Scrittori statunitensi
Re: Scrittori statunitensi
V, va benissimo. Anche Vineland, volendo. L'Arcobaleno DOPO, assolutamente.
Ha scritto anche dei bei racconti, per iniziarsi partendo da cose un po' più facili.
Arcobaleno, Mason & Dixon e Against the Day dopo V, Vineland e Lotto 49, è un consiglio.
Ha scritto anche dei bei racconti, per iniziarsi partendo da cose un po' più facili.
Arcobaleno, Mason & Dixon e Against the Day dopo V, Vineland e Lotto 49, è un consiglio.
Re: Scrittori statunitensi
Io ho visto in giro anche questo da 5 racconti http://www.ibs.it/code/9788806178765/py ... stato.html
Re: Scrittori statunitensi
Io ho un'altra edizione, ma non qui con me. Comunque anche il mio contiene Entropia.
Re: Scrittori statunitensi
Paul Auster:
Trilogia di New York?
Moon Palace?
Leviatano?
Quale potrei mettere nella lista della spesa?
Ero tentato dalla trilogia, ma il fatto che dovrebbero essere delle detective stories (a quanto ho capito) mi ha spinto a ripensarci un attimo per chiedere come sono gli altri.
Trilogia di New York?
Moon Palace?
Leviatano?
Quale potrei mettere nella lista della spesa?
Ero tentato dalla trilogia, ma il fatto che dovrebbero essere delle detective stories (a quanto ho capito) mi ha spinto a ripensarci un attimo per chiedere come sono gli altri.
- absent friend
- Moderatore Globale
- Posts: 4480
- Joined: 03 Jan 2009 12:34
Re: Scrittori statunitensi
Devo dire che ho letto solo la trilogia. Sono tre libercoli densissimi e molto leggeri allo stesso tempo. Scrive in modo scorrevole e anche in qualche modo divertente (quantomeno nel senso di "amusing"), ma diciamo che se si ha voglia di pensare, ci sono molti spunti. Non sto parlando di strizzatine d'occhio agli intenditori, quelle ci saranno anche, per carità, ma ti troverai davanti a paragrafi e capitoli di teologia, urbanistica, antropologia (soprattutto in City of Glass). IN piccoli gialli.
È un gran bravo scrittore, a mio parere, ma alcuni lo trovano un po' troppo pretenzioso.
City of Glass, è piuttosto caldamente consigliabile, ad ogni modo. È breve e fa parte dei punti di riferimento di fine '900.
È un gran bravo scrittore, a mio parere, ma alcuni lo trovano un po' troppo pretenzioso.
City of Glass, è piuttosto caldamente consigliabile, ad ogni modo. È breve e fa parte dei punti di riferimento di fine '900.
Last edited by absent friend on 18 Aug 2010 00:33, edited 1 time in total.
Re: Scrittori statunitensi
Allora grazie, lo metto in lista quello. Ultimamente mi perseguitava, voleva farsi prendere per forza
Re: Scrittori statunitensi
Io lessi la Trilogia di New York ma non mi piacque. Non ricordo bene perché, dovrei rileggerlo.
Re: Scrittori statunitensi
Il viaggio di Kerouac segnalato su google earth
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-c ... ef=HRERO-1
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-c ... ef=HRERO-1
- absent friend
- Moderatore Globale
- Posts: 4480
- Joined: 03 Jan 2009 12:34
Re: Scrittori statunitensi
Bello!
tra l'altro un bellissimo documentario sulla beat generation è assolutamente Farewell to the Beat con Fernanda Pivano. Davvero toccante, in certi punti.
Qui l'unico estratto che ho trovato sul tubo.
tra l'altro un bellissimo documentario sulla beat generation è assolutamente Farewell to the Beat con Fernanda Pivano. Davvero toccante, in certi punti.
Qui l'unico estratto che ho trovato sul tubo.
- absent friend
- Moderatore Globale
- Posts: 4480
- Joined: 03 Jan 2009 12:34
Re: Scrittori statunitensi
Ah qui c'è un altro documentario su un altro grande americano che conoscete tutti. Davvero bello e interessante:
No maps for these territories. On the road with William Gibson.
L'avevo visto sul tanto compianto canale satellitare Canal Jimmy. Un vero must andergraund.
Sul tubo c'è tutto e qui c'è la prima parte
No maps for these territories. On the road with William Gibson.
L'avevo visto sul tanto compianto canale satellitare Canal Jimmy. Un vero must andergraund.
Sul tubo c'è tutto e qui c'è la prima parte
Who is online
Users browsing this forum: No registered users and 8 guests





