Idoli Adolescenziali
Idoli Adolescenziali
Sulla scìa del discorso sui Metallica...
indagine: quali sono stati i vostri idoli pop rock metal dance fino ai ... facciamo 20 anni?
foto e didascalie topic
indagine: quali sono stati i vostri idoli pop rock metal dance fino ai ... facciamo 20 anni?
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Re: Idoli Adolescenziali
Io ai 20 anni ancora non ci arrivo xD ma ormai la mia "fase degli idoli" l'ho passata.
Il mio è stato sicuramente Cobain, un personaggio che mi ha sempre affascinato e amato (ho ancora un suo poster in camera).
In ambito musicale cito anche Hendrix e Dylan anche se in maniera molto minore.
Il mio è stato sicuramente Cobain, un personaggio che mi ha sempre affascinato e amato (ho ancora un suo poster in camera).
In ambito musicale cito anche Hendrix e Dylan anche se in maniera molto minore.
Re: Idoli Adolescenziali
Prodigy

Avevo 12 anni quando ho sentito Firestarter per la prima volta e sono impazzito, anche se il disco intero l'ho ascoltato più in là. Però la fissazione c'era. Oltre a recuperare The Fat comprai Music for the Jilted Generation e mi ci spaccai le orecchie a lungo. Quando ebbi una minima connettività a internet iniziai a recuperare le tracce di Experience e qualche extra.
Chemical Brothers

Al tempo ero più attratto dalla musica elettronica che da altro, quindi Prodigy e Chemical erano praticamente i miei gruppi preferiti. Ricordo i video di Let Forever Be e Hey Boy Hey Girl, era il momento di Surrender, tra i primi dischi che consumai consapevolmente diciamo.
Oasis

Il mio primo gruppo pop rock sono stati loro, dunque. Complice Let Forever Be, come è facile supporre. Nella fase di follia più avanzata avevo imparato a memoria i testi dei primi tre album, poi li ho rimossi piano piano e non so se li ricordo ancora.
Muse

Conosciuti tra i 17/18 anni perché inciampavo continuamente su di loro, l'innamoramento vero e proprio mi passò nei 6 mesi successivi l'uscita di Absolution. Non è una fase che rinnego, mi hanno dato tanto sotto molti punti di vista, forse più di altri, una fiammata di ggioventù esagerata e un po' sborona come quella che mi diede Origin of Symmetry non l'ho più sentita. Anche perché poi mi sono evoluto diversamente, è chiaro.
Placebo

Che ci devo fare? I primi tre album li ho consumati. Tutto ciò parallelamente alla fase Muse, in un certo senso i conti tornano.
The Cure

A 18 anni furono una scossa, mi hanno avvicinato a sonorità dark e relativa poetica, lasciandomi però quella voglia di cose "semplici", non so come spiegarmi meglio in questo momento. Colpa loro se ci sono rimasto sotto con la new wave insomma. Non ricordo in che ordine ascoltai gli album, comunque ero particolarmente fissato con Kiss Me Kiss Me Kiss Me e Disintegration. Per capire Disintegration ho dovuto cambiare approccio verso ciò che ascoltavo, anche per questo lo considero un disco importante per la mia formazione.
Radiohead

Li metto alla fine anche se avevo iniziato ad ascoltarli poco dopo gli Oasis, perché ho iniziato ad apprezzarli per bene solo dopo. All'inizio preferivo The Bends a Ok Computer e non avevo capito assolutamente Kid A. Quando sono entrato nella dimensione Kid A mi sono ammazzato anche di Amnesiac e non sto a dirvi tutti i trip che mi sono fatto sulle parole di yorke.
Insomma, sono al 100% Made in UK e ne vado pure fiero.
Edit: AH no, le Zucche

Gli unici ammeregani mi sembra*. Seattle al tempo non faceva per me, non sopportavo i Pearl Jam e avevo un rapporto conflittuale con i Nirvana. Soundgarden mai cagati di striscio. I Pumpkins li consideravo grandiosi invece, sotto tutti i punti di vista. Anche qui testi a memoria, chiaramente.
* ma Neve qui sotto mi ricorda dell'esistenza dei Marilyn Manson, per me 19/20 anni è stata la fase con Antichrist e soprattutto Mechanical Animals.
non ricalcolo la percentuale!

Avevo 12 anni quando ho sentito Firestarter per la prima volta e sono impazzito, anche se il disco intero l'ho ascoltato più in là. Però la fissazione c'era. Oltre a recuperare The Fat comprai Music for the Jilted Generation e mi ci spaccai le orecchie a lungo. Quando ebbi una minima connettività a internet iniziai a recuperare le tracce di Experience e qualche extra.
Chemical Brothers

Al tempo ero più attratto dalla musica elettronica che da altro, quindi Prodigy e Chemical erano praticamente i miei gruppi preferiti. Ricordo i video di Let Forever Be e Hey Boy Hey Girl, era il momento di Surrender, tra i primi dischi che consumai consapevolmente diciamo.
Oasis

Il mio primo gruppo pop rock sono stati loro, dunque. Complice Let Forever Be, come è facile supporre. Nella fase di follia più avanzata avevo imparato a memoria i testi dei primi tre album, poi li ho rimossi piano piano e non so se li ricordo ancora.
Muse

Conosciuti tra i 17/18 anni perché inciampavo continuamente su di loro, l'innamoramento vero e proprio mi passò nei 6 mesi successivi l'uscita di Absolution. Non è una fase che rinnego, mi hanno dato tanto sotto molti punti di vista, forse più di altri, una fiammata di ggioventù esagerata e un po' sborona come quella che mi diede Origin of Symmetry non l'ho più sentita. Anche perché poi mi sono evoluto diversamente, è chiaro.
Placebo

Che ci devo fare? I primi tre album li ho consumati. Tutto ciò parallelamente alla fase Muse, in un certo senso i conti tornano.
The Cure

A 18 anni furono una scossa, mi hanno avvicinato a sonorità dark e relativa poetica, lasciandomi però quella voglia di cose "semplici", non so come spiegarmi meglio in questo momento. Colpa loro se ci sono rimasto sotto con la new wave insomma. Non ricordo in che ordine ascoltai gli album, comunque ero particolarmente fissato con Kiss Me Kiss Me Kiss Me e Disintegration. Per capire Disintegration ho dovuto cambiare approccio verso ciò che ascoltavo, anche per questo lo considero un disco importante per la mia formazione.
Radiohead

Li metto alla fine anche se avevo iniziato ad ascoltarli poco dopo gli Oasis, perché ho iniziato ad apprezzarli per bene solo dopo. All'inizio preferivo The Bends a Ok Computer e non avevo capito assolutamente Kid A. Quando sono entrato nella dimensione Kid A mi sono ammazzato anche di Amnesiac e non sto a dirvi tutti i trip che mi sono fatto sulle parole di yorke.
Insomma, sono al 100% Made in UK e ne vado pure fiero.
Edit: AH no, le Zucche

Gli unici ammeregani mi sembra*. Seattle al tempo non faceva per me, non sopportavo i Pearl Jam e avevo un rapporto conflittuale con i Nirvana. Soundgarden mai cagati di striscio. I Pumpkins li consideravo grandiosi invece, sotto tutti i punti di vista. Anche qui testi a memoria, chiaramente.
* ma Neve qui sotto mi ricorda dell'esistenza dei Marilyn Manson, per me 19/20 anni è stata la fase con Antichrist e soprattutto Mechanical Animals.
non ricalcolo la percentuale!
Last edited by Decades on 18 Jan 2011 22:25, edited 3 times in total.
Re: Idoli Adolescenziali
I miei sono proprio tristi.. ma è andata cosi, e li ringrazio.
In principio era gigi d'alessio.. poi
1 Slash! - ahaha ho iniziato ad ascoltare musica dopo aver sentito l'assolo di november rain, una vera ciancaleonata di inizio, ma tanté senza di lui non sarei qui. poi abbandonato e ciao.
2 Cobain - che mi ha fondamentalmente introdotto alla musica come qualcosa che sarebbe realmente diventata parte della mia vita.... poi abbandonato, poi ripreso.
3 Marilyn Manson - Che mi ha sempre affascinato per tanti motivi... mi ha insegnato ad avere più rispetto per me stesso e meno per gli altri, una regola fondamentale che non mi era entrata in testa prima di lui.... è la causa per cui ho conosciuto una delle persone più importanti della mia vita.. e sopratutto mi ha aperto veramente la strada verso tutto il resto.. col fondamentale passaggio NIN - TOOL e quindi etc etc etc...
mai abbandonato, lo amo ancora a dire il vero, ma certo non è più un idolo.
-
Tanti altri personaggi e gruppi mi hanno affascinato in modo anche esagerato, penso agli smashing pumpkins, a gruppi metal pure pessimi ma che cmq mi hanno coinvolto molto in certi periodi ... ma non posso dire che siano stati miei idoli... l'idolo è qualcosa che si prende il podio sul resto, anche se lo fa sempre per periodi limitati di tempo.
In principio era gigi d'alessio.. poi
1 Slash! - ahaha ho iniziato ad ascoltare musica dopo aver sentito l'assolo di november rain, una vera ciancaleonata di inizio, ma tanté senza di lui non sarei qui. poi abbandonato e ciao.
2 Cobain - che mi ha fondamentalmente introdotto alla musica come qualcosa che sarebbe realmente diventata parte della mia vita.... poi abbandonato, poi ripreso.
3 Marilyn Manson - Che mi ha sempre affascinato per tanti motivi... mi ha insegnato ad avere più rispetto per me stesso e meno per gli altri, una regola fondamentale che non mi era entrata in testa prima di lui.... è la causa per cui ho conosciuto una delle persone più importanti della mia vita.. e sopratutto mi ha aperto veramente la strada verso tutto il resto.. col fondamentale passaggio NIN - TOOL e quindi etc etc etc...
mai abbandonato, lo amo ancora a dire il vero, ma certo non è più un idolo.
-
Tanti altri personaggi e gruppi mi hanno affascinato in modo anche esagerato, penso agli smashing pumpkins, a gruppi metal pure pessimi ma che cmq mi hanno coinvolto molto in certi periodi ... ma non posso dire che siano stati miei idoli... l'idolo è qualcosa che si prende il podio sul resto, anche se lo fa sempre per periodi limitati di tempo.
Last edited by Neve on 18 Jan 2011 22:24, edited 3 times in total.
Re: Idoli Adolescenziali
oddio ma perchè risvegliare gli scheletri nell'armadio! io ho avuto un'adolescenza davvero travagliata fino al momento in cui ho conosciuto i Tool, mi vergogno abbastanza di tutto ciò che c'era prima. Magari faccio una piccola selezione e domani posterò
però non sono mai arrivata a questi livelli
però non sono mai arrivata a questi livelli
meno male!In principio era gigi d'alessio..
Ci aveva pensato..
Re: Idoli Adolescenziali
pre adolescenza i Queen(passando per Battisti e MJ) e i Tears for fears....
poi Cobain e Vedder di sicuro...Poi mi ricordo l'anno che uscì swallowed dei Bush che andai in fissa con il loro album e con i NOFX e Sublime di sicuro...
poi Cobain e Vedder di sicuro...Poi mi ricordo l'anno che uscì swallowed dei Bush che andai in fissa con il loro album e con i NOFX e Sublime di sicuro...
Re: Idoli Adolescenziali
Io tirando una somma radicale direi che è andata così

Galeotta fu la visione del celeberrimo MTV umplugged, lui era già scomparso ma con i suoi testi cominciai a comprendere che esisteva una forma d'espressione perfetta e profonda ovvero la forma canzone e così integrai la mia passione per la scrittura con la poesia e la mia conoscenza musicale "accademica" con il suono libero e sperimentale dell'autoapprendimento.

Quest'uomo elevò poi tutto su un altro livello, sublimando l'inquietudine. Il mio passaggio dall'attitudine grunge a quella progressive-sperimentale non coincise con un rasserenamento ma più che altro con un'interiorizzazione dei sentimenti ed una rivalutazione dei diversi stati d'animo in chiave creativa. Iniziò anche il forte amore per il pianoforte/tastiere che spodestò la supremazia della chitarra.

Questo è il terzo attore chiave della mia storia musicalsentimentale che, visto che i 20 li ho passati da 2 anni soltanto, rimane ancora forse non un idolo ma una stella polare sì. Comprai Wind In The Wires appena uscì ed iniziai ad ascoltarlo che qui nessuno ne aveva la minima idea dell'esistenza, certo non avrei mai sperato che anni dopo venisse a suonare proprio nella mia città. Coincide con una doppia apertura da un lato ad un mondo più elettronico, dall'altro direi quasi folk. Metropoli e casetta nel bosco messe nel frullatore. Qui mi rammaricai di non aver mai avuto lo stimolo di imparae a suonare il violino.

E infine lei che è tutt'ora regina del mio cuore e che lo ha dominato contemporaneamente a questi tre qua sopra. Scovai il suo nome fra gli scritti dei diari di Cobain e il cerchio si chiude se penso che Wind in the wires (uno dei dischi della mia vita) è stato ispirato da Is this desire? (secondo disco della mia vita). Questa donna l'ho sempre percepita simile a me, ne ho sempre capito le scelte, è sempre stata un modello di creatività unita al talento puro. Non ha mai ricevuto niente di gratuito, si è guadagnata a buon merito la sua gloria.
Poi vabbè tanti altri anche citati da vojaltri, ma se penso ad un percorso queste sono le 4 luci che mi si accendono nel cervello

Galeotta fu la visione del celeberrimo MTV umplugged, lui era già scomparso ma con i suoi testi cominciai a comprendere che esisteva una forma d'espressione perfetta e profonda ovvero la forma canzone e così integrai la mia passione per la scrittura con la poesia e la mia conoscenza musicale "accademica" con il suono libero e sperimentale dell'autoapprendimento.

Quest'uomo elevò poi tutto su un altro livello, sublimando l'inquietudine. Il mio passaggio dall'attitudine grunge a quella progressive-sperimentale non coincise con un rasserenamento ma più che altro con un'interiorizzazione dei sentimenti ed una rivalutazione dei diversi stati d'animo in chiave creativa. Iniziò anche il forte amore per il pianoforte/tastiere che spodestò la supremazia della chitarra.

Questo è il terzo attore chiave della mia storia musicalsentimentale che, visto che i 20 li ho passati da 2 anni soltanto, rimane ancora forse non un idolo ma una stella polare sì. Comprai Wind In The Wires appena uscì ed iniziai ad ascoltarlo che qui nessuno ne aveva la minima idea dell'esistenza, certo non avrei mai sperato che anni dopo venisse a suonare proprio nella mia città. Coincide con una doppia apertura da un lato ad un mondo più elettronico, dall'altro direi quasi folk. Metropoli e casetta nel bosco messe nel frullatore. Qui mi rammaricai di non aver mai avuto lo stimolo di imparae a suonare il violino.

E infine lei che è tutt'ora regina del mio cuore e che lo ha dominato contemporaneamente a questi tre qua sopra. Scovai il suo nome fra gli scritti dei diari di Cobain e il cerchio si chiude se penso che Wind in the wires (uno dei dischi della mia vita) è stato ispirato da Is this desire? (secondo disco della mia vita). Questa donna l'ho sempre percepita simile a me, ne ho sempre capito le scelte, è sempre stata un modello di creatività unita al talento puro. Non ha mai ricevuto niente di gratuito, si è guadagnata a buon merito la sua gloria.
Poi vabbè tanti altri anche citati da vojaltri, ma se penso ad un percorso queste sono le 4 luci che mi si accendono nel cervello
Re: Idoli Adolescenziali
1991

come tantissimi della mia generazione, il primo gruppo, per altro mai rinnegato (anzi), sono stati i Queen. Proprio per il loro modo di essere, ironico/amaro, e irriverente nei confronti del rock quello serio, li trovo ancora più attuali di altri mostri dei '70. Di porcherie ne hanno fatte tante, ma proprio tante. Non sminuiscono però le canzoni enormi che hanno, che sono almeno altrettante. Ho tutta la discografia in cassetta e quasi tutta in cd. Ho imparato a suonare la chitarra con loro, con pessimi risultati perché erano quasi tutte difficili. Poi per fortuna sono arrivati altri gruppi più facili da strimpellare.

i miei U2 sono stati quelli degli anni '90. Achtung Baby, Zooropa e Pop. Gruppo che oggi pare cioccolato amedei rispetto agli attuali U2.
forse non erano idoli assoluti per me, Bono non mi ha mai entusiasmato come Mercury, Reznor, Maynard o altri.
poi ho vissuto lo splendore degli oasis e la popolarità dei blur. E Liam Gallagher era proprio un idolo.

e tutta quella scena lì (pulp, suede e verve in particolare, e vari one hit wonder)

anche qui non degli idoli, ma un gruppo i cui Mellon Collie e Adore ho sviscerato per mesi e mesi dalla prima all'ultima nota, dal primo all'ultimo verso
il periodo grunge per me è arrivato a fine anni '90, senza un idolo preciso, certo non Cornell.
e poi sono arrivati questi due personaggi qua, prima quello a destra poi quello a sinistra, che mi hanno davvero indirizzato sulla retta via e sono stati degli idoli:


come tantissimi della mia generazione, il primo gruppo, per altro mai rinnegato (anzi), sono stati i Queen. Proprio per il loro modo di essere, ironico/amaro, e irriverente nei confronti del rock quello serio, li trovo ancora più attuali di altri mostri dei '70. Di porcherie ne hanno fatte tante, ma proprio tante. Non sminuiscono però le canzoni enormi che hanno, che sono almeno altrettante. Ho tutta la discografia in cassetta e quasi tutta in cd. Ho imparato a suonare la chitarra con loro, con pessimi risultati perché erano quasi tutte difficili. Poi per fortuna sono arrivati altri gruppi più facili da strimpellare.

i miei U2 sono stati quelli degli anni '90. Achtung Baby, Zooropa e Pop. Gruppo che oggi pare cioccolato amedei rispetto agli attuali U2.
forse non erano idoli assoluti per me, Bono non mi ha mai entusiasmato come Mercury, Reznor, Maynard o altri.
poi ho vissuto lo splendore degli oasis e la popolarità dei blur. E Liam Gallagher era proprio un idolo.

e tutta quella scena lì (pulp, suede e verve in particolare, e vari one hit wonder)

anche qui non degli idoli, ma un gruppo i cui Mellon Collie e Adore ho sviscerato per mesi e mesi dalla prima all'ultima nota, dal primo all'ultimo verso
il periodo grunge per me è arrivato a fine anni '90, senza un idolo preciso, certo non Cornell.
e poi sono arrivati questi due personaggi qua, prima quello a destra poi quello a sinistra, che mi hanno davvero indirizzato sulla retta via e sono stati degli idoli:

Re: Idoli Adolescenziali
fino ai 13-14 anni buio totale. cose di cui vergognarsi ma che fondamentalmente non rinnego, considerato anche il... vuoto assoluto culturale dell'ambiente in cui stavo crescendo. se ne volete sapere di più però, dovrete passare sul mio cadavere
il mio primo vero punto di riferimento musicale è stato Lui

autentica figura leggendaria a cui sono legato da vero e proprio affetto. un bel giorno mi ero stancato della roba che ascoltavo e decisi di provare il vinile di The Works di mio papà. non esattamente il loro miglior album con cui cominciare ma ehi, non avete idea del percorso musicale da cui provenivo. l'unica mia pecca è stata quella di ascoltarli in modo un po', diciamo, "commerciale", così vai di Greatest Hits, Made in Heaven e DEE DO DE DE, DEE DO DE DE! fortunatamente conservavo ancora da qualche parte la cassetta di Innuendo, me ne ricordai e da lì cominciò il mio primo amore musicale
non sapevo però che un'irrimediabile discesa nella perdizione era dietro l'angolo
tutta colpa loro

fricchettoni colorati di m***a. mi hanno rovinato la vita.
noto anche con piacere di non essere l’unico qui ad essere rimasto fregato da questi figli di buonadonna (io fossi in voi comincerei ad avere paura)
a 16 anni avevo un senso critico musicale sotto lo zero, per cui cominciai a pensare che Absolution fosse il miglior album che avessi mai sentito o qualcosa del genere. non vi dico quando scoprii Origin of Symmetry. lo shock, ovviamente, è stato Black Holes and Revelations: venduti, commerciali, comunisti, di tutto e di più. non ci ho fatto pace con loro fino a praticamente due giorni prima dell’uscita di The Resistance. ma ci sono riuscito anche con l’aiuto di altri gruppi che nel frattempo avevo scoperto, qualcuno grazie proprio ai Muse, primo fra tutti ovviamente i Radiohead e da lì BOOOOOOOOOM addio. ma qui andiamo oltre i miei vent’anni
fondamentalmente solo questi due gruppi perché da adolescente facevo fatica a staccarmi dai miei ascolti abituali, ma soprattutto ho fatto fatica per un po' di tempo ad abbandonare l’idea che nell’universo musicale ci potesse essere qualcosa di meglio dei Muse
ero ridotto male
il mio primo vero punto di riferimento musicale è stato Lui

autentica figura leggendaria a cui sono legato da vero e proprio affetto. un bel giorno mi ero stancato della roba che ascoltavo e decisi di provare il vinile di The Works di mio papà. non esattamente il loro miglior album con cui cominciare ma ehi, non avete idea del percorso musicale da cui provenivo. l'unica mia pecca è stata quella di ascoltarli in modo un po', diciamo, "commerciale", così vai di Greatest Hits, Made in Heaven e DEE DO DE DE, DEE DO DE DE! fortunatamente conservavo ancora da qualche parte la cassetta di Innuendo, me ne ricordai e da lì cominciò il mio primo amore musicale
non sapevo però che un'irrimediabile discesa nella perdizione era dietro l'angolo
tutta colpa loro

fricchettoni colorati di m***a. mi hanno rovinato la vita.
noto anche con piacere di non essere l’unico qui ad essere rimasto fregato da questi figli di buonadonna (io fossi in voi comincerei ad avere paura)
a 16 anni avevo un senso critico musicale sotto lo zero, per cui cominciai a pensare che Absolution fosse il miglior album che avessi mai sentito o qualcosa del genere. non vi dico quando scoprii Origin of Symmetry. lo shock, ovviamente, è stato Black Holes and Revelations: venduti, commerciali, comunisti, di tutto e di più. non ci ho fatto pace con loro fino a praticamente due giorni prima dell’uscita di The Resistance. ma ci sono riuscito anche con l’aiuto di altri gruppi che nel frattempo avevo scoperto, qualcuno grazie proprio ai Muse, primo fra tutti ovviamente i Radiohead e da lì BOOOOOOOOOM addio. ma qui andiamo oltre i miei vent’anni
fondamentalmente solo questi due gruppi perché da adolescente facevo fatica a staccarmi dai miei ascolti abituali, ma soprattutto ho fatto fatica per un po' di tempo ad abbandonare l’idea che nell’universo musicale ci potesse essere qualcosa di meglio dei Muse
- :adamasio:
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- Joined: 18 Jan 2009 03:29
Re: Idoli Adolescenziali
Volevo caricare le foto ma il sito, per l'imbarazzo si rifiuta...
Gigi D'Agostino e i Manowar: due fari intramontabili, anche se, almeno i secondi, non li ascolto più..
Opeth, Porcupine Tree and so on: questi non li rinnegherò mai, anche fisicamente.
Gigi D'Agostino e i Manowar: due fari intramontabili, anche se, almeno i secondi, non li ascolto più..
Opeth, Porcupine Tree and so on: questi non li rinnegherò mai, anche fisicamente.
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