Infatti così bisognerebbe fare. Poi dopo aver passato mezza estate ad ascoltare Big Boi, cosa può toccarti?Enrico_F wrote:Sulla impossibilità di immedesimarsi sono d'accordo, ma il disco mi conquista dal punto di vista artistico. Lo accetto proprio come qualcosa che guardo dall'esterno, senza dovermi immedesimare, ma che riesce comunque a prendermi sotto gli altri aspetti.
Poi ci sta indiscutibilmente preferire 808s, che nella sua unicità resterà probabilmente la cosa più bella prodotta da West nella sua carriera. 808s ha quel qualcosa in più che, dal punto di vista esterno al mondo ultrayo, giustamente pesa. Poi se vogliamo dirla tutta: canzoni mediamente più belle, molto gusto in ogni sua parte, scelta più coraggiosa che infatti gli è costata un sacco di critiche.
Col Dark Twisted è tornato a giocare sul sicuro, ma tutto quel colore (e anche quella roba kitsch, volendo) se l'è potuto permettere perché il suo mestiere lo sa fare benissimo. Se uno non sa come giocarci non si presenta sul palco con un medaglione di Horus grande quanto la capa sua.. è talmente evidente la pacchianeria che non può non essere letta in chiave ironica, soprattutto se prima hai scritto un disco di gusto come 808s e non una porcata qualunque. Altrimenti non avremmo avuto neanche quello.
E' un po' come quando dopo una crisi torni a fare quello che facevi abitualmente, dando una dimostrazione di forza e pavoneggiandoti anche in un delirio superomistico (ellamadonna! segna, segna), sbeffeggiando tutto e tutti per caricarti. E' tornato sparacchiando col cannone.




