Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

a 360° su musica e cultura pop

quale preferisci fra questi? Max 3

Botch
10
4%
Converge
13
5%
Boris
5
2%
Electric Wizard
5
2%
Fantômas
4
2%
Godflesh
4
2%
Kyuss
37
14%
Jesu
12
5%
ISIS
67
26%
Mastodon
24
9%
Melvins
15
6%
Rosetta
10
4%
Meshuggah
19
7%
Neurosis
13
5%
Pantera
9
3%
Sunn O)))
7
3%
Today Is the Day
6
2%
 
Total votes: 260

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by AFX » 30 Mar 2026 18:30

L'ho ascoltato in viaggio poco fa. Alcune osservazioni:

- hanno dimostrato che possono fare un disco alla Neurosis senza Scott Kelly, ma anche senza Steve Albini
- con l'ingresso di Turner, forse si sono guadagnati un lustro almeno, una terza età: scommetto che questo non sarà il loro ultimo album
- se mai ce ne fosse ancora stato bisogno, questo album è la prova che se gli ISIS non stanno più assieme, non è per una questione di volontà artistica di Turner, visto che An Undying Love for a Burning World è un disco che poteva quasi uscire a nome ISIS, soprattutto se si pensa a pezzi come "Seething and Scattered" o "In the Waiting Hours", dove non solo c'è quel songwriting lì, ma credo anche il suono, la chitarra, l'amplificazione tipica di Turner da In the Absence of Truth in poi. Forse non vanno più d'accordo, o forse sono gli altri che si sono stancati di fare questa musica.

Resta tutto questo voler oscurare il nome di Kelly, non pronunciarlo affatto, che è veramente ridicolo e ammmericano.
La questione Kelly però è più complessa.
questo è quello che dicono loro però, lui è in silenzio. E in ogni caso, rinnegarlo, non nominarlo nemmeno, sostituirlo, schifarlo... secondo me va contro alla storia della loro band. Perché dovranno farlo per sempre se sono coerenti. E allora rinnegano anche chi sono stati, i dischi in cui Kelly era co-protagonista. Per fare quelli che non c'entrano niente e ne prendono le distanze, hanno fatto un danno a loro stessi e ai fan.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Messer Dino Compagni
Posts: 2809
Joined: 08 Sep 2014 13:52

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by Messer Dino Compagni » 31 Mar 2026 09:11

toolipano wrote: ↑30 Mar 2026 17:04 Ma secondo voi è un'eresia dire che è il disco migliore dei Neurosis? A me sta piacendo parecchio
E' dinamico, ha bei suoni, l'intreccio delle vocione di Von Till e Turner spettacolare, calibrato l'uso dei synth. Inizia molto più sludge e poi finisce in territori isisiani più post metal. Non è una bestemmia però rispetto agli esordi è un lavoro storicamente irrilevante. Esclusa unthethered meno ispirata (e più corta) è un lavoro da 8/10.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you

User avatar
toolipano
Posts: 5637
Joined: 07 Jan 2009 16:14

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by toolipano » 31 Mar 2026 09:24

Messer Dino Compagni wrote: ↑31 Mar 2026 09:11
toolipano wrote: ↑30 Mar 2026 17:04 Ma secondo voi è un'eresia dire che è il disco migliore dei Neurosis? A me sta piacendo parecchio
E' dinamico, ha bei suoni, l'intreccio delle vocione di Von Till e Turner spettacolare, calibrato l'uso dei synth. Inizia molto più sludge e poi finisce in territori isisiani più post metal. Non è una bestemmia però rispetto agli esordi è un lavoro storicamente irrilevante. Esclusa unthethered meno ispirata (e più corta) è un lavoro da 8/10.
sì chiaro che storicamente è irrilevante e fuori tempo massimo, però ieri per provare a fare un paragone ho messo su A Sun That Never Sets e l'ho trovato meno interessante. Aggiungo che non era facile farmi riconnettere con queste sonorità oggi, ma questo nuovo disco ci è riuscito dal primo ascolto, un merito non da poco. Per dire, Sumac l'ho anche apprezzato intellettualmente, ma non mi ha mai davvero preso. Saranno le sonorità più isisiane, che è una band che amo molto di più dei Neurosis

User avatar
Tyler Durden
Posts: 2071
Joined: 15 Jan 2009 11:28

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by Tyler Durden » 31 Mar 2026 10:40

hyperion wrote: ↑22 Mar 2026 17:30 Hanno voluto usare Neurosis, io avrei inaugurato un nome diverso.
Avrebbe avuto molto più senso.
Un supergruppo come erano stati i Palms. Anche se qui sicuramente andranno avanti...
Disco più che buono, ovviamente un po' da nostalgici, però lo è tantissima altra roba, quindi ci sta

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by AFX » 31 Mar 2026 14:29

il disco è godibile perché non è rallentato e macchinoso come altri dei Neurosis, e questo credo sia dovuto all'assenza di Steve Albini
L'ultima traccia è figlia della lezione dei Sumac.
In generale, direi un album al 65% Neurosis, al 20% ISIS, al 15% Sumac
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Tyler Durden
Posts: 2071
Joined: 15 Jan 2009 11:28

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by Tyler Durden » 31 Mar 2026 16:05

Il cantato mi sembra più Sumac che ISIS

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by AFX » 31 Mar 2026 16:20

Potrebbe essere un disco che rilancia la scena?

Di certo sono molti anni che a parte appunto i Sumac, non esce un disco di questa portata. Hyperion cosa ne pensi?

Secondo me la cosa bella è che pur senza la potenza vocale di Scott Kelly, è uscito fuori un album molto più Isisiano, e meno puramente e macchinosamente Neurosis.
DoYouRealize

follow me on Twitter

Online
User avatar
rick81
Posts: 2543
Joined: 01 May 2012 20:27

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by rick81 » 31 Mar 2026 16:54

Un mix veramente sorprendente....a volte queste operazioni portano disastri...anzi quasi sempre, invece in questo caso la cosa è grossa....ma le riviste online hanno colto?

User avatar
hyperion
Posts: 189
Joined: 15 Mar 2018 12:14

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by hyperion » 31 Mar 2026 18:59

AFX wrote: ↑31 Mar 2026 16:20 Potrebbe essere un disco che rilancia la scena?

Di certo sono molti anni che a parte appunto i Sumac, non esce un disco di questa portata. Hyperion cosa ne pensi?

Secondo me la cosa bella è che pur senza la potenza vocale di Scott Kelly, è uscito fuori un album molto più Isisiano, e meno puramente e macchinosamente Neurosis.
Naah... niente di interessante da molti anni nella scena post-qualcosa. Quando ho voglia di roba potente, cambio registro.

Dopo ascolti frequenti, posso dire che Aronne e' il salvatore della patria.
Lo si sente da come smussa angoli e mette in ordine le idee; tanti anni senza una realta' piu' complessa come gli ISIS, gli ha fatto nettamente riprendere da dove aveva lasciato. Una nuova vita musicale anche per lui.

Ho sempre creduto Kelly musicalmente superiore a Von Till, e pure ora farei a cambio volentieri.

Insisto nel dire che questo non e' un disco dei Neurosis, ma di una nuova band.
Come dice AFX, hanno un altro disco in canna al 100%.

Finiti questi nuovi Neurosis, se Turner non fa magie, la questione di continuazione del genere per me e' praticamente chiusa.

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Post-Metal Per Noi e Secondo Noi

Post by AFX » 02 Apr 2026 20:21

This a Repost from our friend, Scott Evans, @gse who engineered our album. We are grateful for his expertise and care for such an important moment.
NEUROSIS “An Undying Love For A Burning World” is out. A band that has rewired my brain more than once did it again.
After months of careful planning, we recorded at Litho in Seattle over three separate short sessions. We wanted to do complete songs start to finish each session, as opposed to drums for all of the songs one session, guitars the next etc - a great idea though logistically complicated. So one of my jobs was taking detailed recall notes and ensuring that each session sounded consistent. This worked out much better than I expected, even with the huge (for me) number of inputs.
The band tracked live, with everyone playing together. No click. Most of the songs are first or second takes. Of course there are punch-ins and overdubs, but for such a vast record the tracks are straightforward. The depth and impact comes from the songs and playing.
In February we mixed at my place in Oakland, three days of everyone listening and discussing and pacing around and asking me to turn everything up. A day or two later I sent files to Matt Barnhart in Chicago. We did one round of mastering revisions and that was it.
You can’t think about the Neurosis discography without thinking about Steve Albini. For 20 years and 6 albums, Neurosis recorded and mixed at Electrical with Steve. If he were alive today there’s no doubt they would have made this record with him too; I would have done the same. Since those are impossible shoes to fill, I did my own thing and the band more or less graciously adapted. I appreciate it. I also appreciated all the Albini stories during our sessions.
If I’ve made it sound like this was an easy record to make, it was not. But it was an easy record to work on because the people and music are so good. I loved seeing old friends work together and loved seeing a decades-old band welcome a new contributor as though he had been in the band for years.
Proud to be a part of this incredible record.
DoYouRealize

follow me on Twitter

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 20 guests