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by Decades » 13 Dec 2014 20:30
Note sparse fascia per fascia. Tanto per parlare.
1-5
Quello che mi ha dato di più è certamente To Be Kind. Non ho ancora messo su il dvd però. Si sa che non è per tutti i giorni.
Innerworld invece il più suggestivo del 2014.
Cloud Nothings anche mio disco rock dell'anno, più coinvolgente dei New Pornographers per me anche se siamo lì lì come risultato finale.
St Vincent rivalutata col tempo dopo una fase iniziale in cui mi aveva stancato.
6-10
Real Estate la monotonia la pagano un po'. Per essere un disco leggero ed estremamente godibile, ho trovato difficile metterlo su oltre un certo numero di volte.
Thee Silver Mt. Zion notevoli, avevo avuto l'impressione del contrario e per questo li avevo lasciati perdere. Li ho ripresi da poco, forse se me ne fossi accorto prima sarebbero finiti anche nella mia top 20.
Iceage pure hanno fatto il disco della consacrazione, ma a me non ha convinto come ad altri, e guardando in giro parecchi continuano a preferirgli i due precedenti, il che non mi fa sentire un bastian contrario.
Prawn belli ma trovo comunque difficile mettere su un disco così, mentre mi esalto per i Cloud Nothings.
Sun Kil Moon il vero disco early 2014, resistente al tempo.
11-15
The Men apprezzati molto ma ascoltati poco, nonostante avessi avuto l'impressione di un disco più vicino ai miei gusti rispetto al precedente. Innocence da rimettere su al momento buono, non l'ho approfondito a dovere.
J Mascis ha fatto l'album da songwriter perfetto o quasi.
The War on Drugs mi hanno dato molto durante l'estate, poi li ho accantonati un po'. Tutta la storia con Kozelek non mi ha sfiorato.
Ariel Pink necessita come sempre di volgere lo sguardo sotto la superficie pazzoide, perché di melodie come si deve ne ha tante, e ci sono tinte darkwave, noir, glam... c'è un sacco di roba dentro, mi dispiace che molti si fermino al lato demente. Che poi, quello sta lì a dire di non prendervi sempre così dannatamente sul serio.
16-20
FKA Twigs, per me LP1 è bello tutto, messo in loop nel giro di poco tempo.
Mac Demarco godibile, ma pure questo scoperto tardi.
Sisyphus s'è già detto: Sufjan si ama e basta, Son Lux a me piace tantissimo, aggiungiamoci una componente yo e per me diventa una combinazione irresistibile. Take Me canzone dell'anno, già detto e ripetuto.
Have a Nice Life hanno messo la testa un po' più a posto. Mi piace il mix di elementi, sì, ci sono almeno due o tre pezzi che esaltano anche me, ma il difetto di voler strafare gli è rimasto, nonostante ci abbiano fatto la grazia di non fare un disco doppio e vendercelo come il più oscuro della storia dell'umanità. Si fanno sfuggire la situazione di mano, non lo so. In sintesi, non mi convincono mai per tutto il tempo, sul tempo totale del disco mi convincono solo per il 50%.
Trust, Joyland è il mio disco dell'anno per numero di ascolti e impatto visivo mentale. Se sono piaciuti M83 e Crystal Castles non provare ad entrare qui è reato. Molti gli preferiscono il precedente, io lo preferisco così, più pop a modo suo. La voglia di tornarci è stata costante.
21-25
Tweedy, pure ascoltato tardi e troppe canzoni da assimilare per poter esprimere un giudizio serio.
Hookworms non è periodo, rimando alla primavera.
Yorke sì, meglio delle ultime cose uscite tra progettini vari e Radiohead stessi. Piace anche l'impatto visivo, ma il fatto di aver sempre avuto una cosa molto personale verso i Radiohead ora mi impedisce di andare a cercare le chiavi per la testa di Thom.
Damon Albarn altro che mi manca, semplicemente non ho mai avuto voglia della sua voce. Sono certo che in futuro lo ascolterò e me ne pentirò, ma il 2014 è andato così.
A Sunny Day In Glasgow, ricetta teoricamente favolosa, ma risultato secondo me meno bello di quel che promette. Altrimenti sarebbe stato bene anche molto in alto.
26-30
SaintSeneca molto godibili, ma quando era il loro momento me li sono persi.
Ty Segall da recuperare.
Sharon Van Etten brava, si sapeva. Non mi conquista mai del tutto però.
Eels, ogni tanto servono pure cose così. Le canzoni alla fine sono tutte belle, lui è sempre onesto e fa simpatia, nonostante tutto il carico di sfiga che si porta sempre dietro.
Warpaint ecco, all'inizio dell'anno credevo di andarci in loop, non è successo. Forse le ho trascurate?
