Scrivi quello che senti senza voler fare il poeta
Trovi davvero tanta differenza tra un autore di canzoni e un poeta? Nick Drake non era un poeta? E Ian Curtis? De Andrè è indiscutibilmente un poeta.
Per me una certa ricerca stilistica è doverosa... Altrimenti accendo la radio e di "dammi tre parole sole, cuore e amore" ne trovo quante voglio.
Ti faccio un esempio a molti qua dentro sgradito: Le Luci Della Centrale Elettrica.
Sfido chiunque a dire che non ci sia urgenza espressiva nel suo disco... Alcuni hanno bollato l'album come sciatto e ripetitivo (giudizi che non condivido per niente), proprio a causa dell'estrema visceralità delle composizioni.
Resta il fatto che questo secondo me è uno che sa scrivere... E io lo apprezzo proprio per il suo stile ricercato, pieno di metafore e costruzioni ardite, nonchè per l'innata capacità di esprimere idee e stati d'animo in modo diverso dall'usuale, riuscendo sempre a tirar fuori la frase ad effetto, destinata a rimanere impressa nella mente dell'ascoltatore.
La stessa cosa potrei dirla di tanti artisti che ho amato molto in passato e che amo ancora oggi... Da Giovanni Lindo Ferretti a Godano, da Agnelli a Capossela.
Musicalmente il nostro paese non ha inventato nulla, sono i testi che fanno la differenza... Se i primi dischi dei Marlene Kuntz non avessero avuto quelle liriche, tanto valeva ascoltare i Sonic Youth.