Ultimi acquisti in libreria
Re: Ultimi acquisti in libreria
Da quel che posso intuire, probabilmente qualche anno fa avrebbe potuto farmi decisamente male, ma ora credo di essere pronto per una cosa del genere.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Finito di leggere La Nausea, dovrò rileggerlo e forse approfondire qualcosa. Fino a quel momento non me la sento di esprimermi, mi è sembrato di non avere le chiavi per cogliere alcune cose che erano importanti.
Il fatto è che la prima metà sento proprio di averla letta male, perché affrontando la seconda con una rinnovata attenzione già vedevo tutta la storia sotto una luce diversa. E non è un libro che merita un'impressione superficiale e basta.
Detto questo, ogni volta che vado in libreria mi ritrovo davanti dei classici che mi spaventano un po'. Sono curioso ma non so a cosa rivolgermi, insomma. Conrad, Goethe, Stendhal, Austen, Tolstoj, Dostoevskij, Shakespeare, Flaubert, Bronte, Mann, Zola, Balzac, Woolf, Hugo... suggeritemi qualche titolo fra questi, di quelli che andrebbero assolutamente letti. O indirizzatemi in qualche modo, per i prossimi acquisti, tenendo conto che mi sono dato troppo a cose moderne ultimamente e quindi mi servirebbe un approccio più "morbido" verso opere precedenti.
Il fatto è che la prima metà sento proprio di averla letta male, perché affrontando la seconda con una rinnovata attenzione già vedevo tutta la storia sotto una luce diversa. E non è un libro che merita un'impressione superficiale e basta.
Detto questo, ogni volta che vado in libreria mi ritrovo davanti dei classici che mi spaventano un po'. Sono curioso ma non so a cosa rivolgermi, insomma. Conrad, Goethe, Stendhal, Austen, Tolstoj, Dostoevskij, Shakespeare, Flaubert, Bronte, Mann, Zola, Balzac, Woolf, Hugo... suggeritemi qualche titolo fra questi, di quelli che andrebbero assolutamente letti. O indirizzatemi in qualche modo, per i prossimi acquisti, tenendo conto che mi sono dato troppo a cose moderne ultimamente e quindi mi servirebbe un approccio più "morbido" verso opere precedenti.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Conrad, Cuore di Tenebra, è un gran libro, ed anche abbastanza "attuale" come personaggio (tu immaginati Marlon Brando in Apocalypse Now...
)
non sono poi certamente la persona adatta a consigliare libri, dato che leggo sempre meno, purtroppo. e quelli che leggo sono solo i classici, mi ci trovo bene. ultimamente Moby Dick e il Conte di Montecristo.
Grandissimi romanzi.
non sono poi certamente la persona adatta a consigliare libri, dato che leggo sempre meno, purtroppo. e quelli che leggo sono solo i classici, mi ci trovo bene. ultimamente Moby Dick e il Conte di Montecristo.
Grandissimi romanzi.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
- absent friend
- Moderatore Globale
- Posts: 4480
- Joined: 03 Jan 2009 12:34
Re: Ultimi acquisti in libreria
Conrad - cuore di tenebra
Corto, bello, importante, profondo, leggero, straclassico. Se hai voglia di leggere un opera fondamentale, intellettualmente ultrastimolante ma non hai voglia di soffrire nella lettura questa può essere una soluzione.
In un periodo di leggerezza ti consiglierei una piccola raccolta che non so se viene venduta in italia. Io ce l'ho della folio, ma comunque sicuramente separatamente si trovano. Flaubert - Les Mémoires d'un fou; Novembre; Pyrénées-Corse. Voyage en Italie.
Tutto bello, scritto molto bene, tanta classe, scorrevoli, soprattutto novembre (edito in italia da Mondadori, mi pare), corti. Anche questa mi sembra una soluzione. Certo di Flaubert il vero classico è altrove, ma non è del tutto leggero.
PS: quanto cazzo leggi?
Corto, bello, importante, profondo, leggero, straclassico. Se hai voglia di leggere un opera fondamentale, intellettualmente ultrastimolante ma non hai voglia di soffrire nella lettura questa può essere una soluzione.
In un periodo di leggerezza ti consiglierei una piccola raccolta che non so se viene venduta in italia. Io ce l'ho della folio, ma comunque sicuramente separatamente si trovano. Flaubert - Les Mémoires d'un fou; Novembre; Pyrénées-Corse. Voyage en Italie.
Tutto bello, scritto molto bene, tanta classe, scorrevoli, soprattutto novembre (edito in italia da Mondadori, mi pare), corti. Anche questa mi sembra una soluzione. Certo di Flaubert il vero classico è altrove, ma non è del tutto leggero.
PS: quanto cazzo leggi?
Re: Ultimi acquisti in libreria
Nonostante tutto ho trovato il tempo di leggere molto di più quest'ultimo anno, e sto spendendo più in libri che in dischi, il che dice tutto visto che il 2010 lo stiamo vivendo.. E poi sono dannatamente curioso
ma sono tutte buone intenzioni, spero di avere abbastanza tempo per dedicarmici ancora quando tornerò ad avere le giornate forzatamente piene. Ho un sacco da recuperare più che altro.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Victor Hugo i Miserabili ovviamente, ma sono mille duecento pagine almeno
Goethe veramente tante cose... Le affinità elettive, il Faust, i dolori del giovane Werther
Emily Bronte Cime Tempestose (poi c'è anche l'altra sorella)
Goethe veramente tante cose... Le affinità elettive, il Faust, i dolori del giovane Werther
Emily Bronte Cime Tempestose (poi c'è anche l'altra sorella)
Re: Ultimi acquisti in libreria
però se si deve riavvicinare ai classici, Goethe per ora lo eviterei. è forse il mio preferito eh, ma è un po' pesantino...AFX wrote: Goethe veramente tante cose... Le affinità elettive, il Faust, i dolori del giovane Werther
Hugo invece no, quello ci andrei tranquillo.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
Re: Ultimi acquisti in libreria
ma Goethe non è solo il Faust, appunto... gli altri due si leggono facilmente
Re: Ultimi acquisti in libreria
AFX wrote:ma Goethe non è solo il Faust, appunto... gli altri due si leggono facilmente
sarà che io con le Affinità Elettive ci ho messo una vita, non ce la facevo... il Werther sì, quello è più scorrevole, essendo anche un epistolare.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
- Magus Perde
- Posts: 1266
- Joined: 09 Jan 2010 15:03
Re: Ultimi acquisti in libreria
Secondo me I dolori del giovane Werther non regge il confronto con Le ultime lettere di Jacopo Ortis, sotto tutti i punti di vista. Tematiche, ricchezza della prosa e del lessico, profondità intellettuale e nemmeno dal punto di vista dei personaggi. Sarà che non riesco nemmeno ad apprezzare la lingua tedesca, che (almeno nel Werther, e di Goethe ho letto solo quello) mi sembra lessicalmente scarna. Poi nel Foscolo dell'Ortis c'è un elemento politico e culturale spaventoso, dai classici romani e greci ai più recenti Alfieri e Parini. Per quanto mi riguarda, dopo aver letto Jacopo Ortis, Werther non mi è sembrato allo stesso livello.
Who is online
Users browsing this forum: No registered users and 11 guests





