eh ma la verbosità è liscia, piatta, scontata e a volta sinceramente l'ho trovata anche banale. cazzo stavano parlando Freud e Jung! non puoi prevedere cosa avrebbero detto ogni santa volta....faulty wrote:Pilgrim wrote: Ecco, chi critica A Dangerous Method usa spesso queste ragioni. Secondo me Cronenberg ha volutamente usato una regia essenziale, lasciando tutto il campo alla parola. In effetti il film è molto verboso, ma come potrebbe essere diversamente, dato che ci racconta la disputa tra due grandi menti del secolo scorso? I dialoghi poi, anche se fittissimi, io li ho trovati molto belli. De gustibus.![]()
poi la storia di lei (la più brava come attrice) con quelle turbe poteva rendere talmente tanto meglio (se penso al senso di crudezza e violenza che Cronenberg è stato maestro nel trasmettere in passato) che così sembrava quasi "tralasciato".






