Dalla Redazione, per la Redazione
Re: Segnala alla Redazione
Disclaimer, vi prego di non prendere i miei post come atto di lesa maestà o critica al vostro lavoro. Se vi scrivo è perchè è dal 2005 che vi devo quanto di più importante per me - appunto il mio patrimonio musicale - ed ho interesse a continuare a scoprire nuova musica tramite voi, perchè ho grande considerazione della vostra webzine e delle ottime penne che lo realizzano. Non è lecchinaggio, è onestà, i vostri suggerimenti musicali sono di alto livello, e sono convinto che possiate guadagnarvi uno spazio ancora più importante nell'ambito della critica musicale in lingua italiana, perchè siete i migliori e lo meritate. Ciò non toglie che a mio parere ci sia spazio per lavorare sulla diffusione e l'accessibilità di tutto questo sapere musicale.
Ora, le vostre strategie per ottenere una posizione di prominenza le sapete voi, io mi permetto di suggerire (e se non devo permettermi, ditelo subito) che nel web del 2011 una parte di tale successo passa per la capacità di offrire diversi input al lettore per farlo arrivare alla lettura e all'apprezzamento delle vostre recensioni, perchè le possibilità ci sono e credo sia palese quanto sia più facile "acchiappare" l'attenzione con una gran canzone piuttosto che con una grande recensione. La mia posizione da semplice utente/lettore è che con una tale mole di offerta musicale si potrebbero pensare dei metodi per avvicinare i lettori alla musica che proponete anche con approcci diversi a "noi ti diciamo che ne vale la pena, tu vai ad ascoltartelo". Vi sto solo presentando la difficoltà che può avere per un lettore qualsiasi ad arrivare a ciò che gli interessa scremando ciò che non fa per lui, e quale migliore verifica diretta se non l'ascolto immediato? Non basta un 8 o un 9 per garantirmi che valga la pena di scaricare e ascoltare un disco, ed è limitante che un 7 mi sconsigli rapidamente di dedicare del tempo ad un altro che magari per me può valere di più. Ci sono gli utenti che scaricano tutto ascoltano tutto e commentano tutto, e ci sono quelli che invece non hanno quest'approccio. Per te è pigrizia, lo sarà pure, ma credo sia vostro interesse tenersi tutti i tipi di lettori - qualunque sia l'uso che fanno dei vostri suggerimenti - perchè immagino che il punto sia avere qualcuno che dica "sto disco è una figata, e il merito è del panopticon".
Da un altro punto di vista, quella che chiami "pigrizia da social network" non è una colpa, ma un dato di fatto di come la gente scopre musica su internet (e conseguentemente si fidelizza alla fonte che l'ha proposto), in cui l'input "verbale" della recensione e quello multimediale dell'ascolto vanno di pari passo. Avere o non avere una playlist o qualsiasi altro mezzo non è un "problema", è un'opportunità per ampliare l'offerta e fare arrivare nuovo pubblico. E appunto, non capisco la visione "se l'utente non vuole sforzarsi, peggio per lui", mi pare estranea ad una logica di offerta, e non di domanda, alla quale qualsiasi webzine con un seguito è sottoposta - Panopticon incluso. Se le altre webzine incorporano video e streaming a manetta (pensa solo a ilpost.it che mette la domenica sera i gol della serie A, per dire quanto è maneggiabile il concetto di copyright) e le possibilità di ampliare l'offerta ci sono, non vedo perchè limitarsi. Solo questo.
Ora, le vostre strategie per ottenere una posizione di prominenza le sapete voi, io mi permetto di suggerire (e se non devo permettermi, ditelo subito) che nel web del 2011 una parte di tale successo passa per la capacità di offrire diversi input al lettore per farlo arrivare alla lettura e all'apprezzamento delle vostre recensioni, perchè le possibilità ci sono e credo sia palese quanto sia più facile "acchiappare" l'attenzione con una gran canzone piuttosto che con una grande recensione. La mia posizione da semplice utente/lettore è che con una tale mole di offerta musicale si potrebbero pensare dei metodi per avvicinare i lettori alla musica che proponete anche con approcci diversi a "noi ti diciamo che ne vale la pena, tu vai ad ascoltartelo". Vi sto solo presentando la difficoltà che può avere per un lettore qualsiasi ad arrivare a ciò che gli interessa scremando ciò che non fa per lui, e quale migliore verifica diretta se non l'ascolto immediato? Non basta un 8 o un 9 per garantirmi che valga la pena di scaricare e ascoltare un disco, ed è limitante che un 7 mi sconsigli rapidamente di dedicare del tempo ad un altro che magari per me può valere di più. Ci sono gli utenti che scaricano tutto ascoltano tutto e commentano tutto, e ci sono quelli che invece non hanno quest'approccio. Per te è pigrizia, lo sarà pure, ma credo sia vostro interesse tenersi tutti i tipi di lettori - qualunque sia l'uso che fanno dei vostri suggerimenti - perchè immagino che il punto sia avere qualcuno che dica "sto disco è una figata, e il merito è del panopticon".
Da un altro punto di vista, quella che chiami "pigrizia da social network" non è una colpa, ma un dato di fatto di come la gente scopre musica su internet (e conseguentemente si fidelizza alla fonte che l'ha proposto), in cui l'input "verbale" della recensione e quello multimediale dell'ascolto vanno di pari passo. Avere o non avere una playlist o qualsiasi altro mezzo non è un "problema", è un'opportunità per ampliare l'offerta e fare arrivare nuovo pubblico. E appunto, non capisco la visione "se l'utente non vuole sforzarsi, peggio per lui", mi pare estranea ad una logica di offerta, e non di domanda, alla quale qualsiasi webzine con un seguito è sottoposta - Panopticon incluso. Se le altre webzine incorporano video e streaming a manetta (pensa solo a ilpost.it che mette la domenica sera i gol della serie A, per dire quanto è maneggiabile il concetto di copyright) e le possibilità di ampliare l'offerta ci sono, non vedo perchè limitarsi. Solo questo.
Re: Segnala alla Redazione
Ma i video abbiamo già iniziato a metterli anche nelle recensioni, quando chi scrive lo ritiene utile
Re: Segnala alla Redazione
è un'ottima mossa, ma non dico che chi legge una recensione non sia capace di fare un copia/incolla su youtube e indagare il disco recensito. Dico che una vostra selezione di musica, sia anche solo aggiungere ai preferiti di un account su youtube i video che passate ogni giorno su facebook, porterebbe ad un approccio che passa prima dalla musica che dalla lettura della recensione.
Re: Segnala alla Redazione
Non hai aggiunto molto a quanto dicevi prima, per convincermi.
Ripeto: predisporre le cose in modo che si passi prima dalla musica e poi dalla recensione è la morte del sito, che a quel punto non serve. Tanto varrebbe fare un blog e un account di youtube, e noi non vogliamo questo. Le due fasi devono andare di pari passo, ma comunque sul sito deve venire prima la recensione, su Facebook mettiamo un video e poi il link. Continuo a non capire l'utilità di un canale su youtube, se non un giustificare la pigrizia che c'è nel non premere play quando finisce un video sulla pagina. Facilitiamo già la lettura, utilizziamo gli strumenti social.. il cucchiaino però no, non esageriamo
Ripeto: predisporre le cose in modo che si passi prima dalla musica e poi dalla recensione è la morte del sito, che a quel punto non serve. Tanto varrebbe fare un blog e un account di youtube, e noi non vogliamo questo. Le due fasi devono andare di pari passo, ma comunque sul sito deve venire prima la recensione, su Facebook mettiamo un video e poi il link. Continuo a non capire l'utilità di un canale su youtube, se non un giustificare la pigrizia che c'è nel non premere play quando finisce un video sulla pagina. Facilitiamo già la lettura, utilizziamo gli strumenti social.. il cucchiaino però no, non esageriamo
Re: Segnala alla Redazione
Anche perché la nostra come rivista ha un posizionamento ben preciso, che abbiamo studiato all'inizio anche prima di partire. Non è che dobbiamo arrivare a chiunque.
Questo non è un sito per chi usa il rock come un passatempo da sottofondo mentre chatta su facebook. E' un sito per chi vuole approfondire, per chi è già raffinato e vuole saperne di più e condividere la passione. D'altronde diamo per scontate tante di quelle cose che non vedo perché dovremmo fare sforzi da 24 ore su 24 per attirare chi non cerca ciò che gli interessa su google. Se cerchi su google della musica di cui trattiamo, ormai ci trovi facilmente. Se non cerchi ma ti ci imbatti per caso... beh, allora non sei il nostro pubblico probabilmente.
Mica ci pagano per tutto questo. Non lo facciamo per chiunque quindi. Il discorso domanda/offerta non ha proprio senso, non è applicabile a qualcosa di cui non si conoscono le finalità e le disponibilità oltretutto.
In più, noi preferiamo inserire materiale che non scade. I video su youtube scadono e non abbiamo tempo per controllare ogni cosa se è ancora attiva o meno. Inoltre ci sono delle responsabilità penali che finché sei uno qualunque che si diverte su youtube va bene, quando hai un sito registrato a tuo nome che magari farà anche un minimo profitto, a quel punto col copyright vedrai che non ci scherzi più.
Questo non è un sito per chi usa il rock come un passatempo da sottofondo mentre chatta su facebook. E' un sito per chi vuole approfondire, per chi è già raffinato e vuole saperne di più e condividere la passione. D'altronde diamo per scontate tante di quelle cose che non vedo perché dovremmo fare sforzi da 24 ore su 24 per attirare chi non cerca ciò che gli interessa su google. Se cerchi su google della musica di cui trattiamo, ormai ci trovi facilmente. Se non cerchi ma ti ci imbatti per caso... beh, allora non sei il nostro pubblico probabilmente.
Mica ci pagano per tutto questo. Non lo facciamo per chiunque quindi. Il discorso domanda/offerta non ha proprio senso, non è applicabile a qualcosa di cui non si conoscono le finalità e le disponibilità oltretutto.
In più, noi preferiamo inserire materiale che non scade. I video su youtube scadono e non abbiamo tempo per controllare ogni cosa se è ancora attiva o meno. Inoltre ci sono delle responsabilità penali che finché sei uno qualunque che si diverte su youtube va bene, quando hai un sito registrato a tuo nome che magari farà anche un minimo profitto, a quel punto col copyright vedrai che non ci scherzi più.
Last edited by AFX on 29 May 2011 16:35, edited 2 times in total.
Re: Segnala alla Redazione
Ok, rispetto le scelte della redazione, quanto avevo da dire l'ho detto e non insisto.
Re: Segnala alla Redazione
Lo metto qui perché il topic è aperto
Come magari avete notato, siamo tornati ai voti in centesimi, come inizialmente eravamo partiti già prima di lanciare il sito. Decades si sta dannando nell'aggiornare tutti i voti vecchi, e le nuove recensioni usciranno sempre con ratings in centesimi.
Questo ci permetterà di essere meno prevedibili, di distinguere meglio i valori che intendiamo assegnare ai nuovi dischi... soprattutto fra gli album di buona tendente all'ottima fattura. Perché 78 è diverso da 82, (e magari in precedenza prendevano entrambi 8/10) ... e non solo.
E' un sistema di votazione più americano che italiano (avete visto per esempio i ratings dei vini che ho postato recentemente, è sempre così da quelle parti), ma che rende il tutto meno noioso, a costo di rischiare qualche ridicolaggine e incomprensione nel modo di votare all'interno della redazione (perché tutti dovranno ri-settare il proprio sistema di rating).
Come magari avete notato, siamo tornati ai voti in centesimi, come inizialmente eravamo partiti già prima di lanciare il sito. Decades si sta dannando nell'aggiornare tutti i voti vecchi, e le nuove recensioni usciranno sempre con ratings in centesimi.
Questo ci permetterà di essere meno prevedibili, di distinguere meglio i valori che intendiamo assegnare ai nuovi dischi... soprattutto fra gli album di buona tendente all'ottima fattura. Perché 78 è diverso da 82, (e magari in precedenza prendevano entrambi 8/10) ... e non solo.
E' un sistema di votazione più americano che italiano (avete visto per esempio i ratings dei vini che ho postato recentemente, è sempre così da quelle parti), ma che rende il tutto meno noioso, a costo di rischiare qualche ridicolaggine e incomprensione nel modo di votare all'interno della redazione (perché tutti dovranno ri-settare il proprio sistema di rating).
Re: Segnala alla Redazione
Infatti volevo chiedervi il perchè di questa scelta. Come fate a decidere in centesimi il voto di un disco, quando già mettere voti è un'operazione delicata e che spesso comprende ripensamenti, sviste, ecc...?
Re: Segnala alla Redazione
perché dici che è un'operazione delicata mettere il voto ad un disco? sbagliare ti puoi sempre sbagliare nel voto, ma anche per tante altre cose ti puoi sbagliare
Re: Segnala alla Redazione
Si, è vero.
Con operazione delicata intendevo riferirmi all'oscillazione della valutazione. A me spesso capita di cambiare parere sul valore di un disco, soprattutto se di poco. Mettere 7.8 o 8.2 richiede una scelta più precisa e ponderata, meno flessibile di un generico 8. Inoltre credo che la musica è ancora più difficile da criticare di un film o un libro.
Con operazione delicata intendevo riferirmi all'oscillazione della valutazione. A me spesso capita di cambiare parere sul valore di un disco, soprattutto se di poco. Mettere 7.8 o 8.2 richiede una scelta più precisa e ponderata, meno flessibile di un generico 8. Inoltre credo che la musica è ancora più difficile da criticare di un film o un libro.
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