Post
by Decades » 08 May 2012 14:31
A ognuno le cose che gli competono, sennò non ha senso. Dall'inglese mica vai a pretendere Come on Feel the Illinoise, cerchiamo di essere onesti se si vuole fare un discorso, invece di plasmarlo pro-usa già dal principio per partito preso.
Dischi serissimi USA
Beach House - Teen Dream
Animal Collective - Merriweather Post Pavilion
Vampire Weekend - Contra
The National - High Violet <- premio canzoni
Dischi serissimi UK
The xx - S/T
Arctic Monkeys - Suck It and See <- premio canzoni
The Horrors - Primary Colours
The Horrors - Skying
King Midas Sound - Waiting for You*
Gli altri vanno nella lista di quelli seri, ma soprattutto tra gli americani ci sono diverse cose che in quella lista fanno numero ma alla fine sono solo di contorno (Sisterworld, Horehound abbiamo detto di no) oppure restano confinate nei loro generi, per quanto siano apprezzabili (A Place to Bury Strangers, Ringo Deathstarr, Best Coast, Black Angels, No Joy, Pontiak, ...) o sono da confermare col tempo (Lower Dens). Dagli inglesi invece fuori Vaccines e Joy Formidable, dentro gli Ulterior (oppure fuori loro, ma anche i Mirrors), da confermare Breton e 2:54.
Quindi la superiorità americana schiacciante non la vedo, a livello di dischi TOP.
Se vogliamo rapportare la qualità delle uscite in relazione alla quantità, gli americani vanno a perderci perché come escono tanti dischi imperdibili ne escono anche tanti del tutto inutili.
A livello di solisti meglio gli americani, che però hanno sempre avuto una tradizione più forte sotto questo punto di vista.
Se uno preferisce le "libere" ricerche americane alla classe britannica, legittimissimo, ma non introduciamo bias in partenza.
Last edited by
Decades on 08 May 2012 14:32, edited 1 time in total.