Radiohead + The Smile + Thom Yorke

a 360° su musica e cultura pop
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PepperMagik
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Re: Radiohead

Post by PepperMagik » 13 Sep 2009 12:02

Anche per me Kid A resta un gradino sopra tutto il resto della produzione dei Radiohead... Ok Computer compreso.
Lo considero a tutti gli effetti il disco simbolo del decennio, quello che ha tracciato la strada da seguire.
(non che Kid A fosse così omogeneo dal punto di vista degli stili, se uno ben osserva... vista la presenza di Optimistic o How to Disappear Completely)
Secondo me, invece, proprio l'estrema coesione tra le varie tracce costituisce uno dei punti di forza del disco, che suona assolutamente omogeneo dall'inizio alla fine, anche grazie ad una produzione calibratissima.
Ovvio che, trattandosi di un album che fonde tra loro stili diversissimi, difficilmente può essere ricondotto ad un genere specifico.

ps: mi fa piacere leggere che non sono l'unico a considerare Only Forever un disco buono, ma decisamente sopravvalutato... Almeno a posteriori (che già all'epoca passò abbastanza inosservato). :P
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Sobieskiego 7/6
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Re: Radiohead

Post by Sobieskiego 7/6 » 13 Sep 2009 12:17

Sobieskiego 7/6 wrote:Sottovalutati pre Ok computer, sopravvalutati dopo
ecco come la pensavo e la penso tutt'ora

Queste per me sono canzoni scarse o oscene:

The National Anthem (che due palle dopo il secondo minuto, almeno fuckin in the bushes dopo un po' finiva)
Optimistic
Morning Bell (Amnesiac)
Pull Pulk Revolving Doors
Hunting Bears
Fitter Happier
I Will
We Suck Young Blood


Queste per me sono canzoni meravigliose:
the bends per intero
ok computer per intero
knives out
jigsaw falling into place
faust arp
house of cards
nude
2+2=5


Per me per capire veramente i radiohead occorre anche sapere a memoria gli smiths infatti, non i pink floyd
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!

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PepperMagik
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Re: Radiohead

Post by PepperMagik » 13 Sep 2009 12:20

Per me Kid A è un disco che va valutato nel suo insieme... Non è un album fatto da singole canzoni (come, ad esempio, lo stesso Amnesiac, HTTT o un qualsiasi album degli Smiths, che citi).
Bisogna entrare in un determinato mood complessivo, non so se mi spiego.
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Von
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Re: Radiohead

Post by Von » 13 Sep 2009 12:21

Sobieskiego 7/6 wrote: Fitter Happier
Dai questa non puoi inserirla, non è nemmeno una vera canzone, è una dichiarazione di intenti che ti spiega (una parte di quello di cui) stanno parlando nel disco. Praticamente non c'è nemmeno parte musicale.
No matter. Try again. Fail again. Fail better.

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Sobieskiego 7/6
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Re: Radiohead

Post by Sobieskiego 7/6 » 13 Sep 2009 12:28

PepperMagik wrote:Per me Kid A è un disco che va valutato nel suo insieme... Non è un album fatto da singole canzoni (come, ad esempio, Amnesiac).
Bisogna entrare in un determinato mood complessivo, non so se mi spiego.
sarà ma dopo un po' che uno l'ha memorizzato e metabolizzato e digerito e contestualizzato, non è che se lo ascolta sempre per intero con un lumino acceso. No, ci ritorna un po' per volta, pezzo per pezzo, quello che gli va di sentire. altrimenti uno ascolta un'opera lirica non un album rock. alla fine appunto uno giudica le canzoni che lascia, e per me sono nettamente inferiori a quelle di ok computer, ma di parecchio :)
se i radiohead non avessero fatto kid a e amnesiac, oggi sarebbero esattamente lì dove sono. Senza Ok Computer probabilmente avrebbero fatto la fine dei Suede invece
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!

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Re: Radiohead

Post by PepperMagik » 13 Sep 2009 12:35

Sobieskiego 7/6 wrote: sarà ma dopo un po' che uno l'ha memorizzato e metabolizzato e digerito e contestualizzato, non è che se lo ascolta sempre per intero con un lumino acceso. No, ci ritorna un po' per volta, pezzo per pezzo, quello che gli va di sentire. altrimenti uno ascolta un'opera lirica non un album rock.
Personalmente ho sempre avuto un approccio diverso con determinati tipi di dischi e non credo di essere l'unico.
Ci sono album che ascolto solo per intero.
se i radiohead non avessero fatto kid a e amnesiac, oggi sarebbero esattamente lì dove sono. Senza Ok Computer probabilmente avrebbero fatto la fine dei Suede invece
Cioè sarebbero "solamente" un gruppo di culto amatissimo dagli appassionati, invece di un fenomeno mainstream, tra un po' noto pure dalle casalinghe... Non sarebbe 'sto gran dramma, eh. :P

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Re: Radiohead

Post by unknownpleasure » 13 Sep 2009 19:40

Only Forever sopravvalutato NON si può proprio sentire (o leggere a seconda dei casi)...si scherza?

Tornando IT, non ho capito la frase di Sobieskiego "Senza Ok Computer probabilmente avrebbero fatto la fine dei Suede invece"...che significa?
I Radiohead pre-Ok Computer sono paragonabili ai Suede pre-Head Music?
Che poi senza Ok Computer, ma con Kid A-Amnesiac sarebbero comunque i geni, che giustamente sono considerati!
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Re: Radiohead

Post by Pilgrim » 14 Sep 2009 16:13

Sobieskiego 7/6 wrote:
PepperMagik wrote:Per me Kid A è un disco che va valutato nel suo insieme... Non è un album fatto da singole canzoni (come, ad esempio, Amnesiac).
Bisogna entrare in un determinato mood complessivo, non so se mi spiego.
sarà ma dopo un po' che uno l'ha memorizzato e metabolizzato e digerito e contestualizzato, non è che se lo ascolta sempre per intero con un lumino acceso. No, ci ritorna un po' per volta, pezzo per pezzo, quello che gli va di sentire. altrimenti uno ascolta un'opera lirica non un album rock. alla fine appunto uno giudica le canzoni che lascia, e per me sono nettamente inferiori a quelle di ok computer, ma di parecchio :)
se i radiohead non avessero fatto kid a e amnesiac, oggi sarebbero esattamente lì dove sono. Senza Ok Computer probabilmente avrebbero fatto la fine dei Suede invece

non sono d'accordo.
l'approcio a un disco è personalissimo,non necessariamente uno ascolta canzoni.tu magari sì,ma come vedi cè anche un altro tipo di approccio al disco,che è quello di creare un atmosfera (mood,che fa più figo).
e in questo Kid A è un'opera (ma lo è anche OK Computer,per certi versi),come una sinfonia,con i vari movimenti e tutto.
basta ascoltare la chiusura e il filo conduttore che c'è nei vari testi (non è un concept album,non sto dicendo questo,ma sempre per il mood).

se mi voglio ascoltare canzoni singole,probabilmente è più fruibile OK computer,è vero,ma se lo ascolti nell'insieme non ci puoi non sentire qualcosa di fondo.
poi sì,i radiohead devono tantissimo agli smiths,e l'approccio è assolutamente diverso dai Pink Floyd.
per come la vedo io l' "approccio canzone" è sicuramente più riconducibile a PH,The bends,HTTT e in rainbows.
la strada di in rainbows,soprattutto sembra essere quella di un ritorno alle canzoni (e qui si allaccia il discorso delle prossime uscite radioheadiane come "singoloni" o EP).



The National Anthem (che due palle dopo il secondo minuto, almeno fuckin in the bushes dopo un po' finiva)
Optimistic
Pull Pulk Revolving Doors

mmmm,no,non te le passo queste.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
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Re: Radiohead

Post by Alka » 14 Sep 2009 18:59

Anche io difendo il diritto all'ascolto impegnato di un disco tutto per intero, magari tracciando prima un cerchio con il gesso per terra, anche se non disdegno certo l'ascolto di canzoni singole magri mentre mi infilo le mutande al mattino, ma certi dischi non possono ridursi ad un semplice collage di canzoni.

Esempio Drum's not dead che infatti dopo più di un anno che lo ascolto non riesco ancora ad assegnare i titoli alle canzoni, visto che me lo inghiotto sempre tutto in solo boccone (come si potrebbe poi? quell'album io lo vivo come un flusso continuo che ogni tanto ristagna e si riconduce alla forma canzone).
They were wrong, so we drowned è già più spezzettabile.
The better the singer's voice is, the harder it is to believe what they're saying.

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Re: Radiohead

Post by AFX » 16 Sep 2009 09:11

Ed O'Brien a nome dei Radiohead pochi giorni fa ha parlato positivamente del download illegale. Gli hanno risposto polemicamente Lily Allen e ora anche Patrick Wolf. Con le stesse argomentazioni anche Keenan dei Tool commentò non positivamente le iniziative di Radiohead e quindi NIN dicendo che se lo fanno artisti famosi con già il loro seguito e che si trovano senza contratto, è facile, mentre per gli artisti emergenti è dannoso e letale.

Patrick Wolf has backed Lily Allen over her slamming of Radiohead's Ed O'Brien and the Featured Artists Coalition's attitude to illegal downloading.

Allen recently wrote a blog criticising O'Brien and the Coalition for what she saw as sending the message that illegal file-sharing was acceptable, urging her fellow musicians to take a stand against it to help new acts.

Now Wolf, writing on his MySpace blog at MySpace.com/officialpatrickwolf, has publicly given his support to the singer. He urged fans to buy music legitimately and pointed out the financial constraints on many current musicians.

"I have been really inspired by Lily writing… on her blog," he explained. "I can only do my best in saying I am on the same ship as you all and the ship is sinking. But what is life without hope! Let's start a new future... think about where all the lovely music comes from.

"Do what you can to protect the music you love, invest in physical purchases, think about the machinery that goes on behind making your favourite band so fabulous and inspiring... and how they should be able to make a living as well as you too."

The flamboyant multi-instrumentalist also wrote that he didn't think that free music streaming sites such as Spotify, which generate income through advertising and subscriptions, were the answer to tackling illegal file-sharing.

"I still don't understand how Spotify is meant to make up for this [the downfall in income in the music industry]," he wrote. "I don't know anyone who has actually bought an account. When there's no money coming in then nobody gets paid, then no-one can pay their bills and then you are homeless."
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