toolipano wrote:Però questa si potrebbe quasi dire una costante delle squadre dove gioca Ibra. La juve di capello in buona sostanza giocava così, anche l'inter di mancini e persino la prima di mourinho
Ci sono sostanziali differenze:
I) Ibra ha toccato lo zenith nell'anno di Mourinho, adesso è in lento calo.
II) In Inter e Juve, Ibra era il turbo di due solide macchine; squadre prepotenti, di una fisicità complessiva debordante, cura dei calci piazzati, 25-30 minuti di pressing asfissiante, difese perfette e molto coperte, tantissimi ottimi giocatori e diversi campioni al top della loro carriera.
Il Milan di Allegri è una squadra fisica solo nel senso che picchia molto, ma non travolge affatto. E' discretamente solida, ma tutt'altro che impenetrabile dietro. Ha qualità, ma riposta in elementi instabili come Robinho, Cassano, Boateng e Pato; mentre i due fuoriclasse sono vecchi, vecchi, vecchi. Mancia agli altri. Ibra al Milan è molto di più, perché sotto c'è molto meno.
Le altre due sotto l'aspetto fisico erano squadre eccellenti; tolto Ibra, avevi comunque due squadre fortissime in fase di copertura, con Buffon e JC, e potevi contare su Vieira, Nedved, Stankovic, Cambiasso, Trezeguet, Emerson, Maicon, Cruz, Crespo...nessuno baciato in fronte da Eupalla forse, ma tutti campionissimi vicini all'apice della carriera.
Il Milan di Allegri è mediocrità sotto ogni aspetto. Solo con Ibra, e in un anno atipico, livellato verso il basso come questo, ha concrete possibilità di vittoria.
----
Capitolo mercato Juve: Bastos ancora ancora, ma non si può credere seriamente che Schweinsteiger e Ribery prendano in considerazione la juve, non scherziamo. Questi sono top player, e i top player alla juve non ci vanno in questo momento storico.