Aprire un'attività
- :adamasio:
- Posts: 8210
- Joined: 18 Jan 2009 03:29
Re: Aprire un'attività
Perché mangiare francese in italia non ha senso.
Siamo all'avanguardia dei sapori della bontà... Cosa ce ne facciamo della cucina francese? Niente.
Siamo all'avanguardia dei sapori della bontà... Cosa ce ne facciamo della cucina francese? Niente.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Aprire un'attività
Quindi nessun'altra cucina al mondo?
Nessun ristorante etnico o di cucina extra-nazionale?
Non è vero che non ce ne facciamo niente
Nessun ristorante etnico o di cucina extra-nazionale?
Noi siamo più vari e fondamentalmente migliori, ma loro pure sono l'avanguardia. con la A maiuscola.Siamo all'avanguardia dei sapori della bontà
Non è vero che non ce ne facciamo niente
- :adamasio:
- Posts: 8210
- Joined: 18 Jan 2009 03:29
Re: Aprire un'attività
No, chi ha detto questo??AFX wrote:Quindi nessun'altra cucina al mondo?
Nessun ristorante etnico o di cucina extra-nazionale?
Ho detto che la cucina francese in Italia,o meglio avere un ristorante francese in Italia è inutile perché secondo me non c'è storia fra le due cucine, ma proprio zero storie.
Poi chiaro che loro sono all'avanguardia riguardo microstronzate o mussdipelodifigaconcipollerossecontonnogiappofrancese, però:
a) la nostra varietà se la scordano;
b) la nostra qualità sui prodotti primi se non li domina tranquillamente è quasi sempre superiore (per i vini è un discorso a parte ovviamente);
c) la nostra cucina costa meno, nella media.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Aprire un'attività
a e c vero,Poi chiaro che loro sono all'avanguardia riguardo microstronzate o mussdipelodifigaconcipollerossecontonnogiappofrancese, però:
a) la nostra varietà se la scordano;
b) la nostra qualità sui prodotti primi se non li domina tranquillamente è quasi sempre superiore (per i vini è un discorso a parte ovviamente);
c) la nostra cucina costa meno, nella media.
b un po' meno
sono un po' più che microstronzate quelle che ci hanno insegnato loro eh... la nostra è una cucina di distretto, regionale, rurale, provinciale, casereccia. La loro è una cucina ufficiale. Noi stiamo comunque davanti, ma come esiste il ristorante giapponese (non intendo il sushibar), che certo è caro, meno vario e di minor attenzione per l'alta qualità rispetto alla nostra, non vedo perché in Italia non possa avere successo una cucina che è la migliore per distacco di quelle mitteleuropee, e che è anzi l'unica che può provare a competere con la nostra in termini di qualità finale. Altro che microstronzate insomma... Ma ci hai mai mangiato in un vero ristorante francese di livello? Non è mica un ristorante spagnolo, tedesco, polacco, svedese o marocchino. Ne hanno una marea anche loro di piatti deliziosi e di cose esclusive solo loro. Magari le nostre sono ancora di più, ma noi ci appropriamo di cose di altre regioni e le consideriamo nostre, quando invece se uno dovesse fare le cose in modo radicale e serio, dovrebbe avere nel proprio ristorante solo cose della tradizione di un luogo o un distretto, visto che non abbiamo una cucina italiana ufficiale.
Altrimenti puoi fare la pasta con le sarde a Torino e la tagliata col lardo di colonnata a Gorizia, o trovare la carbonara a Santa Maria di Leuca. Ma stai mistificando. Questo i Francesi non lo fanno, noi sì.
Avere un ristorante di alto livello francese per me sarebbe di facile successo, magari non in piccoli centri urbani, ma in città dove c'è cultura e gente che ha viaggiato un po', oltre ad avere soldi da spendere.
Sul vino poi non ne parliamo che è meglio, diciamo solo che a parte Piemonte e Toscana e qualche rara eccellenza sparsa per la Sicilia e il centro-nord-est, ci fanno il culo a forma di gran turchese.
Last edited by AFX on 10 Sep 2010 20:55, edited 1 time in total.
- :adamasio:
- Posts: 8210
- Joined: 18 Jan 2009 03:29
Re: Aprire un'attività
Sul vino infatti non ho parlato 
Quello che intendo è che la cultura del cibo che abbiamo noi è imbattibile.
In un ristorante di livello ho mangiato sì, pure con i miei (= budget più alti), e in varie parti della Francia oltretutto (l'ho vista quasi tutta, mi manca solo l'area di Bordeaux). A mio parere si sbaglia a dire che la cucina italiana non esiste ma abbiamo un panorama che abbraccia più cucine etc, mentre la Francia può vantarsi una cucina nazionale compatta etc. A parte che questo fenomeno accade più o meno in ogni contesto, se compariamo Italia e Francia (arte, politica etc.), credo che la cucina italiana esista e che non sia la somma di più tradizioni locali diverse: semplicemente in Italia la cucina è una filosofia di vita (come lo può essere in giappone ad esempio), che rispecchia pienamente quello che è lo spirito italiano tanto quanto, probabilmente, fa la stessa arte: e a questo livello, a livello di messaggio anche culturale, secondo me l'Italia non ha rivali nel Mondo, non solo in Europa. Nel Mondo.
E poi: noi abbiamo la pizza, che da sola basta a ridicolizzare qualunque altra cosa mai fatta da un francese in cucina, Qualunque. Senza parlare dei primi che i galli non sanno nemmeno cosa siano.
Quello che intendo è che la cultura del cibo che abbiamo noi è imbattibile.
In un ristorante di livello ho mangiato sì, pure con i miei (= budget più alti), e in varie parti della Francia oltretutto (l'ho vista quasi tutta, mi manca solo l'area di Bordeaux). A mio parere si sbaglia a dire che la cucina italiana non esiste ma abbiamo un panorama che abbraccia più cucine etc, mentre la Francia può vantarsi una cucina nazionale compatta etc. A parte che questo fenomeno accade più o meno in ogni contesto, se compariamo Italia e Francia (arte, politica etc.), credo che la cucina italiana esista e che non sia la somma di più tradizioni locali diverse: semplicemente in Italia la cucina è una filosofia di vita (come lo può essere in giappone ad esempio), che rispecchia pienamente quello che è lo spirito italiano tanto quanto, probabilmente, fa la stessa arte: e a questo livello, a livello di messaggio anche culturale, secondo me l'Italia non ha rivali nel Mondo, non solo in Europa. Nel Mondo.
E poi: noi abbiamo la pizza, che da sola basta a ridicolizzare qualunque altra cosa mai fatta da un francese in cucina, Qualunque. Senza parlare dei primi che i galli non sanno nemmeno cosa siano.
Last edited by :adamasio: on 10 Sep 2010 21:15, edited 2 times in total.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
Re: Aprire un'attività
Ho passato quasi quattro anni in una libreria in centro a Torino e poi sei mesi da Mondadori sempre a Torino...
Ora un amia amica si è aperta il franchising MOndadori ma lo ha fatto supportata dalla famiglia,che nello stesso retro del negozio(almeno 100 m) ha lo studio di architettura quindi in realtà non è molto facile capire come sia vivere di libri,insieme alla Mondadori...
Io ci penso e ci ripenso...Ma ho il terrore di dover trascurare la musica....Non che faccia un lavoro che me la fa seguire quanto vorrei....Ma sò che un'attività in proprio ti rende si indipendente ma anche ancorato dentro il negozio 20 ore al giorno....
Ora un amia amica si è aperta il franchising MOndadori ma lo ha fatto supportata dalla famiglia,che nello stesso retro del negozio(almeno 100 m) ha lo studio di architettura quindi in realtà non è molto facile capire come sia vivere di libri,insieme alla Mondadori...
Io ci penso e ci ripenso...Ma ho il terrore di dover trascurare la musica....Non che faccia un lavoro che me la fa seguire quanto vorrei....Ma sò che un'attività in proprio ti rende si indipendente ma anche ancorato dentro il negozio 20 ore al giorno....
Last edited by Kqueg on 16 Jan 2011 22:45, edited 1 time in total.
Re: Aprire un'attività
Poi mettersi in mano a delle finanziarie non è che mi fa così appetito
La libreria è un bel lavorare cmq...Personalmente avendo fatto esperienza nella grande distribuzione ho avuto la possbillità di seguire il magazzino e due gestionali di carico...I margini per trovarsi un apropria clientela, o specializzazione ci sono...
Il problema nasce appunto dalla competizione con i grandi marchi e dall'ubicazione dle negozio ch ea parer mio è la cosa più difficile per iniziare a campare...
Senza contare che a Torino c'è la più alta concetrazione di librai del Mondo credo.....
La libreria è un bel lavorare cmq...Personalmente avendo fatto esperienza nella grande distribuzione ho avuto la possbillità di seguire il magazzino e due gestionali di carico...I margini per trovarsi un apropria clientela, o specializzazione ci sono...
Il problema nasce appunto dalla competizione con i grandi marchi e dall'ubicazione dle negozio ch ea parer mio è la cosa più difficile per iniziare a campare...
Senza contare che a Torino c'è la più alta concetrazione di librai del Mondo credo.....
- :adamasio:
- Posts: 8210
- Joined: 18 Jan 2009 03:29
Re: Aprire un'attività
Lo credo anche io!ᘛKqueg wrote:Senza contare che a Torino c'è la più alta concetrazione di librai del Mondo credo.....
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
- absent friend
- Moderatore Globale
- Posts: 4480
- Joined: 03 Jan 2009 12:34
Re: Aprire un'attività
Per lo meno a Torino, con la competizione che c'è, l'unico modo per aprire una libreria è o essere ultraspecializzati (ma il rischio è troppo alto, anche perché bene o male c'è già tutto attorno all'università)
O aprire nel posto giusto una libreria di refusi o di fondi di magazzino (mi sfugge il termine specifico)...Tipo "la bussola" in via po, ecco.
Prezzi stracciati, offerte golose, libri non comuni, lasciando perdere i best seller orribili.
O aprire nel posto giusto una libreria di refusi o di fondi di magazzino (mi sfugge il termine specifico)...Tipo "la bussola" in via po, ecco.
Prezzi stracciati, offerte golose, libri non comuni, lasciando perdere i best seller orribili.
Who is online
Users browsing this forum: Bing [Bot] and 19 guests



