
Dio, quanto mi è piaciuto questo film. Solito tocco di Van Sant.
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Sean Penn si descrive da sé ma non ho trovato nel film la carica che avrei sperato. Anche questo vale il prezzo del biglietto, comunque.


ok, ho sentito pareri tra i più disparati su questo film, dall' "osceno" al "capolavoro". sintomo di film che divide, e in quanto tale da vedere.:adamasio: wrote:A me quello di Sorrentino invece ha entusiasmato non poco, è davvero un grandissimo film, è lui il mio film dell'anno.
considerando che io con A Dangerous method mi sono stracciato le balle per un film che più piatto non si poteva (Viggo che fa il figo vestito da Freud, dai su... e Jung... tutte le cose che ho sempre letto me lo hanno fatto passare come personalità estremamente diversa da quella presentata...)... regia piattissima, film liscissimo, senza personalità.faulty wrote:Visto ieri sera A Dangerous Method di Cronenberg, che racconta del rapporto tra Freud, l'allievo Jung, e la sua celebre paziente Spielrein.
Film molto bello con grandi interpretazioni dei tre attori protagonisti, tra cui svetta una grandissima Knightley, anche se a me lei non è mai piaciuta tanto. Nota di merito anche per la piccola parte di Cassel, il suo personaggio non poteva avere interprete migliore di lui. Gli amanti di Cronenberg non rimarranno delusi nemmeno stavolta.
Lasciate stare il nuovo di Sorrentino, è una patacca.
Ecco, chi critica A Dangerous Method usa spesso queste ragioni. Secondo me Cronenberg ha volutamente usato una regia essenziale, lasciando tutto il campo alla parola. In effetti il film è molto verboso, ma come potrebbe essere diversamente, dato che ci racconta la disputa tra due grandi menti del secolo scorso? I dialoghi poi, anche se fittissimi, io li ho trovati molto belli. De gustibus.Pilgrim wrote: considerando che io con A Dangerous method mi sono stracciato le balle per un film che più piatto non si poteva (Viggo che fa il figo vestito da Freud, dai su... e Jung... tutte le cose che ho sempre letto me lo hanno fatto passare come personalità estremamente diversa da quella presentata...)... regia piattissima, film liscissimo, senza personalità.
quindi ti ritengo non affidabile e a vedere sorrentino ci vado lo stesso
Non mi è piaciuto lo sviluppo della storia, da quando la scena si sposta in america la narrazione diventa troppo frettolosa. E anche la vicenda non mi ha colpito granché. Il miglior Sorrentino rimane quello del Divo senza dubbio.:adamasio: wrote: Per quanto riguarda Sorrentino, perché sarebbe una patacca?
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