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Odradek
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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by Odradek » 11 Dec 2014 23:29

questa pure è una statistica interessante, non perché sono primi i War on Drugs ancora una volta, ma proprio perché è una bella curiosità a livello statistico; naturalmente con tutti i limiti del caso.

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http://www.nme.com/blogs/nme-blogs/albums-of-the-year-2014-one-list-to-rule-them-all?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=onelist
Per quanto riguarda il tipo di cui discutevo prima, sinceramente non lo conosco, lo seguo un minimo (perché comunque mi piace leggere un po' in giro) e molte volte mi trovo anche in disaccordo. Potresti avere ragione tu, anche perché ci sei più dentro di me. Però mi chiedo una cosa: ma è così facile scrivere di musica per quella testata??? Non lo chiedo per contraddire quello che dici. Ripeto, potresti avere ragione tu. Però boh, non penso neanche che prendano il primo stronzo di turno ecco.
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Percy
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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by Percy » 12 Dec 2014 00:02

E' difficilissimo essere assunti nella redazione di Internazionale in generale (visto che ha quasi solo traduttori), figurati per parlare di musica. Sarei davvero curioso di sapere come ha fatto.
Last edited by Percy on 12 Dec 2014 00:02, edited 1 time in total.

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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by AFX » 12 Dec 2014 00:02

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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by AFX » 12 Dec 2014 23:54

Mettiamo qui anche la nostra CHART (rockville+waves out)
http://doyourealize.it/topcharts/15127- ... -2014.html
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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by AFX » 13 Dec 2014 15:49

AFX wrote:Mettiamo qui anche la nostra CHART (rockville+waves out)
http://doyourealize.it/topcharts/15127- ... -2014.html
secondo me il disco dell'anno in termini assoluti, è St.Vincent
è la consacrazione definitiva
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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by Decades » 13 Dec 2014 20:30

Note sparse fascia per fascia. Tanto per parlare.

1-5
Quello che mi ha dato di più è certamente To Be Kind. Non ho ancora messo su il dvd però. Si sa che non è per tutti i giorni.
Innerworld invece il più suggestivo del 2014.
Cloud Nothings anche mio disco rock dell'anno, più coinvolgente dei New Pornographers per me anche se siamo lì lì come risultato finale.
St Vincent rivalutata col tempo dopo una fase iniziale in cui mi aveva stancato.

6-10
Real Estate la monotonia la pagano un po'. Per essere un disco leggero ed estremamente godibile, ho trovato difficile metterlo su oltre un certo numero di volte.
Thee Silver Mt. Zion notevoli, avevo avuto l'impressione del contrario e per questo li avevo lasciati perdere. Li ho ripresi da poco, forse se me ne fossi accorto prima sarebbero finiti anche nella mia top 20.
Iceage pure hanno fatto il disco della consacrazione, ma a me non ha convinto come ad altri, e guardando in giro parecchi continuano a preferirgli i due precedenti, il che non mi fa sentire un bastian contrario.
Prawn belli ma trovo comunque difficile mettere su un disco così, mentre mi esalto per i Cloud Nothings.
Sun Kil Moon il vero disco early 2014, resistente al tempo.

11-15
The Men apprezzati molto ma ascoltati poco, nonostante avessi avuto l'impressione di un disco più vicino ai miei gusti rispetto al precedente. Innocence da rimettere su al momento buono, non l'ho approfondito a dovere.
J Mascis ha fatto l'album da songwriter perfetto o quasi.
The War on Drugs mi hanno dato molto durante l'estate, poi li ho accantonati un po'. Tutta la storia con Kozelek non mi ha sfiorato.
Ariel Pink necessita come sempre di volgere lo sguardo sotto la superficie pazzoide, perché di melodie come si deve ne ha tante, e ci sono tinte darkwave, noir, glam... c'è un sacco di roba dentro, mi dispiace che molti si fermino al lato demente. Che poi, quello sta lì a dire di non prendervi sempre così dannatamente sul serio.

16-20
FKA Twigs, per me LP1 è bello tutto, messo in loop nel giro di poco tempo.
Mac Demarco godibile, ma pure questo scoperto tardi.
Sisyphus s'è già detto: Sufjan si ama e basta, Son Lux a me piace tantissimo, aggiungiamoci una componente yo e per me diventa una combinazione irresistibile. Take Me canzone dell'anno, già detto e ripetuto.
Have a Nice Life hanno messo la testa un po' più a posto. Mi piace il mix di elementi, sì, ci sono almeno due o tre pezzi che esaltano anche me, ma il difetto di voler strafare gli è rimasto, nonostante ci abbiano fatto la grazia di non fare un disco doppio e vendercelo come il più oscuro della storia dell'umanità. Si fanno sfuggire la situazione di mano, non lo so. In sintesi, non mi convincono mai per tutto il tempo, sul tempo totale del disco mi convincono solo per il 50%.
Trust, Joyland è il mio disco dell'anno per numero di ascolti e impatto visivo mentale. Se sono piaciuti M83 e Crystal Castles non provare ad entrare qui è reato. Molti gli preferiscono il precedente, io lo preferisco così, più pop a modo suo. La voglia di tornarci è stata costante.

21-25
Tweedy, pure ascoltato tardi e troppe canzoni da assimilare per poter esprimere un giudizio serio.
Hookworms non è periodo, rimando alla primavera.
Yorke sì, meglio delle ultime cose uscite tra progettini vari e Radiohead stessi. Piace anche l'impatto visivo, ma il fatto di aver sempre avuto una cosa molto personale verso i Radiohead ora mi impedisce di andare a cercare le chiavi per la testa di Thom.
Damon Albarn altro che mi manca, semplicemente non ho mai avuto voglia della sua voce. Sono certo che in futuro lo ascolterò e me ne pentirò, ma il 2014 è andato così.
A Sunny Day In Glasgow, ricetta teoricamente favolosa, ma risultato secondo me meno bello di quel che promette. Altrimenti sarebbe stato bene anche molto in alto.

26-30
SaintSeneca molto godibili, ma quando era il loro momento me li sono persi.
Ty Segall da recuperare.
Sharon Van Etten brava, si sapeva. Non mi conquista mai del tutto però.
Eels, ogni tanto servono pure cose così. Le canzoni alla fine sono tutte belle, lui è sempre onesto e fa simpatia, nonostante tutto il carico di sfiga che si porta sempre dietro.
Warpaint ecco, all'inizio dell'anno credevo di andarci in loop, non è successo. Forse le ho trascurate?
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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by AFX » 13 Dec 2014 21:32

Guardando alle altre chart, ci distinguiamo per diverse cose.

Di questa classifica, secondo me il più sottovalutato in giro rimane quello dei Men che è ancora una volta bellissimo. Anche Trust è sottovalutato, forse gli manca il contorno. E chiaramente Have a Nice Life, Prawn, ed Electric Youth che sembrano non essere stati ascoltati affatto.
Nelle dimensioni in cui è piaciuto a noi, New Pornographers.
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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by Azrael1793 » 13 Dec 2014 22:08

Io agli have a nice life ci sono arrivato quest'anno e sono diventati praticamente uno dei miei gruppi favoriti di sempre in poco, ho approfondito tantissimo, ho interagito con Dan Barret tante volte (a proposito, oggi gli ho postato la chart e ce l'ha retwittata), e sono d'accordo con i vostri pareri, più quadrato, più esperto, non regge la qualità dei primi pezzi killer per tutto il disco che si ammoscia dopo metà ma comunque per me ottimo. Fate conto che Dan Barret non conosce il nome degli accordi della musica che suona, è una specie di improvvisato con molto talento e molta voglia di fare, mi piace molto il suo blog.

Cloud nothings l'ho rivalutato in positivo tardi, all'inizio l'ho sottostimato, gli preferivo il precedente, forse ancora adesso, ma c'ha dei bei pezzoni.

FKA Twigs è bello da inizio a fine. Real Estate lo soffro un sacco. Iceage l'ho promosso perché hanno cacciato un bel po' di novità, ma onestamente ci fatico un sacco. J Mascis secondo me può stare anche più in alto, l'unica pecca se così vogliamo dire è che è molto ..."semplice", ma i pezzi, presi singolarmente e come sono, spettacolari.
Ariel Pink è matto ma secondo me è un grande artista, anche lui lo conoscevo poco, ma c'è tanta sostanza quanto apparenza, pure di più anzi.
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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by simoirs » 14 Dec 2014 02:21

Il mio anno ha avuto innanzitutto una quantità inaspettata di post-hardcore tra Cloud Nothings, Prawn e i nostri FASK. Poi sono uscito di testa per gli Iceage, che oggi sono un Nick Cave torbidissimo ma domani, dato il suono così marziale dell'album, diventeranno probabilmente uno squadrone di picchiatori da 5 contro 1. Tutti testimoni che li ho sostenuti, ovviamente.
St Vincent ha ricevuto grande promozione dalla major ma rimane validissima e particolare il giusto mentre gli Spoon hanno tirato fuori un grande album: zero emozioni, perfetto in tutto il resto. Kozelek ok, War on Drugs pure: uno è un coglione, l'altro un furbetto: facciamo che siamo pari e la prossima estate spariamo "Red Eyes" senza paura.

Il peggio: U2 scandalosi, inspiegabile l'assenza su disco dei due decenti singoli pre-album, seguita da una vergogna dopo l'altra. Kasabian pompati fino al main stage di Glastonbury con un album ridicolo. NME sta aspettando solo il momento buono per mollarli come successo ai Klaxons, che ci hanno lasciati.

Premio Capra a tutti i gruppi che quest'anno hanno scritto un singolo dance pur facendo abitualmente drone. Ci hanno provato in tantissimi ma la verità è che l'unica contaminazione riuscita è stata quella in Reflektor.

Scena italiana dalla popolarità in netta salita: hanno capito che gli inni funzionano, hanno ascoltato Ligabue ma non ce lo diranno mai. Comunque va bene così.

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Re: Riviste in Edicola + Webzine

Post by AFX » 14 Dec 2014 11:08

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