Cinema + Film in TV

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Tyler Durden
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Tyler Durden » 26 Aug 2016 10:18

Homunculus1510 wrote:
Messer Dino Compagni wrote:
AFX wrote:una chart dei miglioi 100 film dal 2000 a oggi
http://www.rivistastudio.com/cose-che-s ... i-duemila/

(mah)
In 100 film dura non beccarne di belli. La classifica lascia il tempo che trova, ovviamente.
Pur tuttavia le posizioni 2, 3 e 4 mi hanno fatto salire una grandissima gioia e mi hanno ricordato che forse sarebbe ora di riguardare In the Mood for Love e There Will Be Blood (magari questo in lingua).
There will be blood in lingua è una splendida visione. Prova attoriale tra le più belle di sempre.

Riguardo la classifica, a me più passa il tempo più Mulholland Drive sembra uno dei film più sopravvalutati di sempre. Che poi mi piace eh, è un grande film, ma viene osannato sempre troppo. IMHO.

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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 26 Aug 2016 10:19

Messer Dino Compagni wrote:Image

[@wounder]
Liberamente tratto dal racconto di Sartre - Infanzia di un capo. Opera prima di Brady Corbet che ha lavorato come attore al remake di Funny Games con Haneke e si vede. Diviso in quattro parti (tre quelle più funzionali alla trama a dir il vero), racconta i traumi (con relative crisi di rabbia psicotica) di un ragazzino molto difficile e precoce, sullo sfondo delle negoziazioni per il Trattato di Versailles, quindi ambientato in France. Il film è molto ambizioso perché cerca, in modo metaforico e visivamente probante, di ammassare molti livelli di lettura. Non sempre ci riesce ma è un'opera prima. Sopra ad una trama ad ampio spettro il giovane regista ricama i turbamenti di un'intera famiglia americana (padre diplomatico e braccio dx di W. Wilson) che porteranno alle conseguenze che vedrete. Non svelo troppo.
Sia chiaro: siamo tra Haneke (come nevrosi ed atmosfere) e Sokurov (come stile ed angosce) quindi niente inseguimenti in auto o sparatorie.
Scott Walker firma la colonna sonora.

PS Per ora si trova in inglese con sottotitoli in inglese ma ci sono molte parti in francese (purtroppo non sottotitolate ma comprensibili). Non ho idea se e quando avverrà una distribuzione italiana ma penso a breve si troverà nei flussi con sub ita. Qualora siate interessati terrò aggiornati.
che film strano comunque
l'ho terminato di vedere ieri. Gran bella fotografia negli interni, belle luci, ottimi attori... ma non capisco che voleva dire con questo film. Di sicuro il libro di Sartre può dirmi di più
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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 26 Aug 2016 10:21

There will be blood in lingua è una splendida visione. Prova attoriale tra le più belle di sempre.

Riguardo la classifica, a me più passa il tempo più Mulholland Drive sembra uno dei film più sopravvalutati di sempre. Che poi mi piace eh, è un grande film, ma viene osannato sempre troppo. IMHO.
ma there will be blood è quello che in italiano è il petroliere? no dai, così alto in classifica è assurdo

d'accordo sulla sopravvalutazione di Mulholland Drive invece. Grandissimo film, ma non esageriamo
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Messer Dino Compagni
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 26 Aug 2016 11:43

Su childhood of a leader:
Secondo me ha voluto affastellare alcuni particolari, alcuni psico-analitici, in una confezione più bella che densa. Tutto ruota intorno alla nozione di trauma in una mente particolarmente acuta e sollecitata e di esplosione psicotica (che è solo una manifestazione postuma del disagio) che fa slittare sempre il comportamento del futuro leader. Le premesse ci sono già tutte (il film parte con la sassaiola) ed è quindi in medias res che si colgono i particolari del perché Prescott sia un ragazzino problematico. Solo alla fine, anche se secondo me si capisca già dall'inizio, ci rendiamo conto che i problemi hanno radice ancora più profonda(non è figlio del becco).

Su Zizek:
Le pervert's guides sono piccoli compendi di ermeneutica cinematografica ma sono anche opere sui generis. E' una lezioncina di storia del cinema ne' più ne' meno di quello che si può fare all'università. Lui è (anti)metafisico freudiano-lacaniano e quindi molto interessato all'interpretazione del mondo. Si gira intorno alla nozione di contemporaneità come tempo inemendabile (ci viviamo dentro e non lo possiamo evitare: lavoro, tecnologia, relazioni) e critico: chiunque viva in questo millennio deve mantenere un distacco critico da quanto sta avvenendo; il complotto è la base del pensiero contemporaneo. Poi è molto legato alle tematiche freudiane (Io, Super-Io, Id; conscio, inconscio, subconscio) e alle varie ed eventuali figure edipiche, così come alla sessualità e alla fase anale. Singolari i suoi esempi delle tazze del cesso (alla tedesca, alla francese e all'inglese) per descrivere gli approcci filosofici nelle varie aree europee. Spesso sono questi riferimenti ad essere fonte di critica, tuttavia bisogna tener presente che quando non sono volontarie provocazioni, hanno comunque alle spalle importanti speculazioni che vengono banalizzate da una esposizione mediatica. Anche il nuovo realismo di Maurizio Ferraris sembra una caxxata se esposto in una lectio, ma se leggi i testi sono rilevanti dal punto di vista filosofico.

Sulla classifica:
Più che stupirmi su Lynch o Il Petroliere, mi chiedo cosa ci faccia Boyhood al 5° posto. E in generale in una classifica seria non dovrebbero esserci:
- Children of Men (che è un bel thriller-distopia ma è un filmetto).
- The social network (che non è male ma è un filmetto che parla di un personaggiuncolo).
- The Dark Knight (e in generale tutto Nolan eccetto Memento)
- Inside Out (graficamente irrilevante a questo punto mettete tutto Miyazaki o inserite Tomm Moore)
- 12 anni schiavo (per carità, neanche Saviano)
- Melancholia (il peggio di Trier)
- Brooklyn (è un film guardabilissimo ma di una banalità sconcertante)
- Moulin Rouge
- A history of violence (non è un gran Cronenberg)
- La Grande Bellezza (?)
- Spring Breakers (??)
- The Wolf of Wall Street (vale solo per la scena della bionda e per l'apologia della cocaina)
- Artificial Intelligence (te prego)

Altri li accetto masticando amaro ma posso capire perché. Apprezzo perché almeno c'è The Turin Horse, Il Ritorno e Leviathan che sono tre filmoni da avere in blu ray)
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 26 Aug 2016 11:55

Invece ieri sera ho visto questo:

Image

Diciamo che a Ellen Page ritagliano spesso personaggi su misura. Qui siamo dalle parti di Juno ma il tono è un po' più serio. Lei è bravissima e sebbene il tema sia alquanto fastidioso (sembra che le donne, anche quelle più emancipate, siano programmate per la sindrome da cucciolo) è un film che non annoia, sebbene alcune scelte...vabbe'.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Homunculus1510 » 28 Aug 2016 19:40

Messer Dino Compagni wrote:Su childhood of a leader:
Su Zizek:
[...]Singolari i suoi esempi delle tazze del cesso (alla tedesca, alla francese e all'inglese) per descrivere gli approcci filosofici nelle varie aree europee. Spesso sono questi riferimenti ad essere fonte di critica, tuttavia bisogna tener presente che quando non sono volontarie provocazioni, hanno comunque alle spalle importanti speculazioni che vengono banalizzate da una esposizione mediatica.
Molto vero.
Messer Dino Compagni wrote: Sulla classifica:
Più che stupirmi su Lynch o Il Petroliere, mi chiedo cosa ci faccia Boyhood al 5° posto. E in generale in una classifica seria non dovrebbero esserci:
- Children of Men (che è un bel thriller-distopia ma è un filmetto).
- The social network (che non è male ma è un filmetto che parla di un personaggiuncolo).
- The Dark Knight (e in generale tutto Nolan eccetto Memento)
- Inside Out (graficamente irrilevante a questo punto mettete tutto Miyazaki o inserite Tomm Moore)
- 12 anni schiavo (per carità, neanche Saviano)
- Melancholia (il peggio di Trier)
- Brooklyn (è un film guardabilissimo ma di una banalità sconcertante)
- Moulin Rouge
- A history of violence (non è un gran Cronenberg)
- La Grande Bellezza (?)
- Spring Breakers (??)
- The Wolf of Wall Street (vale solo per la scena della bionda e per l'apologia della cocaina)
- Artificial Intelligence (te prego)

Altri li accetto masticando amaro ma posso capire perché. Apprezzo perché almeno c'è The Turin Horse, Il Ritorno e Leviathan che sono tre filmoni da avere in blu ray)
Boyhood così in alto e Moulin Rouge te li appoggio, e ti appoggio cento volte Social Network (gli altri non li ho visto o non sono d'accordo - specialmente su The Dark Knight, Inside Out e La Grande Bellezza).
Quello con Ellen Page lo potrei guardare nei prossimi giorni, salvo pazzia da The Night Of.
Last edited by Homunculus1510 on 28 Aug 2016 19:42, edited 1 time in total.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 30 Aug 2016 19:31

Da quella TOP 100 non avevo visto The Master di Paul Thomas Anderson
Bello eh?
questo sì merita di stare in TOP 100

messere, facciamo una contro classifica?
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 30 Aug 2016 20:40

AFX wrote:Da quella TOP 100 non avevo visto The Master di Paul Thomas Anderson
Bello eh?
questo sì merita di stare in TOP 100

messere, facciamo una contro classifica?
daje
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 31 Aug 2016 23:17

Image

Anthony Weiner era un congressman dei democratici costretto a dimettersi per sexting. Aspetta due anni per ripulirsi immagine e coscienza e durante la campagna elettorale per sindaco di New York, quando era avanti nei sondaggi... Il documentario è girato proprio durante la campagna elettorale.

Trovatelo perché è fantastico.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Azrael1793 » 01 Sep 2016 23:02

La OST di Drive in una nuova edizione, doppio vinile, limitate
http://www.invada.co.uk/products/drive- ... on-release

Nel frattempo ho visto The Neon Demon. Spiazzante.
"Not Knowing What Is And Is Not
Knowing, I Knew Not"
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