Quoto tutto, forse avrei aggiunto anche altri alla lista del "non sono da nazionale". Soprattutto Borriello, terribile. Ma poi andiamo con Di Natale titolare, davvero, cosa vogliamo? Io non escludo che si possa andare anche avanti, magari pure molto con le classiche botte di culo che possono girare una competizione di questo tipo, però il discorso dell'innamoramento è verissimo. E' sicuramente la nazionale che meno mi fomenta di quelle che ho visto.AFX wrote:E' una rosa di gregari, e di vecchi leoni da macellare.
Poi che ne tiri fuori qualcosa di buono, è possibile, ma innamorarsi di questa nazionale è impossibile, non c'è un nome che faccia sognare. A meno che ci si esalti per quello squacqueriello di Giuseppe Rossi, che va bene è bravo, ma portarselo per tenere a casa Miccoli, è già abbastanza assurdo. Miccoli non è un fenomeno, ma è più forte di Giuseppe Rossi. Cassano e Totti avrebbero gasato la gente. Di Natale e Borriello, Pazzini... chi vogliono entusiasmare? Sono comprimari, non fanno sognare, non destano attenzioni.
Per me non sono (più) da nazionale:
De Sanctis, Marchetti, Grosso, Zambrotta, Camoranesi, Candreva, Gattuso, ... gli altri sono tutti buoni giocatori, ma i campioni sono pochi o nessuno. Buffon, De Rossi, Pirlo se resuscita, Chiellini... basta
Aggiungo che vi sareste tutti esaltati anche a vedere Balotelli in campo. Non si può non essere innamorati calcisticamente di quel giocatore, è vietato. Mi è apparso chiarissimo, per l'ennesima volta, anche domenica a San Siro. Dagli la palla, lui fa succedere qualcosa e ha la giocata utile e dilettevole allo stesso tempo, nel sangue.




