Effettivamente Clementine è una punta di diamante e...come un coglione me lo son perso quest’estate al Locus di Locorotondo.
Il nuovo non l’ho ancora ascoltato, ma il precedente devi recuperarlo assolutamente.
Roba di una classe infinita
Effettivamente Clementine è una punta di diamante e...come un coglione me lo son perso quest’estate al Locus di Locorotondo.
Lui ha una voce che in certi momenti fa spavento.The Sheltering Sky wrote: ↑07 Oct 2017 00:25 L'esordio è molto bello. Forse l'unica pecca di quell'album erano gli arrangiamenti troppo orchestrali, lo preferisco con un suono più spoglio.
Contento del fatto che The Underside Of Power ti abbia convinto

AFX wrote: ↑15 Oct 2017 10:39 Ero tentato di aprire il topic, ma poi mi sono fermato. Forse ancora 5-6 anni fa avremmo dato molta attenzione a questo disco.
Secondo album dei Wolf Alice, inglesi di Londra. Dopo due EP e un primo album che ha preso vari riconoscimenti, esce Visions of a Life.
Per quanto mi riguarda sono un po' in confusione. Vanno dal dream pop molto elettrico, al punk rock di base Nirvana-Hole, all'alternative alla PJ Harvey anni '90, allo shoegaze, ai Cure. Non sono male, ma non capisci cosa stai ascoltando di preciso.
Non conoscendoli prima, ho ascoltato per caso Visions of a Life una decina di giorni fa traendone le tue stesse impressioni. Quando ripescano dai loro conterranei di 20 anni fa mi garbano, poi piazzano robe tipo questaAFX wrote: ↑15 Oct 2017 10:39 Ero tentato di aprire il topic, ma poi mi sono fermato. Forse ancora 5-6 anni fa avremmo dato molta attenzione a questo disco.
Secondo album dei Wolf Alice, inglesi di Londra. Dopo due EP e un primo album che ha preso vari riconoscimenti, esce Visions of a Life.
Per quanto mi riguarda sono un po' in confusione. Vanno dal dream pop molto elettrico, al punk rock di base Nirvana-Hole, all'alternative alla PJ Harvey anni '90, allo shoegaze, ai Cure. Non sono male, ma non capisci cosa stai ascoltando di preciso.
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