The Pains Of Being Pure At Heart
Re: The Pains Of Being Pure At Heart
Alla fine per me è un album solo carino; anch'io sento davvero troppo la presenza di MBV e J&MC. Gli darò ancora qualche ascolto per scovare le canzoni più valide, ma in generale non mi sembra abbia le carte in regola per rimanere a lungo, pur non essendo brutta musica, anzi.
"Arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che José è fuori della verità, ed effettivamente risultasse che la verità è fuori di José, ebbene, io preferirei restare col José piuttosto che con la verità."
Re: The Pains Of Being Pure At Heart
forse nonostante sia carino, è un po' piatto, mancano le varianti
- :adamasio:
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Re: The Pains Of Being Pure At Heart
è un album da 6 e mezzo, secondo me: poca innovazione ma buon sviluppo di un certo indirizzo musicale.
si lascia ascoltare benissimo.
poi sicuramente, per lo meno con questo disco, non rimarranno.
si lascia ascoltare benissimo.
poi sicuramente, per lo meno con questo disco, non rimarranno.
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
- absent friend
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Re: The Pains Of Being Pure At Heart
Oh, ma mica ho detto che siete tutti pirla perchè vi piaciucchia sto album.:adamasio: wrote:Bah la tua mi sembra più una presa di posizione ideologica più che un giudizio prettamente estetico. Come fai a dire che è un disco insufficiente? Puoi dire che non è fondamentale, che non dice nulla di rivoluzionario, ma è ascoltabilissimo, carino sicuramente e di certo efficiente nel suo contesto fruitivo, che è quello indie di massa, con belle melodie, orecchiabili e magari anche "ballabili".absent friend wrote:A me non piacciono decisamente...non so se arrivano alla sufficienza. Mi piace lo shoegaze e tutti i loro componenti, mi piacciono gli '80s, e proprio per questo quando voglio ascoltarmi i MBV o gli smiths metterò un disco loro e non i pains..
Poi beh, i MBV e gli smiths sticazzi, ma nessuno qui pretende che essi siano parimenti importanti, non scherziamo, mi sembra chiaro.
Prova ad ascoltarlo senza quel pregiudizio insensato (almeno in questo caso) della classificazione storica
Nono, non è ideologia. Ho amato e amo alla follia i Ctrl-alt-sleep e mi piacciono molto i depreciation guild. Sono quindi decisamente pro ad una certa ripresa della musica shoegaze.
Questo lo trovo piatto, e molto, le melodie carine sono le melodie carine degli anni '80 non le melodie carine di oggi, cosa che mi fa dire "cheppalle" a metà canzone. Concludendo lo trovo anacronistico, piatto e senz'anima.
Re: The Pains Of Being Pure At Heart
Re: The Pains Of Being Pure At Heart
A distanza di tempo, il mio pensiero su di loro e' pari a quello di absent friend (se nel frattempo non l'ha cambiato).
Re: The Pains Of Being Pure At Heart
piano piano questo disco comincia a resistere e risalire nella mia classifica del 2009
preso per quel che offre, sebbene assolutamente derivativo, è un disco di buone canzoni
preso per quel che offre, sebbene assolutamente derivativo, è un disco di buone canzoni
Re: The Pains Of Being Pure At Heart
io invece non li ho quasi più ripresi, è vero ci sono delle canzoni convincenti ma alla fine prevaleva la mia sensazione di fastidio.
invece avevo provato le Vivian girls di cui parlavo qualche pagina indietro, leggendo in giro hanno riscosso un buon successo in questi mesi, un pò casinare ma neanche da buttare credo
invece avevo provato le Vivian girls di cui parlavo qualche pagina indietro, leggendo in giro hanno riscosso un buon successo in questi mesi, un pò casinare ma neanche da buttare credo
Ci aveva pensato..
Re: The Pains Of Being Pure At Heart
c'è in giro l'EP Higher than the Stars, davvero bello
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