Nevermore son gli unici che non hanno ancora sbagliato un colpo...
E nemmeno io penso che siano il futuro del metal, né mi pare di averlo detto.
Mastodon sicuramente, ISIS pure.
A mio avviso, per stare sul classico, i Nevermore son gli unici che non hanno ancora sbagliato un colpo...
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Re: Il futuro del metallo
Beh ISIS, Mastodon, Today Is the Day sì, ma presto ci vorrà anche qualcosa di diverso, basta guardare quanti cloni sono in giro.
Non riesco ad immaginare una musica pesante che possa andare oltre. E' veramente difficile.
Non vedo un futuro di valore insomma, la pesantezza che rende un lavoro "metal" non sempre si sposa bene con elementi che invece possono rinfrescare il rock, il pop o l'elettronica.
Non riesco ad immaginare una musica pesante che possa andare oltre. E' veramente difficile.
Non vedo un futuro di valore insomma, la pesantezza che rende un lavoro "metal" non sempre si sposa bene con elementi che invece possono rinfrescare il rock, il pop o l'elettronica.
Mmh This Godless Endeavor era buono solo per metà, ed Enemies of Reality non è che... non vedo cosa potrebbero fare di interessante in futuro.per stare sul classico, i Nevermore son gli unici che non hanno ancora sbagliato un colpo.
Last edited by Decades on 29 Mar 2009 18:16, edited 1 time in total.
Re: Il futuro del metallo
poi un gruppo che va in giro da oltre 15 anni non può essere il futuro per postulato
- :adamasio:
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Re: Il futuro del metallo
I Nevermore non possono essere il futuro tanto quanto, appunto, gli ISIS, anche se su due livelli diversi.
Concordo con Decades sulla qualità malleabile del metal, che semmai ha una sua intrinseca durezza strutturale che lo rende poco atto alla contaminazione più decisa e paradigmatica (mentre, al contrario, si danno esempi di contaminazioni disparate ad un livello più singolare).
A mio avviso il metal ormai andrà lentamente a morire, e già sta morendo, fino a rimanere un corpo di dischi d'un passato sicuramente glorioso che rimarranno irraggiungibili.
Quello che sarà il futuro è da vedere e forse lo stiamo vedendo, e non so se rimpiangere certe cose di anche solo una decina d'anni fa..
Concordo con Decades sulla qualità malleabile del metal, che semmai ha una sua intrinseca durezza strutturale che lo rende poco atto alla contaminazione più decisa e paradigmatica (mentre, al contrario, si danno esempi di contaminazioni disparate ad un livello più singolare).
A mio avviso il metal ormai andrà lentamente a morire, e già sta morendo, fino a rimanere un corpo di dischi d'un passato sicuramente glorioso che rimarranno irraggiungibili.
Quello che sarà il futuro è da vedere e forse lo stiamo vedendo, e non so se rimpiangere certe cose di anche solo una decina d'anni fa..
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Re: Il futuro del metallo
Dal metal classico non mi aspetto nulla ma, sinceramente, non mi ha mai interessato quindi non conosco nemmeno troppi gruppi per avere un'opinione fondata. Anche se non nascondo che alcuni album di Opeth e Porcupine Tree mi piacevano molto (quindi sono d'accordo con adamasio nel dire di non criticare a caso), siamo comunque tutti d'accordo che da loro non verrà più nulla di buono.
Gli unici gruppi metal che seguo ancora sono Isis e Mastodon e mi piacciono molto. Non sono però proprio sicuro che saranno in grado di rinnovarsi ancora. Quindi non sono molto ottimista sul futuro del metallo. Poi magari mi sbaglio e sono io che non capisco nulla di questo genere...
Gli unici gruppi metal che seguo ancora sono Isis e Mastodon e mi piacciono molto. Non sono però proprio sicuro che saranno in grado di rinnovarsi ancora. Quindi non sono molto ottimista sul futuro del metallo. Poi magari mi sbaglio e sono io che non capisco nulla di questo genere...
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