"La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
- Sobieskiego 7/6
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Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
quanto ti costa il volo a Reykjavik???
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!
Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
dai che forse in un paio d'anni ci si può andare:
la repubblica.it
FORMENTERA - "Aperitivo cerrado". Niente cocktail a Las Banderas, uno degli stabilimenti più in voga tra la griffata e chiassosa truppa dei turisti italiani a Formentera. Ma è così in tutti gli altri locali della più piccola delle Baleari, uno stop arrivato a Ferragosto.
Mai più musica in spiaggia oltre le 20. Si va solo al ristorante, ma niente balli e mojito in attesa del tramonto. Motivi di ordine pubblico: troppa gente (fino a 3mila persone, in molti casi a ridosso delle dune della riserva naturale). Troppi motorini in viaggio. E quindi stop alla ormai famosa movida "italiana" di Formentera.
L'aperitivo in spiaggia è l'appuntamento più frequentato dai turisti. Soprattutto dagli italiani che negli ultimi 10-15 anni hanno colonizzato l'isola. Ogni anno vi sbarcano in centomila, il 54% del totale. Il doppio dei padroni di casa spagnoli, quattro volte i tedeschi. L'ex isola degli hippy si è decisamente trasformata. Veline e calciatori, industriali in barca (per ultimi avvistati Tronchetti e Afef) e un'invasione di vacanzieri a caccia di mare e movida. I gestori si sono attrezzati. L'intrattenimento è su misura.
Ovunque si parla italiano (e d'altronde il 60% dei locali è gestito da italiani). E l'appuntamento irrinunciabile è l'aperitivo. Ogni sera in un posto diverso: Las Banderas, Big Sur, Rigatoni (qui naturalmente solo musica "revival" italiana). Di romantico era rimasto poco: alcol a fiumi, musica "a palla". E poi traffico congestionato dai motorini (ce ne sono 20mila da affittare sull'isola), incidenti, spiagge da ripulire. Un caos che i residenti non amano. In un sondaggio di un paio d'anni fa gli italiani venivano definiti "rumorosi, capricciosi, poco rispettosi dell'ambiente" dagli isolani.
A chiudere la stagione degli aperitivi, almeno per il 2009, ci ha pensato il presidente del Consiglio di Formentera, Jaume Ferrer. "Grandi concentrazioni di persone con importanti problemi di ordine pubblico e sicurezza con un aumento considerevole degli incidenti stradali", dice l'ordinanza. E allora stop ai chiringuitos.
E stop dunque alla principale attrazione del turismo all'italiana. Sciovinismo? Forse un pizzico. Ma anche business. Già dal 2006 Formentera ha varato un piano per diversificare la presenza turistica. Perché ora l'isola è di moda in Italia, ma se improvvisamente il vento dovesse girare le imprese locali si troverebbero a terra. Meglio dunque attrezzarsi cercando di attirare spagnoli, tedeschi, britannici con un'offerta di intrattenimenti più ampia.
Anche perché la crisi comincia a farsi sentire (-2,9% il Pil di Ibiza e Formentera nel primo semestre 2009) e un primo campanello di allarme è suonato a luglio: le presenze italiane sono scese al 50,1% dal 51,9 del 2008. Aumentano invece gli spagnoli, attirati anche dallo spot di una birra (la Estrella, 30% del mercato spagnolo) girato a Formentera.
Gli imprenditori locali protestano. "Per anni abbiamo attirato un certo tipo di turismo - dice un impresario al quotidiano Ultima Hora - e ora di botto lo vogliono cancellare. Non si può sopprimere l'aperitivo, è quello che cercano i turisti italiani e senza di loro affondiamo". Polemica l'opposizione (Partito popolare) che definisce la decisione irresponsabile "perché pregiudica l'immagine di Formentera tra gli italiani".
(23 agosto 2009)
la repubblica.it
FORMENTERA - "Aperitivo cerrado". Niente cocktail a Las Banderas, uno degli stabilimenti più in voga tra la griffata e chiassosa truppa dei turisti italiani a Formentera. Ma è così in tutti gli altri locali della più piccola delle Baleari, uno stop arrivato a Ferragosto.
Mai più musica in spiaggia oltre le 20. Si va solo al ristorante, ma niente balli e mojito in attesa del tramonto. Motivi di ordine pubblico: troppa gente (fino a 3mila persone, in molti casi a ridosso delle dune della riserva naturale). Troppi motorini in viaggio. E quindi stop alla ormai famosa movida "italiana" di Formentera.
L'aperitivo in spiaggia è l'appuntamento più frequentato dai turisti. Soprattutto dagli italiani che negli ultimi 10-15 anni hanno colonizzato l'isola. Ogni anno vi sbarcano in centomila, il 54% del totale. Il doppio dei padroni di casa spagnoli, quattro volte i tedeschi. L'ex isola degli hippy si è decisamente trasformata. Veline e calciatori, industriali in barca (per ultimi avvistati Tronchetti e Afef) e un'invasione di vacanzieri a caccia di mare e movida. I gestori si sono attrezzati. L'intrattenimento è su misura.
Ovunque si parla italiano (e d'altronde il 60% dei locali è gestito da italiani). E l'appuntamento irrinunciabile è l'aperitivo. Ogni sera in un posto diverso: Las Banderas, Big Sur, Rigatoni (qui naturalmente solo musica "revival" italiana). Di romantico era rimasto poco: alcol a fiumi, musica "a palla". E poi traffico congestionato dai motorini (ce ne sono 20mila da affittare sull'isola), incidenti, spiagge da ripulire. Un caos che i residenti non amano. In un sondaggio di un paio d'anni fa gli italiani venivano definiti "rumorosi, capricciosi, poco rispettosi dell'ambiente" dagli isolani.
A chiudere la stagione degli aperitivi, almeno per il 2009, ci ha pensato il presidente del Consiglio di Formentera, Jaume Ferrer. "Grandi concentrazioni di persone con importanti problemi di ordine pubblico e sicurezza con un aumento considerevole degli incidenti stradali", dice l'ordinanza. E allora stop ai chiringuitos.
E stop dunque alla principale attrazione del turismo all'italiana. Sciovinismo? Forse un pizzico. Ma anche business. Già dal 2006 Formentera ha varato un piano per diversificare la presenza turistica. Perché ora l'isola è di moda in Italia, ma se improvvisamente il vento dovesse girare le imprese locali si troverebbero a terra. Meglio dunque attrezzarsi cercando di attirare spagnoli, tedeschi, britannici con un'offerta di intrattenimenti più ampia.
Anche perché la crisi comincia a farsi sentire (-2,9% il Pil di Ibiza e Formentera nel primo semestre 2009) e un primo campanello di allarme è suonato a luglio: le presenze italiane sono scese al 50,1% dal 51,9 del 2008. Aumentano invece gli spagnoli, attirati anche dallo spot di una birra (la Estrella, 30% del mercato spagnolo) girato a Formentera.
Gli imprenditori locali protestano. "Per anni abbiamo attirato un certo tipo di turismo - dice un impresario al quotidiano Ultima Hora - e ora di botto lo vogliono cancellare. Non si può sopprimere l'aperitivo, è quello che cercano i turisti italiani e senza di loro affondiamo". Polemica l'opposizione (Partito popolare) che definisce la decisione irresponsabile "perché pregiudica l'immagine di Formentera tra gli italiani".
(23 agosto 2009)
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Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
La maratona di ieri mi ha permesso di rivedermi Berlino dall'alto: se non ci siete andati leggete l'articolo del Panopticon e partite subito!
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"
- Mr.CannotRemember
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Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
Orsù eccomi, scrivo poco che devo andare a fare il cambio di stagione alla valigia. Di Varsavia non dico niente, ci sono stato troppe volte, ma Cracovia non me la ricordavo così bella. Ci ritornerò sicuro, magari in un periodo verso l'autunno che essendo città universitaria strariperà di bella gioventù.
411 euro m'è costato, andata&ritorno con tasse, assicurazione e blabla. Con Iceland Express.Sobieskiego 7/6 wrote:quanto ti costa il volo a Reykjavik???
Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
Varsavia è bella di notte, ma per il resto essendo stata bombardata non è che ci sia molto da vedere dal punto di vista storico
Cracovia invece ha resistito alla seconda guerra mondiale. Al massimo avevano buttato giù i ponti come a Breslavia. Anche Danzica dicono sia molto bella, ma è tanto su. Non ci sono mai stato, in compenso a giorni Berlusconi dovrebbe passarci per una celebrazione...
io a Cracovia vorrei tornare entro la fine dell'anno, cerco alleati con intenzioni bellicose
Cracovia invece ha resistito alla seconda guerra mondiale. Al massimo avevano buttato giù i ponti come a Breslavia. Anche Danzica dicono sia molto bella, ma è tanto su. Non ci sono mai stato, in compenso a giorni Berlusconi dovrebbe passarci per una celebrazione...
io a Cracovia vorrei tornare entro la fine dell'anno, cerco alleati con intenzioni bellicose
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Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
Io alla Polonia è da un annetto che ci stavo pensando, anche perché mio fratello c'è stato e me ne ha parlato bene, e anche altri due amici (più o meno alcolizzati).
Punto ad andarci anche io, anche perché per i miei studi e non solo voglio andare anche ad Auschwitz.
Da quel che so Danzica è una città bella sì, e infatti puntavo alla tripletta: Danzica, Varsavia e Cracovia, con capatina nel "deserto" polacco.
Aspetto di laurearmi e via.
Punto ad andarci anche io, anche perché per i miei studi e non solo voglio andare anche ad Auschwitz.
Da quel che so Danzica è una città bella sì, e infatti puntavo alla tripletta: Danzica, Varsavia e Cracovia, con capatina nel "deserto" polacco.
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Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
Eh, sono tornato un pò di giorni fa dall'Islanda e ci metterò un pò per ripredermi dal trauma del ritorno. Penso che chiunque prima o poi ci debba andare, almeno una volta nella vita. Highlights: la cascata di Gullfoss, la Blue Lagoon e il tizio perfettamente sconosciuto che domenica sera ci ha offerto da bere. E siamo anche andati in pellegrinaggio ad Alafoss, dove registrano i Sigur Ròs.
Varsavia è fantastica di notte, confermo, soprattutto la città "vecchia". Danzica, per quello che mi possa ricordare, non è affatto una brutta città, quindi ti faresti un bel tris, adamasio.
Un paio di foto, Cracovia e Skogafoss, per ricordare la mia bella estate.
Varsavia è fantastica di notte, confermo, soprattutto la città "vecchia". Danzica, per quello che mi possa ricordare, non è affatto una brutta città, quindi ti faresti un bel tris, adamasio.
Un paio di foto, Cracovia e Skogafoss, per ricordare la mia bella estate.
Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
temperature che hai trovato in Islanda?
io da metà mese avrò un nuovo coinquilino, si chiama Inaky e viene dalla Galizia. Ma è nato alle Canarie. Dai che l'anno prossimo si parte per l'Atlantico insomma.
io da metà mese avrò un nuovo coinquilino, si chiama Inaky e viene dalla Galizia. Ma è nato alle Canarie. Dai che l'anno prossimo si parte per l'Atlantico insomma.
- Mr.CannotRemember
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Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
Se non c'erano vento e nuvole il sole picchiava: maniche corte. Con le nuvole si stava intorno ai 12-15 gradi: maglione. Col vento si arrivava anche a 8 gradi di temperatura percepita: cappotto + sciarpa. Nell'arco di mezz'ora potevi cambiarti 3 o 4 volte.
Re: "La Bassa Stagione": viaggiare spendendo poco.
ho scoperto di avere altre 3-4 settimane libere
se possibile mi faccio un viaggetto, non so dove né con chi né altro
se possibile mi faccio un viaggetto, non so dove né con chi né altro
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