
Stabilire il chi e il come, se si ha a che fare con il marchio Mordant Music, non è mai cosa semplice. Si può più facilmente venire a conoscenza del dove (Londra) e del quando (SyMptoMs è uscito lo scorso ottobre), ma sebbene il progetto coinvolga una serie di personaggi più o meno concreti, sapere chi ha suonato e programmato cosa appare impresa da esoteristi più che da giornalisti musicali. Già perché se è più o meno chiaro che a condurre i giochi sia il Barone Mordant, reclamano una parte nella storia anche un Lord, un Ammiraglio e inevitabilmente una Baronessa. Fanno parte del progetto anche un cane e tale Philip Elsmore, che fra tutti è l'unico povero cristo che ha deciso di metterci la faccia. Più importante però è la musica, che se non fosse buona, non giustificherebbe le attenzioni per queste misteriose figure. D'altronde neanche di Burial sappiamo poi molto. Proprio l'atmosfera notturna - più che le sonorità - di William Bevan ricorda SyMptoMs, che se tutto quadra, è il quinto full-lenght della saga. Parliamo di minimalismo che sconfina di qua e di là del canonico spettro della specie, andando a confondersi spesso con la musica kraut (la titletrack, ma anche soprattutto "Seeing Death Thru Eric Gates") e l'oscurità wave, giungendo volentieri ad un compromesso neutrale definibile come post-dance, in cui non ci si butta in pista ubriachi, ma si medita melanconicamente ai bordi di essa, attendendo il momento giusto per farvi ingresso. Parliamo di un disco di tredici tracce che parte in sordina, preoccupandosi prima di creare il giusto umore, e solo successivamente di disinibire e quindi liberare l'Io dalla maschera dell'Ego. Oltre ai pezzi già menzionati, si segnala una splendida "You Are a Door", che potrebbe anche incastrarsi bene nel repertorio dei Piano Magic, e "Another Uncomplete Dome", cosmica nipote di Brian Eno. Davvero un lavoro ben fatto quello del Barone Mordant: meritava di presenziare nelle classifiche di fine anno.
7.5/10 ... ma per me ben saldo, difficilmente può scendere.
Provatelo perché può piacere parecchio e anzi... andrebbe recuperato anche qualcos'altro, sebbene il progetto cambi interpreti ogni volta. http://rateyourmusic.com/artist/mordant_music









