Aprire un'attività

tra un bicchier di vino e un coltello a serramanico
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Re: Aprire un'attività

Post by :adamasio: » 10 Sep 2010 19:18

Perché mangiare francese in italia non ha senso.
Siamo all'avanguardia dei sapori della bontà... Cosa ce ne facciamo della cucina francese? Niente.
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Re: Aprire un'attività

Post by AFX » 10 Sep 2010 20:13

Quindi nessun'altra cucina al mondo?
Nessun ristorante etnico o di cucina extra-nazionale?



Siamo all'avanguardia dei sapori della bontà
Noi siamo più vari e fondamentalmente migliori, ma loro pure sono l'avanguardia. con la A maiuscola.

Non è vero che non ce ne facciamo niente
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Re: Aprire un'attività

Post by :adamasio: » 10 Sep 2010 20:29

AFX wrote:Quindi nessun'altra cucina al mondo?
Nessun ristorante etnico o di cucina extra-nazionale?
No, chi ha detto questo??

Ho detto che la cucina francese in Italia,o meglio avere un ristorante francese in Italia è inutile perché secondo me non c'è storia fra le due cucine, ma proprio zero storie.

Poi chiaro che loro sono all'avanguardia riguardo microstronzate o mussdipelodifigaconcipollerossecontonnogiappofrancese, però:

a) la nostra varietà se la scordano;
b) la nostra qualità sui prodotti primi se non li domina tranquillamente è quasi sempre superiore (per i vini è un discorso a parte ovviamente);
c) la nostra cucina costa meno, nella media.
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Re: Aprire un'attività

Post by AFX » 10 Sep 2010 20:55

Poi chiaro che loro sono all'avanguardia riguardo microstronzate o mussdipelodifigaconcipollerossecontonnogiappofrancese, però:

a) la nostra varietà se la scordano;
b) la nostra qualità sui prodotti primi se non li domina tranquillamente è quasi sempre superiore (per i vini è un discorso a parte ovviamente);
c) la nostra cucina costa meno, nella media.
a e c vero,
b un po' meno

sono un po' più che microstronzate quelle che ci hanno insegnato loro eh... la nostra è una cucina di distretto, regionale, rurale, provinciale, casereccia. La loro è una cucina ufficiale. Noi stiamo comunque davanti, ma come esiste il ristorante giapponese (non intendo il sushibar), che certo è caro, meno vario e di minor attenzione per l'alta qualità rispetto alla nostra, non vedo perché in Italia non possa avere successo una cucina che è la migliore per distacco di quelle mitteleuropee, e che è anzi l'unica che può provare a competere con la nostra in termini di qualità finale. Altro che microstronzate insomma... Ma ci hai mai mangiato in un vero ristorante francese di livello? Non è mica un ristorante spagnolo, tedesco, polacco, svedese o marocchino. Ne hanno una marea anche loro di piatti deliziosi e di cose esclusive solo loro. Magari le nostre sono ancora di più, ma noi ci appropriamo di cose di altre regioni e le consideriamo nostre, quando invece se uno dovesse fare le cose in modo radicale e serio, dovrebbe avere nel proprio ristorante solo cose della tradizione di un luogo o un distretto, visto che non abbiamo una cucina italiana ufficiale.
Altrimenti puoi fare la pasta con le sarde a Torino e la tagliata col lardo di colonnata a Gorizia, o trovare la carbonara a Santa Maria di Leuca. Ma stai mistificando. Questo i Francesi non lo fanno, noi sì.

Avere un ristorante di alto livello francese per me sarebbe di facile successo, magari non in piccoli centri urbani, ma in città dove c'è cultura e gente che ha viaggiato un po', oltre ad avere soldi da spendere.


Sul vino poi non ne parliamo che è meglio, diciamo solo che a parte Piemonte e Toscana e qualche rara eccellenza sparsa per la Sicilia e il centro-nord-est, ci fanno il culo a forma di gran turchese.
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Re: Aprire un'attività

Post by :adamasio: » 10 Sep 2010 21:14

Sul vino infatti non ho parlato ;)


Quello che intendo è che la cultura del cibo che abbiamo noi è imbattibile.
In un ristorante di livello ho mangiato sì, pure con i miei (= budget più alti), e in varie parti della Francia oltretutto (l'ho vista quasi tutta, mi manca solo l'area di Bordeaux). A mio parere si sbaglia a dire che la cucina italiana non esiste ma abbiamo un panorama che abbraccia più cucine etc, mentre la Francia può vantarsi una cucina nazionale compatta etc. A parte che questo fenomeno accade più o meno in ogni contesto, se compariamo Italia e Francia (arte, politica etc.), credo che la cucina italiana esista e che non sia la somma di più tradizioni locali diverse: semplicemente in Italia la cucina è una filosofia di vita (come lo può essere in giappone ad esempio), che rispecchia pienamente quello che è lo spirito italiano tanto quanto, probabilmente, fa la stessa arte: e a questo livello, a livello di messaggio anche culturale, secondo me l'Italia non ha rivali nel Mondo, non solo in Europa. Nel Mondo.

E poi: noi abbiamo la pizza, che da sola basta a ridicolizzare qualunque altra cosa mai fatta da un francese in cucina, Qualunque. Senza parlare dei primi che i galli non sanno nemmeno cosa siano.
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Re: Aprire un'attività

Post by Kqueg » 16 Jan 2011 22:44

Ho passato quasi quattro anni in una libreria in centro a Torino e poi sei mesi da Mondadori sempre a Torino...


Ora un amia amica si è aperta il franchising MOndadori ma lo ha fatto supportata dalla famiglia,che nello stesso retro del negozio(almeno 100 m) ha lo studio di architettura quindi in realtà non è molto facile capire come sia vivere di libri,insieme alla Mondadori...


Io ci penso e ci ripenso...Ma ho il terrore di dover trascurare la musica....Non che faccia un lavoro che me la fa seguire quanto vorrei....Ma sò che un'attività in proprio ti rende si indipendente ma anche ancorato dentro il negozio 20 ore al giorno....
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Re: Aprire un'attività

Post by AFX » 16 Jan 2011 22:55

un po' è vero, hai ragione
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Re: Aprire un'attività

Post by Kqueg » 17 Jan 2011 00:50

Poi mettersi in mano a delle finanziarie non è che mi fa così appetito :^^:

La libreria è un bel lavorare cmq...Personalmente avendo fatto esperienza nella grande distribuzione ho avuto la possbillità di seguire il magazzino e due gestionali di carico...I margini per trovarsi un apropria clientela, o specializzazione ci sono...

Il problema nasce appunto dalla competizione con i grandi marchi e dall'ubicazione dle negozio ch ea parer mio è la cosa più difficile per iniziare a campare...


Senza contare che a Torino c'è la più alta concetrazione di librai del Mondo credo.....

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Re: Aprire un'attività

Post by :adamasio: » 17 Jan 2011 02:56

ᘛKqueg wrote:Senza contare che a Torino c'è la più alta concetrazione di librai del Mondo credo.....
Lo credo anche io! :)
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Re: Aprire un'attività

Post by absent friend » 17 Jan 2011 11:27

Per lo meno a Torino, con la competizione che c'è, l'unico modo per aprire una libreria è o essere ultraspecializzati (ma il rischio è troppo alto, anche perché bene o male c'è già tutto attorno all'università)
O aprire nel posto giusto una libreria di refusi o di fondi di magazzino (mi sfugge il termine specifico)...Tipo "la bussola" in via po, ecco.
Prezzi stracciati, offerte golose, libri non comuni, lasciando perdere i best seller orribili.
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