Radiohead + The Smile + Thom Yorke

a 360° su musica e cultura pop
User avatar
Decades
Amministratore
Posts: 16219
Joined: 02 Jan 2009 22:21
Contact:

Re: Radiohead

Post by Decades » 19 Feb 2011 20:01

Io veramente ce li vedo bene a suonare normalmente quei pezzi. Anche Feral e Lotus Flower. La più spinta in quel senso è Bloom, ma le altre non mi sembra.
Image

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Radiohead

Post by AFX » 19 Feb 2011 20:07

Secondo me per capirlo bisogna innanzitutto rendersi conto di una cosa, ovvero che un disco così non l'avevano mai fatto e soprattutto che i punti in comune coi vecchi radiohead sono molto molto distanti. Semmai c'è qualcosa del disco solista di Thom che potrebbe essere stato un esercizio per Thom e Nigel in vista di The King of Limbs. Provate ad ascoltarli l'uno dietro l'altro. La differenza nel songwriting di alcuni pezzi non è così estranea, semmai in quello dei Radiohead ci sono appunto le performance della band e le passioni elettroniche di Thom. Ma mettere di mezzo i capitoli precedenti dei Radiohead, soprattutto alla luce del tipo di disco che è The King of Limbs e quello che sembra volutamente voler trasmettere, non è corretto. Il punto per me che li ascolto da una vita, ma penso anche per voi tutti che più o meno come me li seguite da quando seguite il rock, è tutto su questo discorso: al di là delle sonorità, è su quello che trasmette o non trasmette. Che in casi come questo non è soggettivo.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Radiohead

Post by AFX » 19 Feb 2011 20:16

(e comunque io alla storiella della seconda parte ci voglio credere: se è vero che è un doppio LP, che fanno mettono 2 canzoni per lato? sarebbe uno spreco di vinile e una cosa del tutto inutile, oltre che poco fruibile. Le cose, se hanno un senso, sono: 01. non è un doppio vinile; 02. è un doppio vinile ma ci sono altre canzoni nel secondo, magari la seconda parte, o delle outtakes come per In Rainbows, anche perché 8 sole canzoni in 3 anni e mezzo... insomma non è questo gran bottino per una band come loro che in passato è stata prolificissima. Anche se è altrettanto vero che Thom l'aveva detto che avrebbe preferito fare degli EP piuttosto che degli album... e questa è una via di mezzo scaltra).
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Pilgrim
Moderatore Globale
Posts: 7075
Joined: 02 Jan 2009 22:33

Re: Radiohead

Post by Pilgrim » 19 Feb 2011 20:20

io me la godo per il momento, appieno.

è ricco di sfumature che sto scoprendo piano piano. e i testi prendono una forma con l'andare degli ascolti e che li canti in testa (perché c'è tanta roba da cantare, le melodie sembrano difficili, invece piano piano mi si stanno aprendo).

discorso elettronica, sono d'accordo con decades. a parte l'accoppiata Feral/lotus Flower, e come diceva absent i suoni di codex e bloom, nei beat c'è Selway e poca drum machine, e i sinth sono più che altro dedicati alle melodie e a loro sostegno (come praticamente è sempre accaduto nei Radiohead, a parte alcuni casi).

Cioè, non ce n'è molta più di quanta non ce ne fosse in In Rainbows, per dire.

non confronto con il passato, dico solo che per me è un bel momento, e mi godo gli ascolti senza troppe pippe. l'avrò sentito 15 volte in due giorni, e non riesco ancora a non rimetterlo su, perché ho voglia di scoprirne lati che non ho ancora capito.
Il punto per me che li ascolto da una vita, ma penso anche per voi tutti che più o meno come me li seguite da quando seguite il rock, è tutto su questo discorso: al di là delle sonorità, è su quello che trasmette o non trasmette. Che in casi come questo non è soggettivo.
sai bene da quanto li ascolto anche io e dopo tutte le volte che li ho visti suonare dal vivo e che mi hanno regalato serate tra le più belle della mia vita concertistica...e ti assicuro che mi sta trasmettendo tanto. non so quantificarlo, perché è oggettivamente troppo presto.

sono d'accordo anche sul fatto che è un altro cambiamento secco di rotta, cose così non ne avevano fatte prima. e il punto di maggior contatto col passato, è The Eraser. ma credo che alla fine questo sarà molto meglio. per ora mi sembra così, poi lo valuteremo a bocce ferme.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum

User avatar
Pilgrim
Moderatore Globale
Posts: 7075
Joined: 02 Jan 2009 22:33

Re: Radiohead

Post by Pilgrim » 19 Feb 2011 20:28

una cosa che Bloom mi ricorda tantissimo, e non ci vuole neanche molto se uno l'ha sentito, è lo stile FlyLotiano. chitarre jazzate e intrippate, beat e batterie che si intrecciano, voci oniriche.

e infatti il Loto su twitter:
Image
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum

User avatar
Enrico_F
Posts: 1750
Joined: 23 Sep 2009 23:44
Contact:

Re: Radiohead

Post by Enrico_F » 19 Feb 2011 21:44

:adamasio: wrote:Per il resto, più l'ascolto e più mi piace. E per le canzoni di cui li ho letti, mi piacciono pure i testi.
Lotus Flower secondo me è incredibilmente bella, per dirne una.
Codex pure.
Se per me In Rainbows è 9, questo per ora è 8.5 e può arrivare a 9 anche lui, chi lo sa.
Quoto tutto.
Ancora non riesco però ad essere sicuro di quali siano i pezzi che preferisco, ad ogni ascolto scopro un lato nuovo, e ogni pezzo ha la sua ragione d'essere, sta bene nell'album. Per esempio, mi sembra cruciale il passaggio Feral/Lotus Flower, che introduce alle tre finali: l'andamento del disco è bellissimo, ti fanno sentire certi suoni nella prima parte, per poi chiudere con quelle tre che, come diceva Pilgrim più sopra, sono arrangiate splendidamente e sono più "canzoni" rispetto agli altri pezzi del disco.

User avatar
Neve
Posts: 993
Joined: 11 Feb 2010 13:55
Location: Firenze

Re: Radiohead

Post by Neve » 19 Feb 2011 21:47

Io sono entusiasta.
A ogni ascolto scopro 10 cose che mi erano sfuggite... è un disco di dettagli. Lo preferisco già a in rainbows

User avatar
Sobieskiego 7/6
Posts: 1078
Joined: 18 Jan 2009 11:30
Location: Siena

Re: Radiohead

Post by Sobieskiego 7/6 » 19 Feb 2011 22:14

Neve wrote:Lo preferisco già a in rainbows
al momento x me e' sacrilegio :D non c'e' paragone x intensita' e poesia.
vi ricordo che in rainbows (chenone' nemmeno il loro migliore) contiene tra le altre:

- arpeggi/weird fishes
- reckoner
- house of cards
- faust arp :wub:
- jigsaw falling into place (la miglior ritmica scritta dopo lo scioglimento degli smiths)

e poi una domanda visto che la questione la sollevava qualcuno: ma di cosa parla e a chi parla the kings of limbs? :roll: :unsure:
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Radiohead

Post by AFX » 19 Feb 2011 22:16

Vedo connesso unknownpleasures... sono curioso di sapere cosa ne pensi!

e poi una domanda visto che la questione la sollevava qualcuno: ma di cosa parla e a chi parla the kings of limbs?
Image
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
unknownpleasure
Posts: 410
Joined: 25 Jan 2009 18:19

Re: Radiohead

Post by unknownpleasure » 19 Feb 2011 22:25

Mamma mia, per la terza volta consecutiva si nota in rete una isteria collettiva per un disco dei Radiohead. Ormai sono gli unici nel panorama "alternativo" a creare tale fenomeno.
Per la terza volta consecutiva gran parte degli "isterici" sono lì a gridare al capolavoro, a gridare a un'altra grande prova della band (salvo poi fare buona parte ammenda mesi dopo). Per la terza volta consecutiva gente che ascolta 15-20 volte in poche ore il disco, dicendo che si, effettivamente le canzoni sono pure melodiche. Lo stesso trattamento è stato riservato ad altri dischi? Non credo, anzi spesso dopo 2-3 ascolti magari si taccia un disco di melodie inconcludenti (salvo poi essere invece clamorose, come nel caso dei White Lies). :roll:
Per la terza volta consecutiva occorre dire una cosa semplice: i Radiohead non hanno più raggiunto le vette del periodo 97-01, si sono involuti ed è una cosa che giustamente ci può stare. :dry:
Non parlo solo di questo forum ma in generale.
Venendo al disco, sono solo ai primi ascolti (quindi non ho assolutamente un giudizio definitivo, magari tra una settimana torno a scrivere che si tratta di un capolavoro), ma ciò che mi traspare è un disco di poco spessore, con ritmiche che non mi sembrano così diverse da quelle di "The Eraser" (metti un po' di dubstep in più), e canzoni non completamente riuscite (meno male che siamo sotto i 40 minuti). Mi sembra un passo indietro rispetto a In Rainbows (che aveva discrete canzoni e ottime atmosfere), ma va detto che è un disco diverso rispetto al resto della discografia Radiohead.
I paragoni con "Kid A" mi sembrano impietosi. :ph34r:
In definitiva si riassume così: seconda canzone di "Despite Yourself" degli Headswim http://www.youtube.com/watch?v=awBRx_V_vaUo anche sesta canzone di "The Sun Is Often Out" dei Longpigs (non c'è il video),
http://rateyourmusic.com/~Spiritofeden

"How can we dance when our earth is turning? How do we sleep while our beds are burning?"

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: DROOD and 11 guests