Merita il topic separato anche questo.
Non so quanti l'hanno già provato, però ecco la recensione entusiasta di oppho
[spoiler]Uno dei più intriganti ed ammirevoli tra i progetti che animano l’underground d'avanguardia in campo elettronico, il Moon Wiring Club di Ian Hodgson, potrebbe aver stavolta scritto il suo Capolavoro. Con questo si chiude un ideale cerchio aperto nel 2007 con il suo esordio. In questi tre anni - con i quattro dischi pubblicati da Hodgson - è nata una corrente, una prospettiva unica, un nuovo e peculiarissimo modo di ideare e comporre. Oggi il Moon Wiring Club è in grado come nessun altro di creare curiose quanto incantevoli descrizioni elettroniche, capaci allo stesso modo di risultare funzionali al ricreare sensazioni in musica e di soddisfare mere necessità d’estetica melodica. Le coordinate più vicine riconducono principalmente alla Ghost Box, etichetta inglese che in questi anni si è distinta per la qualità delle sue produzioni. Per chiunque avesse apprezzato il grandioso Other Channels di Advisory Circle (edito proprio dalla Ghost Box), A Spare Tabby at the Cat’s Wedding risulterà di facile fruizione. La ricetta è molto simile, anche qui vi è infatti la magica alternanza di registrazioni prese da programmi TV degli anni '60, di jingle televisivi per lo più estrapolati da programmi per bambini e magistrarli aperture melodiche, palese dimostrazione di intuito e sensibilità da fuoriclasse. Il disco è coloratissimo, segnato da ottima easy listening e ritmiche downtempo che per la linearità e il suono richiamano in parte ad una certa branca dell’elettronica al limite dell'hip hop, ma, allo stesso tempo, ad un certo tipo di ambient sostenuta e di classe (penso ai Boards of Canada). Ineccepibile è la cura e la scelta del suono e degli effetti, qui razionalmente usati al fine di gestire l'andamento tridimensionale delle melodie. Il risultato è stupefacente. Una sorta di trasposizione sonora di “Alice’s Adventures in Wonderland”, una raccolta di brani descrittivi capaci di tratteggiare con grande precisione paesaggi opprimenti proprio in quanto quasi concreti, tanto è la loro irripetibile capacità di evocare colori e profondità. Scritto con l’obiettivo di voler essere la musica da viaggio per un bambino, A Spare Tabby at the Cat’s Wedding riesce nettamente nel suo intento, trovando la giusta misura tra stravaganze naïve e concretezze melodiche, risultando così efficace sia nell’ascolto distratto di chi cerca un sottofondo musicale d’accompagnamento sia per chi, invece, desidera addentrarsi in più difficili elucubrazioni di tipo concettuale. Dischi come questo ridefiniscono i confini del genere, illuminando e aprendo scenari che in pochi saprebbero solo lontanamente intuire. Uscito in due diverse edizioni - in CD ed LP - diverse anche per tracklist e arrangiamenti dei singoli brani, A Spare Tabby at the Cat's Wedding sfiora la perfezione, anche per il magnifico artwork che lo incornicia. Uno di quei dischi da avere e da conservare gelosamente. Da amare e proteggere senza riserve.
8.5/10[/spoiler]
http://www.blankworkshop.co.uk/page7.htm
mi sembra musica tutta da decifrare, affascinante





