Ok, preciso.Untitled wrote:...la visione di apertura che è sempre stato fattore di grande orgoglio per i suoi abitanti e che rende Amsterdam la città vibrante che è.
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Ciò che li ha fregati è che tutti gli altri Paesi europei sono rimasti alla finestra a vedere come andava a finire l'esperimento, e di conseguenza devono fare i conti con i pro e i contro di essere l'unica Mecca per i fattoni.
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La sfida per l'Olanda è trovare un equilibrio tra il giovane low-budget (che per come ne parli, pare feccia da cui liberarsi perchè a corto di soldi e di stile) e il ricco ebreo americano che a tuo dire non può tollerare di camminare sulla stessa strada di dei ragazzini italiani. I soldi "sossoldi", ma per quanto mi riguarda spero proprio che le città europee non andranno nella direzione elitista che tu ti auguri, e che mi fa anche un po' schifo.
Forse, la visione di apertura ha stancato, perché forse essere l'unica Mecca per fattoni non paga economicamente e dà fastidio proprio sul piano culturale. Perché essere gli unici ha messo in luce che il principio (giusto) della legalizzazione, quando viene associato in modo così forte al turismo può causare problemi.
Non credo che il punto sia andare in una direzione elitista, perché quello che attirà il giovane low-budget non è la droga. Io non sono attirato da quello, come me tanti altri. E ci si va lo stesso, all'estero, anche senza droga. Diciamo una bugia se diciamo che il turismo giovanile è mosso da droghe, alcol e vizi vari. E il ricco ebreo americano non esclude il giovane low-budget (o la famiglia media), perché le cose per cui il giovane low-budget è lì rimangono lì.
Forse, per una città come Amsterdam, che non sarà Roma ma è decisamente godibile (chi ha detto che il turismo nelle "città da vivere" non si può avere? Quanti turisti ci sono che amano quel tipo di turismo? Come mi definite le "cose da vedere"? C'è gente che impazzisce per canali e architettura, e le basta passeggiare, ad esempio), inserita in un contesto-Paese che ha davvero molto da offrire, pensare di doversi ridurre come paesi da terzo mondo per avere turisti è fastidioso, quando poi ti accorgi che non ci ricavi nemmeno così tanto.





