Prodigy - Invaders Must Die
- Sobieskiego 7/6
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Re: Prodigy - Invaders Must Die
Gruppo che ho sempre stimato molto e che speravo coinvolgesse altre voci amiche come Liam Gallagher per esempio, invece niente
Il nuovo devo ancora sentirlo ma meritano tutto il rispetto di questo mondo per quel che facevano negli anni novanta... BREATHE la canzone + bella di tutte secondo me, quel video era tremendamente bello
Il nuovo devo ancora sentirlo ma meritano tutto il rispetto di questo mondo per quel che facevano negli anni novanta... BREATHE la canzone + bella di tutte secondo me, quel video era tremendamente bello
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!
- Jesus H. Christ
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Re: Prodigy - Invaders Must Die
Secondo me dopo Music for the jilted generation non sono più serviti a nulla, The fat of the land è una truffa tanto è moscio e spompo. Non ho granché voglia di ascoltare anche questo...
pretty in pink
isn't she pretty in pink
isn't she...
isn't she pretty in pink
isn't she...
Re: Prodigy - Invaders Must Die
Non mi hanno mai esaltato, sinceramente.
Re: Prodigy - Invaders Must Die
Volenti o nolenti, per i 90 vanno ricordati anche loro. Come anche i Marilyn Manson, che restano sullo stomaco a tanti ma hanno avuto un loro ruolo nel decennio, seppur i Prodigy abbiano avuto un impatto sociale minore.
Experience va bene se volete calarvi nell'atmosfera rave primi anni 90, però c'era già chi faceva di meglio.
Il vero salto lo hanno fatto con Music For the Jilted Generation, disco da ascoltare (e che è anche nella nostra Top 100 anni 90). Grazie a quello e a The Fat of the Land sono riusciti a trovare il punto d'incontro tra l'atteggiamento punk e la techno che generalmente chi ascoltava punk o rock rifiutava come concetto. Rappresentavano tranquillamente un trampolino di lancio per entrambe le sponde, rockettari che trovano qualcosa di interessante nell'elettronica e viceversa. Anche nel retro copertina di Music For the Jilted Generation c'è un'immagine che simboleggia abbastanza questa comunanza di idee tra due mondi diversi, poi io non ero in UK in quegli anni, ma in Italia ad esempio c'è spesso stata questa separazione netta.
Always eccetera personalmente lo reputo abbastanza noioso e deludente, perché dopo un singolo tipo Baby's Got a Temper non ti aspetti quel disco lì. Ma come è stato scritto nella recensione, è praticamente un disco del solo Howlett, e si sente...
Il nuovo è passabile, non si poteva pretendere di più, ma dopo qualche ascolto qualche brano emerge sul resto e tanto basta. Se non vi piacevano i suoni di The Fat of the Land e non avete ascoltato Invaders Must Die, sappiate che i suoni sono molto più "pieni" qui, ed è musica abbastanza diversa, volendo proprio essere estremi più vicina a Experience, ma si sente chiaramente che dal rock ci sono passati.
Experience va bene se volete calarvi nell'atmosfera rave primi anni 90, però c'era già chi faceva di meglio.
Il vero salto lo hanno fatto con Music For the Jilted Generation, disco da ascoltare (e che è anche nella nostra Top 100 anni 90). Grazie a quello e a The Fat of the Land sono riusciti a trovare il punto d'incontro tra l'atteggiamento punk e la techno che generalmente chi ascoltava punk o rock rifiutava come concetto. Rappresentavano tranquillamente un trampolino di lancio per entrambe le sponde, rockettari che trovano qualcosa di interessante nell'elettronica e viceversa. Anche nel retro copertina di Music For the Jilted Generation c'è un'immagine che simboleggia abbastanza questa comunanza di idee tra due mondi diversi, poi io non ero in UK in quegli anni, ma in Italia ad esempio c'è spesso stata questa separazione netta.
Always eccetera personalmente lo reputo abbastanza noioso e deludente, perché dopo un singolo tipo Baby's Got a Temper non ti aspetti quel disco lì. Ma come è stato scritto nella recensione, è praticamente un disco del solo Howlett, e si sente...
Il nuovo è passabile, non si poteva pretendere di più, ma dopo qualche ascolto qualche brano emerge sul resto e tanto basta. Se non vi piacevano i suoni di The Fat of the Land e non avete ascoltato Invaders Must Die, sappiate che i suoni sono molto più "pieni" qui, ed è musica abbastanza diversa, volendo proprio essere estremi più vicina a Experience, ma si sente chiaramente che dal rock ci sono passati.
- :adamasio:
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Re: Prodigy - Invaders Must Die
Non l'ho nemmeno ascoltato. Non mi va di affrontarlo.
Forse fra un qualche tempo.
Forse fra un qualche tempo.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
- no cars go
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Re: Prodigy - Invaders Must Die
questo nuovo dei Prodigy devo ancora ascoltarlo, la recensione mi ha ridestato qualche curiosità perchè altrimenti la mia fiducia per loro era pari a zero, sempre pensando che sia uno di quei gruppi che hanno fatto il loro tempo sia per quanto riguarda la loro musica che un pò la loro immagine, no?
a me piacevano davvero molto ai tempi di the fat of the land, ma sono secoli che ho smesso di ascoltarli
a me piacevano davvero molto ai tempi di the fat of the land, ma sono secoli che ho smesso di ascoltarli
Re: Prodigy - Invaders Must Die
Saranno nel nuovo singolo degli oasis con un remix
Re: Prodigy - Invaders Must Die
#1 nelle chart inglesi in pochissimo tempo, cosa che per loro è un'abitudine.
Essendo uscito un po' in anticipo la gente lo aveva ascoltato e poi l'ha comprato lo stesso, dimostrazione che poi tanto schifo non fa.
Essendo uscito un po' in anticipo la gente lo aveva ascoltato e poi l'ha comprato lo stesso, dimostrazione che poi tanto schifo non fa.
Re: Prodigy - Invaders Must Die
eppure ho fatto davvero una fatica tremenda per arrivare fino alla fine, nonostante fossi partita pure con tutte le buoni intenzioni del mondo..è stato proprio un ascolto ai limiti dell'irritazione. Mi è sembrato solo un bluff, non tentano nemmeno di mettere troppa carne sul fuoco, non osano neanche di mezza virgola. Questo ovviamente è quello che è venuto in mente a me durante il faticoso ascolto, potrebbe benissimo essere un problema mio. Ma dovrete fare proprio grandi sforzi per convincermi a ripetere l'impresa e riascoltarlo.
Ci aveva pensato..
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