Serie TV
- Azrael1793
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Re: Serie TV
Finito Mad Men, bellissimo, all'inizio si fa vedere così per un motivo poco chiaro, ma si va vedere, dopo è pura droga.
Ora che fare... non so se andare sul leggero con qualche miniserie tipo Luther, oppure buttarmi in un'altra avventura: I soprano
Ora che fare... non so se andare sul leggero con qualche miniserie tipo Luther, oppure buttarmi in un'altra avventura: I soprano
- absent friend
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Re: Serie TV
Dal mio punto di vista il tuo disgusto è mal indirizzato, per diversi motivi. A parte che anche Mad Men, con il suo sistematico disprezzo e ridicolizzazione del pensiero alternativo al capitalismo, dovrebbe meritare la tua critica. Basta ricordare i beatniks della s01, trattati come poppanti incapaci di pensare con la propria testa, il ragazzo tutto "controcultura" di Peggy, la fine che ha fatto Paul Kinsey, lo hipster che aveva la barba e ragazza nera e che poi è entrato negli Hare Krishna solo perché non sapeva cosa fare di se stesso, il padre di Megan a suo modo marxista ma inetto e degno di pietà...
a) La serie TV corrisponde agli ultimi 15 anni della gioventù newyorchese, piaccia o meno, una gioventù che non è mai stata rappresentata prima. Ha quindi un valore di testimonianza tanto quanto I Love Lucy per gli anni '50, l'escapismo fantascientifico e supereroico degli anni '60 ecc.
b) è una commedia, è funzionalista, ha da far ridere.
c) Una delle prime scene riguarda Sex & the city. Quella sì era una serie fatta per vendere il "ritrito sistema di rapporti del neocapitalismo più sottile". E Girls subito si pone come ambivalente a riguardo. Da una parte ne continua, è assolutamente vero, la discendenza consumista, beota e ridicola (ma non credere che la gioventù americana sia diversa). Dall'altra dimostra un po' amaramente che non solo non esistono quelle donne (non sono mai esistite, anche se non lo dice), ma non esiste più nemmeno il pubblico per quella serie, se non nella persona di quella povera pop-culture-dipendente.
In più, la protagonista è, pare, una a dir poco mediocre scrittrice che succhia soldi ai suoi, viziata, spietata e odiosa anche. Ha problemi con se stessa e non sa relazionarsi col mondo (si vede nel proseguo della serie). Non c'è, nel paradigma americano, un posto per lei. Non sa mantenere una relazione amicale, né sentimentale, né familiare né lavorativa. L'esatto campione del 20enne medio di istruzione universitaria. È ad esso che devi indirizzare il tuo disprezzo non alla sua fotografia, anche perché
d) non so quanto celebri il modello di cui fa parte. Di sicuro non sa uscire dal paradigma di cui hai parlato, ma non credo cerchi di venderlo.
Però non voglio farti superare il disprezzo e suggerirti di continuare a guardarla. Il suo valore di sicuro non vale la pena.
@Azrael Luther è parecchio brutta, soprattutto se l'alternativa sono i soprano
a) La serie TV corrisponde agli ultimi 15 anni della gioventù newyorchese, piaccia o meno, una gioventù che non è mai stata rappresentata prima. Ha quindi un valore di testimonianza tanto quanto I Love Lucy per gli anni '50, l'escapismo fantascientifico e supereroico degli anni '60 ecc.
b) è una commedia, è funzionalista, ha da far ridere.
c) Una delle prime scene riguarda Sex & the city. Quella sì era una serie fatta per vendere il "ritrito sistema di rapporti del neocapitalismo più sottile". E Girls subito si pone come ambivalente a riguardo. Da una parte ne continua, è assolutamente vero, la discendenza consumista, beota e ridicola (ma non credere che la gioventù americana sia diversa). Dall'altra dimostra un po' amaramente che non solo non esistono quelle donne (non sono mai esistite, anche se non lo dice), ma non esiste più nemmeno il pubblico per quella serie, se non nella persona di quella povera pop-culture-dipendente.
In più, la protagonista è, pare, una a dir poco mediocre scrittrice che succhia soldi ai suoi, viziata, spietata e odiosa anche. Ha problemi con se stessa e non sa relazionarsi col mondo (si vede nel proseguo della serie). Non c'è, nel paradigma americano, un posto per lei. Non sa mantenere una relazione amicale, né sentimentale, né familiare né lavorativa. L'esatto campione del 20enne medio di istruzione universitaria. È ad esso che devi indirizzare il tuo disprezzo non alla sua fotografia, anche perché
d) non so quanto celebri il modello di cui fa parte. Di sicuro non sa uscire dal paradigma di cui hai parlato, ma non credo cerchi di venderlo.
Però non voglio farti superare il disprezzo e suggerirti di continuare a guardarla. Il suo valore di sicuro non vale la pena.
@Azrael Luther è parecchio brutta, soprattutto se l'alternativa sono i soprano
Last edited by absent friend on 10 Jul 2012 12:24, edited 2 times in total.
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Re: Serie TV
Non critico il modo in cui la serie tratta temi come il sesso, le persone, o altro.
Critico il fine di una serie del genere: Quale è? Cosa dà? A me, sinceramente, dopo due puntate, ha dato solo disgusto, e so che quel disgusto non era ciò che cercava di comunicarmi.
Ho visto le due puntate con due ragazze e mentre loro ridevano spesso, io non ho mai riso. Magari sarò anche tristo, quindi ecco la spiegazione, ma il problema secondo me è che questo non è affatto diverso da Sex and the city se non nella cronologia.
In Mad Men, ad esempio, a me non interessa la ricostruzione fedele-documentaristica degli anni '60 americani, perché non sono un filologo né mi importa quello sguardo; MM mi piace per le sue situazioni universali, per lo stile della narrazione, perché non è mai volgare, e infatti lì il sesso è ben altra cosa e si esprime con linguaggi diversi.
Che NY sia stata così negli ultimi 15 anni non lo so (non credo che le persone medie parlino in quel modo) e non mi interessa, sinceramente (cosa interessa ad un italiano medio, d'altronde?); può interessarmi una serie che parli di ragazze, appunto, ma senza forzature hipster o scene di scopate a caso o la presentazione di tipi di persone diverse che danno un fastidio davvero acuto (penso alla ragazza-avventurosa-europea, alla sfigata (chissà poi perché deve essere sfigata e non è banale il fatto che nella letteratura seria che ho letto non abbia mai trovato una figura paragonabile alla "sfigata" dei film), alla posh-conservatrice a sua insaputa e alla sfigata-ma-in-qualche-modo-riabilitata-poiché-scopa-strano-e-ha-tutti-i-vizi/peccati-del-mondo).
Insomma, mi sembra un prodotto di nessuna qualità, se non nei filtri della fotografia.
Critico il fine di una serie del genere: Quale è? Cosa dà? A me, sinceramente, dopo due puntate, ha dato solo disgusto, e so che quel disgusto non era ciò che cercava di comunicarmi.
Ho visto le due puntate con due ragazze e mentre loro ridevano spesso, io non ho mai riso. Magari sarò anche tristo, quindi ecco la spiegazione, ma il problema secondo me è che questo non è affatto diverso da Sex and the city se non nella cronologia.
In Mad Men, ad esempio, a me non interessa la ricostruzione fedele-documentaristica degli anni '60 americani, perché non sono un filologo né mi importa quello sguardo; MM mi piace per le sue situazioni universali, per lo stile della narrazione, perché non è mai volgare, e infatti lì il sesso è ben altra cosa e si esprime con linguaggi diversi.
Che NY sia stata così negli ultimi 15 anni non lo so (non credo che le persone medie parlino in quel modo) e non mi interessa, sinceramente (cosa interessa ad un italiano medio, d'altronde?); può interessarmi una serie che parli di ragazze, appunto, ma senza forzature hipster o scene di scopate a caso o la presentazione di tipi di persone diverse che danno un fastidio davvero acuto (penso alla ragazza-avventurosa-europea, alla sfigata (chissà poi perché deve essere sfigata e non è banale il fatto che nella letteratura seria che ho letto non abbia mai trovato una figura paragonabile alla "sfigata" dei film), alla posh-conservatrice a sua insaputa e alla sfigata-ma-in-qualche-modo-riabilitata-poiché-scopa-strano-e-ha-tutti-i-vizi/peccati-del-mondo).
Insomma, mi sembra un prodotto di nessuna qualità, se non nei filtri della fotografia.
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Re: Serie TV
Questo è sicuramente vero. D'altronde è un telefilm leggero, di intrattenimento. Se ti sei aspettato di più allora ho sbagliato a descriverlo. Questo non toglie che è una serie che consiglio.scene di scopate a caso o la presentazione di tipi di persone diverse che danno un fastidio davvero acuto (penso alla ragazza-avventurosa-europea, alla sfigata (chissà poi perché deve essere sfigata e non è banale il fatto che nella letteratura seria che ho letto non abbia mai trovato una figura paragonabile alla "sfigata" dei film), alla posh-conservatrice a sua insaputa e alla sfigata-ma-in-qualche-modo-riabilitata-poiché-scopa-strano-e-ha-tutti-i-vizi/peccati-del-mondo).
Poi boh, mi sarò immedesimato in questa gioventù borghese benestante che non sa cosa fare di sé se non disperdere e dissipare i soldi dei propri genitori, che scommette sui propri punti forti che però non sono che mediocrità e che è cronicamente destinata a corrodere le proprie relazioni sociali.
Last edited by absent friend on 10 Jul 2012 16:51, edited 1 time in total.
Re: Serie TV
Ho finito Arrested Development, le mie considerazioni le avevo già fatte.
Ho finito anche la terza stagione di Modern Family sentendomi cretino per averla sospesa, quando inveceil livello era ottimo (a parte l'ultimo epsiodio che non mi è piaciuto per niente).
Per quando mi sarò liberato di qualche impiccio programmo di finire la prima di Treme, iniziare Battlestar Galactica, dare un'occhiata a questa Girls perché voglio credere nel punto b) di absent e seguire Breaking Bad settimanalmente, se posso. L'autunno sarà per The Wire.
Ho finito anche la terza stagione di Modern Family sentendomi cretino per averla sospesa, quando inveceil livello era ottimo (a parte l'ultimo epsiodio che non mi è piaciuto per niente).
Per quando mi sarò liberato di qualche impiccio programmo di finire la prima di Treme, iniziare Battlestar Galactica, dare un'occhiata a questa Girls perché voglio credere nel punto b) di absent e seguire Breaking Bad settimanalmente, se posso. L'autunno sarà per The Wire.
Re: Serie TV
scusa Adamà, ma due episodi di una serie che non ti è consigliata dall'ultimo minchione e già la puoi bollare come cagata per 20-something americani? Io direi che ci puoi mettere un pizzico di fiducia in più, nessuno vuole propinarti una pura trasposizione di sex and the city in salsa hipster. Chiunque partirebbe prevenuto per una serie chiamata Girls ambientata a Williamsburg... Col senno di poi, probabilmente i primi due episodi intendono disgustare un po' lo spettatore, per mettere le carte in chiaro su chi siano i personaggi di cui inevitabilmente ti affezionerai più avanti - gente da prendere spesso a testate sui denti, ma anche personaggi reali e con un certo spessore. Poi è possibilissimo che alla fine la serie ti possa sembrare una cagata, e capisco che andare avanti richieda tempo, però le stroncature di critica su due episodi mi sembrano fuori luogo per una serie tv. Basta chiedere: "oh, ma è tutta così?"; oppure fai lo sforzo, arrivi in fondo (son meno di 4 ore che ti rimangono da guardare, ce la fai tranquillamente in una settimana) e ti guadagni il tuo diritto a spalare tutta la merda che ti pare... Altrimenti tra chi ha visto tutto e chi ha visto due episodi è ben difficile che si stia disquisendo e valutando lo stesso telefilm.:adamasio: wrote:Ho visto le prime due puntate di Girls e mi ha fatto davvero schifo.
È la classica serie per ragazze e ragazzi americani, solo che questa volta è completamente pitchfork-oriented e super-hipsterica.
A me è piaciuta davvero molto, tra l'altro il fatto che la protagonista è la stessa autrice (e spesso regista) dello show rende il tutto più realistico, spesso autobiografico. E riconoscere i vari pezzi nella colonna sonora è stato piuttosto divertente.
- absent friend
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Re: Serie TV
il punto b) di absent
Non ti aspettare una commedia pura tipo modern family. È intrattenimento, dark comedy, come la chiamano loro.
Re: Serie TV
Ero dark ironico, perché ormai è chiaro che abbiamo due concetti di divertimento abbastanza incompatibili, quando si tratta di serie tv 
- :adamasio:
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Re: Serie TV
Non ho alcuna voglia di continuare a guardarla, non mi interessa proprio l'andazzo.
Sono a metà della terza serie di Battlestar Galactica e dopo il collegamento seconda-terza serie che non mi è piaciuto molto ora invece sta davvero andando giù bene!
Sono a metà della terza serie di Battlestar Galactica e dopo il collegamento seconda-terza serie che non mi è piaciuto molto ora invece sta davvero andando giù bene!
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Serie TV
e fai male, perchè stai giudicando un libro dalla copertina:adamasio: wrote:Non ho alcuna voglia di continuare a guardarla, non mi interessa proprio l'andazzo.
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