Film Antidiluviani
Re: Film Antidiluviani
Forse come sottofondo meglio i Darkthrone allora.
Comunque, per chi osa (io oserò poi):
Il Golem del 1915
e quello del 1920
Comunque, per chi osa (io oserò poi):
Il Golem del 1915
e quello del 1920
Last edited by Decades on 10 Oct 2012 15:22, edited 1 time in total.
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Re: Film Antidiluviani
Golem mi ispira, grazie per il link.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
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Re: Film Antidiluviani
ha a che vedere con "il golem" di Gustav Meyrink?
comunque, decades, sei il re degli hipster ed è giusto che tu lo sappia. XD
comunque, decades, sei il re degli hipster ed è giusto che tu lo sappia. XD
Re: Film Antidiluviani
(ho aggiunto al post anche quello del 1915).
Visto che sto andando a cercarli... li lascio qui.
Il gabinetto del dottor Caligari
La bambola di carne
Lo studente di Praga
Destino
Nosferatu
Schatten
Parte 1 http://www.youtube.com/watch?v=c-OWA-gzIB4
Parte 2 http://www.youtube.com/watch?v=me8M4zvKnrc
Parte 3 http://www.youtube.com/watch?v=yzPU-vX1DHA
Parte 4 http://www.youtube.com/watch?v=FuMDEGoB4Vc
Parte 5 http://www.youtube.com/watch?v=Pm5YKkfK5NU
La strada
Genuine
Il gabinetto delle figure di cera
Faust di Murnau
No, è un adattamento della leggenda che non ha niente a che vedere con quello. Così ho letto, non conosco il libro in questione.ha a che vedere con "il golem" di Gustav Meyrink?
Visto che sto andando a cercarli... li lascio qui.
Il gabinetto del dottor Caligari
La bambola di carne
Lo studente di Praga
Destino
Nosferatu
Schatten
Parte 1 http://www.youtube.com/watch?v=c-OWA-gzIB4
Parte 2 http://www.youtube.com/watch?v=me8M4zvKnrc
Parte 3 http://www.youtube.com/watch?v=yzPU-vX1DHA
Parte 4 http://www.youtube.com/watch?v=FuMDEGoB4Vc
Parte 5 http://www.youtube.com/watch?v=Pm5YKkfK5NU
La strada
Genuine
Il gabinetto delle figure di cera
Faust di Murnau
\m/comunque, decades, sei il re degli hipster ed è giusto che tu lo sappia. XD
Last edited by Decades on 10 Oct 2012 18:02, edited 4 times in total.
Re: Film Antidiluviani
Non si è parlato di Groucho Marx! Da vedere:
- I fratelli Marx al college (1932);
- La guerra lampo dei fratelli Marx (1933);
- Una notte all'opera (1935);
- Un giorno alle corse (1937).
Tutti molto carini e divertenti
- I fratelli Marx al college (1932);
- La guerra lampo dei fratelli Marx (1933);
- Una notte all'opera (1935);
- Un giorno alle corse (1937).
Tutti molto carini e divertenti
Re: Film Antidiluviani
Loro li conosco, mi piacciono molto soprattutto la guerra lampo e il giorno alle corse.
- Magus Perde
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- Joined: 09 Jan 2010 15:03
Re: Film Antidiluviani
Sarò banale, ma questo è tra i miei film preferiti in assoluto
Re: Film Antidiluviani
Ieri sera ho visto The 39 Steps (1935), Hitchcock, periodo inglese, spy story, grande film.
"Arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che José è fuori della verità, ed effettivamente risultasse che la verità è fuori di José, ebbene, io preferirei restare col José piuttosto che con la verità."
Re: Film Antidiluviani
Hitchcock è un altro che vorrei riprendere, può funzionare. Ne ho visto alcuni, ma sempre pochi. Forse per lui ci vorrebbe un topic a parte, tantissima roba.
- Magus Perde
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Re: Film Antidiluviani
Segnalo questo, Luis Bunuel + Salvador Dalì
Cito:
[spoiler]1° film di L. Buñuel, da lui prodotto (con il denaro della madre), sceneggiato (con S. Dalí) e diretto. Vi appare all'inizio come l'uomo che affila il rasoio con cui recide trasversalmente l'occhio sinistro di una donna, una delle più celebri immagini-choc del cinema, collegata con quella della luna piena. Non c'è una trama, ma soltanto insinuazioni, associazioni mentali, allusioni; non c'è una logica, tranne quella dell'incubo; non c'è una realtà, tranne quella dell'inconscio, del sogno e del desiderio. Nato nell'ambiente parigino del surrealismo, è probabilmente il più celebre film d'avanguardia del mondo, anche se non il più significativo e importante. Molti gli preferiscono il successivo L'Age d'or (1930). È il corrispettivo filmico del Primo Manifesto del Surrealismo (1924, ristampato da André Breton nel 1929) di cui condivide l'estetica di Lautréamont, l'influsso di Freud, la volontà rivoluzionaria di ispirazione marxiana con spunti presi da Buster Keaton e René Magritte. Il titolo incongruo deriva da Un perro andaluz, raccolta di poesie e prose di Buñuel, pubblicata nel 1927 sulla Gaceta Literaria di Madrid. Non è da escludere che abbia una connotazione polemica contro Federico García Lorca che nel 1928 aveva pubblicato Primero romancero gitano, accolto da molti con entusiastici elogi, ma non dall'amico Buñuel che gli rimproverava il terribile estetismo. Proiettato dal giugno 1929 allo Studio des Ursulines di Parigi, tenne il cartellone per molte settimane. Nel 1960 il regista-produttore ne cedette i diritti e fu sonorizzato con le musiche (Morte di Isotta di Wagner, tanghi argentini) scelte da Buñuel. L'attore protagonista, P. Batcheff, si suicidò pochi mesi dopo la fine delle riprese.[/spoiler]
Cito:
[spoiler]1° film di L. Buñuel, da lui prodotto (con il denaro della madre), sceneggiato (con S. Dalí) e diretto. Vi appare all'inizio come l'uomo che affila il rasoio con cui recide trasversalmente l'occhio sinistro di una donna, una delle più celebri immagini-choc del cinema, collegata con quella della luna piena. Non c'è una trama, ma soltanto insinuazioni, associazioni mentali, allusioni; non c'è una logica, tranne quella dell'incubo; non c'è una realtà, tranne quella dell'inconscio, del sogno e del desiderio. Nato nell'ambiente parigino del surrealismo, è probabilmente il più celebre film d'avanguardia del mondo, anche se non il più significativo e importante. Molti gli preferiscono il successivo L'Age d'or (1930). È il corrispettivo filmico del Primo Manifesto del Surrealismo (1924, ristampato da André Breton nel 1929) di cui condivide l'estetica di Lautréamont, l'influsso di Freud, la volontà rivoluzionaria di ispirazione marxiana con spunti presi da Buster Keaton e René Magritte. Il titolo incongruo deriva da Un perro andaluz, raccolta di poesie e prose di Buñuel, pubblicata nel 1927 sulla Gaceta Literaria di Madrid. Non è da escludere che abbia una connotazione polemica contro Federico García Lorca che nel 1928 aveva pubblicato Primero romancero gitano, accolto da molti con entusiastici elogi, ma non dall'amico Buñuel che gli rimproverava il terribile estetismo. Proiettato dal giugno 1929 allo Studio des Ursulines di Parigi, tenne il cartellone per molte settimane. Nel 1960 il regista-produttore ne cedette i diritti e fu sonorizzato con le musiche (Morte di Isotta di Wagner, tanghi argentini) scelte da Buñuel. L'attore protagonista, P. Batcheff, si suicidò pochi mesi dopo la fine delle riprese.[/spoiler]
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