:adamasio: wrote:Un topic sul(lo) Jazz, in tutte le sue forme.
I dischi con cui iniziare ad ascoltarlo, quelli con cui continuare, quelli da evitare.
Io mi limito a dire che ho appena ricevuto parecchia musica da un amico fanatico e sto iniziando a spulciare i vari dischi.
Credo di essere io l'amico fanatico in questione...!

Forse non mi definirei fanatico, ma posso sentirmi leggermente più competente in materia di jazz rispetto ad altri generi.
Leggendo la discussione, non posso che approvare la scelta di dischi consigliati, e mi permetto di aggiungerne alcuni.
- Ornette Coleman. Non è di immediata comprensione per neofiti del genere, ma credo che la sua musica eserciti un fascino che può portare a volere scoprire meglio il mondo del jazz. "Free Jazz" è decisamente l'album chiave (storicamente parlando), ma i suoi predecessori, in particolare "Tomorrow is the question" e "The Shape of Jazz to Come", sono forse più interessanti (oltre che accessibili) per il contributo di Coleman al cambiamento della musica jazz, e prima ancora per la sua musica in quanto espressione di puri sentimenti, suggestioni, immagini, in modo "spontaneo".
- Duke Ellington. Mi sento di consigliare agli ascoltatori "acerbi" le collaborazioni di Ellington nei primi anni '60: Louis Armstrong, Coleman Hawkins, John Coltrane, e il trio con Charles Mingus e Max Roach. Sono tutti dischi dall'ascolto non difficile, che a mio avviso possono rappresentare, almeno in parte, una buona introduzione al jazz; non sono album riconosciuti come capolavori assoluti (come possono essere "Kind of Blue" o "A Love Supreme"), ma personalmente li trovo molto significativi e di rara bellezza.
Spero di avere fornito spunti graditi!
