Tutto vero e condivisibile a parte l'età dei nostri, nel 2025 Maynard ne fa 61, Adam 60, Danny 64 e Justin 54.Messer Dino Compagni wrote: ↑25 Feb 2025 15:44 Quando parlano Carey e Chancellor di nuova musica puoi direttamente cestinare l'informazione. Sul far uscire un EP o una canzone per volta ne parlava anche Carey dopo l'uscita dal contratto discografico, ma secondo me non ne parlano appunto da quella volta.
Tra le righe: non hanno fatto nulla da FI. Siamo neanche alle jam session bensì allo scambio di idee. Campa cavallo. Son già 6 anni ad agosto da FI, metà di quello che abbiamo aspettato il suddetto. Nessuno si aspetta ormai nulla credo. Che facciano anche uscire qualcosa ormai hanno passato tutti i 65 (tranne Justin). Sono d'accordo che facessero uscire dei singoli ad minchiam perderemmo l'aura dell'ascolto integrale e un solo pezzo non sazierebbe nulla, però forse velocizzerebbe un processo che ormai ha relativamente senso. Va bene essere committed to your own art ma quanto puoi ritenerti ancora rilevante a 70 se non nel manierismo del live finché ti dura il Maynard?
Lo dico da toolebano indefesso: uscisse un box set con unfinished songs che magari lavora un attimo il Maynard per metterci qualche spunto melodico sarei già più che soddisfatto. Sarebbe un addio di carriera con il cliffhanger del "what if"...
Certo, rispetto ai fans dei RATM prematuramente scomparsi o degli Smashing Pumpkins con la fine indegna e gli album ignobili siamo stati veramente fortunati. Carriera lunga, pochissime sbavature, tutto sommato la stessa formazione quasi dall'inizio. Peccato la pigrizia (Adam).
tool
Re: tool
Re: tool
alla fine anche volendo restringere il campo ai soli americani, senza mettere in mezzo gruppi troppo diversi inglesi, almeno i Tool hanno una discografia immacolata, e album di un livello che altre band (penso a Nine Inch Nails, Soundgarden, Nirvana... pochi altri) hanno raggiunto rarissimamente o magari una sola volta nella loro discografia.
Quanti album rock heavy rock grunge metal alternative sono a livello di Aenima e Lateralus e 10,000 Days?
E non parlo di band super indie, o nemmeno degli ISIS che vengono dopo.
A prescindere dai gusti, a voler essere oggettivi... Secondo me solo questi 4.
Superunknown. Temple of the Dog. The Downward Spiral. Mellon Collie.
Dirt forse.
già se metti in mezzo Melvins, Jesus Lizard, Fugazi, Sonic Youth, Pearl Jam, Rage Against the Machine... per me sei un bel gradino sotto.
cioè io i Melvins li adoro come adoro i Fugazi. Ma per me sono a livello Undertow.
Forse i Pearl Jam è ingeneroso metterceli perché sono troppo più commerciali-radiofonici per fare un confronto, ha più senso paragonare Nirvana, Pearl Jam, con REM e Pavement.
Quanti album rock heavy rock grunge metal alternative sono a livello di Aenima e Lateralus e 10,000 Days?
E non parlo di band super indie, o nemmeno degli ISIS che vengono dopo.
A prescindere dai gusti, a voler essere oggettivi... Secondo me solo questi 4.
Superunknown. Temple of the Dog. The Downward Spiral. Mellon Collie.
Dirt forse.
già se metti in mezzo Melvins, Jesus Lizard, Fugazi, Sonic Youth, Pearl Jam, Rage Against the Machine... per me sei un bel gradino sotto.
cioè io i Melvins li adoro come adoro i Fugazi. Ma per me sono a livello Undertow.
Forse i Pearl Jam è ingeneroso metterceli perché sono troppo più commerciali-radiofonici per fare un confronto, ha più senso paragonare Nirvana, Pearl Jam, con REM e Pavement.
- Messer Dino Compagni
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Re: tool
Eh si ma ora che esce un album da adesso ne calcoli almeno 3 a voler essere ottimisti. E sempre che siano in salute. Che Justin nell'intervista ne dimostra 70...
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
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- Messer Dino Compagni
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Re: tool
Il problema coi Melvins è che devi prendere 2/3 pezzi da ciascun album per fare un album, perché alla terza orecchiabile a Buzzo girano e comincia a fare rumori.
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LaJoneserìa
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Re: tool
La penso a grandi linee come il Messere sul tema età e tempistiche e anche sul dare il giusto peso alle parole di Carey/Cancellor. Erano quelli che già nel 2007 parlavano di nuovo album che poi è arrivato nel 2019.
Tra l'altro nelle interviste rilasciate da Keenan e Carey a Beato si fa riferimento a tutte le frizioni e difficoltà in fase decisionale e di scrittura (se non erro Maynard, che è quello che sembra essere più smart e veloce, dice addirittura che appena propone qualcosa l'atteggiamento è "ok, carina come idea ma torna al tuo posto").
Da fan scatenato con ormai più di 25 anni di militanza mi ritengo a posto così... Fear Incoculum per quanto non sia il mio preferito e sia inferiore a tutti gli altri, è pur sempre un ottimo album e sarebbe un ottimo capitolo di commiato.
Aggiungo anche che personalmente sono preoccupato dalla piega che stanno prendendo a livello di atteggiamento. Sono sempre meno centrati sull'arte per l'arte ma molto più inclini allo star system e trattano i fan da bancomat.
Tool in the Sand lo avete letto tutti di che si tratta? Meglio tacere e apprezzare quanto ci hanno dato.
Tra l'altro nelle interviste rilasciate da Keenan e Carey a Beato si fa riferimento a tutte le frizioni e difficoltà in fase decisionale e di scrittura (se non erro Maynard, che è quello che sembra essere più smart e veloce, dice addirittura che appena propone qualcosa l'atteggiamento è "ok, carina come idea ma torna al tuo posto").
Da fan scatenato con ormai più di 25 anni di militanza mi ritengo a posto così... Fear Incoculum per quanto non sia il mio preferito e sia inferiore a tutti gli altri, è pur sempre un ottimo album e sarebbe un ottimo capitolo di commiato.
Aggiungo anche che personalmente sono preoccupato dalla piega che stanno prendendo a livello di atteggiamento. Sono sempre meno centrati sull'arte per l'arte ma molto più inclini allo star system e trattano i fan da bancomat.
Tool in the Sand lo avete letto tutti di che si tratta? Meglio tacere e apprezzare quanto ci hanno dato.
Last edited by LaJoneserìa on 26 Feb 2025 22:24, edited 1 time in total.
- Tyler Durden
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Re: tool
Concordo. Io lo dico: preferisco chiudano così. E anzi, possono pure smettere di fare tour appena uno dei quattro non ne ha più, tanto io (come molti di voi) li ho visti in diverse situazioni fortunatamente con anche dei picchi di esperienza incredibili che conserverò per sempre nella memoria.LaJoneserìa wrote: ↑26 Feb 2025 14:54... Fear Incoculum per quanto non sia il mio preferito e sia inferiore a tutti gli altri, è pur sempre un ottimo album e sarebbe un ottimo capitolo di commiato.
Per me questa è una situazione da "sto", come si dice giocando a carte.
- psyco_naut
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Re: tool
Io non credo che abbiano ancora qualcosa da aggiungere a quanto hanno già fatto, però se fanno qualcosa non mi disturba.
Certo che il loro modus operandi ultimamente lascia pensare l'esatto contrario, stanno cercando di monetizzare il più possibile, probabile segno che da dire c'è più poco o niente.
Di certo non sto ad attendere un loro album, non ha senso.
Certo che il loro modus operandi ultimamente lascia pensare l'esatto contrario, stanno cercando di monetizzare il più possibile, probabile segno che da dire c'è più poco o niente.
Di certo non sto ad attendere un loro album, non ha senso.
- Messer Dino Compagni
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Re: tool
Fear Inoculum, mettendoci dentro l'iva della gestazione eterna, del fatto che veleggiavano tutti verso i 60, del cambiamento epocale dell'industria discografica, il declino della centralità del rock anche rispetto solo a 10 anni prima (AM degli Arctic Monkeys sembrava che gli dei del rock fossero tutti tornati da chissà dove e invece era il canto del cigno), è musicalmente al livello delle loro migliori composizioni. Però una critica consapevole non può esimersi dal riferire che ancora oggi a riascoltarlo fa un effetto "greatest hits" ossia che sono belle canzoni ma che ti sembra già di conoscere. Non so se mi spiego. Manca certamente urgenza espressiva e volontà di osare, tuttavia non lo ritengo né un album insincero né un lavoro mediocre né dove non ci sia stato impegno artistico. Poi dipende da come uno intende la musica e l'evoluzione musicale di un'artista: penso sia palese che i Tool abbiano avuto una evoluzione che ha forgiato il loro suono sino a Lateralus, poi si è trattato di mantenere la rotta, non hanno mai voluto cambiare. Hanno forgiato uno stile tra i generi ma non sono in grado di prescindere da esso, né vogliono farlo. Adam e Maynard hanno due approcci quasi opposti (Danny ha persino convinto Adam su FI a fare tutto l'assolo di 7empest senza "pensarci troppo"), il primo maniaco del controllo, il secondo più istintivo con un bilanciamento tra forza creativa e controllo. Però sempre all'interno del seminato. Anche nell'artwork: l'immaginario adamocentrico, Alex Grey, video astratti. Anche lì si nota una evoluzione che arriva sino a Parabola. Poi i video sono diventati quasi privi di riferimenti "terreni": l'universo musicale e di immaginario dei Tool e di Adam in particolare arriva sino a lì. Quindi che esca nuova musica o meno ci dobbiamo aspettare SEMPRE dei "greatest hits" perché lo schifo non lo faranno uscire, ma nemmeno cose che escano dal loro repertorio*. Che a 60 anni è già tanta roba.
Sul discorso "prezzi" ci sono molti strati di ragionamento. Personalmente all'ultima leg europea (nonostante i ripensamenti) non sono andato. Non sono d'accordo sul pagar così un live. Se avete visto la foto della crew a fine tour, tuttavia, vi renderete conto di quanto la macchina toolica sia ormai a livello dei giganti del rock e danno lavoro ad almeno 100 persone. E' un'azienda fondata da 4 individui che hanno fatto la storia del rock tra metà novanta e metà prima decade dei duemila e che ora sono quasi da età pensionabile, ma è un'impresa che fa girare molti dirty dollars. In quanto giganti del rock si fanno strapagare e salire sul carrozzone di certi festival è anche un segno di stanchezza: perché dovrei dire di no ai soldi facili. Per integrità artistica? Non è più la serie A di Maldini e Del Piero. E credo anche che uno come Maynard non sarebbe ancora nei Tool se non facessero le milionate col metodo Jones. Cifre solo americane: AEnima 1996: 3 milioni e mezzo di copie. Fear Inoculum: 530.000. E stiamo parlando di un gruppo che ha una della fanbase più idiote di sempre che si bevono e comprano tutto. Chiaro che ormai vivi solo di live. Chissà quanto ci fanno con quel giretto in Sud America...
Non giustifico, sia chiaro, ma voi che fareste? Ci sono manager poi che te le ripetono ogni due minuti queste cose: ma scusa se tu vali 100 perché devi farti pagare 50? Però aggiungiamo che Maynard, pur essendo un anchorman che ha 3 band, un'azienda vitivinicola, dei ristopub e che debba farsi per questo ovvia pubblicità e che sia spesso sui podcast, dei Tool non parla quasi mai. Adam non si vede mai. Justin abita all'aperto coi cani e o vince un premio o fa un'intervista ogni tanto dove le sue origini albioniche non si smentiscono. Daniel fa cose e beve. Si insomma non siamo inondati da molto Tool quando la bestia è immersa.
Terminando: integrità ok, punk rock 4 life non credo sia il loro stile. Certo è che io la prima volta li vidi a 25 euro e vedere l'evoluzione da fan che guadagna quel che guadagna non è piacevole.
*Postilla: contando comunque che l'alternative metal non è un genere che ormai smuove masse.
Sul discorso "prezzi" ci sono molti strati di ragionamento. Personalmente all'ultima leg europea (nonostante i ripensamenti) non sono andato. Non sono d'accordo sul pagar così un live. Se avete visto la foto della crew a fine tour, tuttavia, vi renderete conto di quanto la macchina toolica sia ormai a livello dei giganti del rock e danno lavoro ad almeno 100 persone. E' un'azienda fondata da 4 individui che hanno fatto la storia del rock tra metà novanta e metà prima decade dei duemila e che ora sono quasi da età pensionabile, ma è un'impresa che fa girare molti dirty dollars. In quanto giganti del rock si fanno strapagare e salire sul carrozzone di certi festival è anche un segno di stanchezza: perché dovrei dire di no ai soldi facili. Per integrità artistica? Non è più la serie A di Maldini e Del Piero. E credo anche che uno come Maynard non sarebbe ancora nei Tool se non facessero le milionate col metodo Jones. Cifre solo americane: AEnima 1996: 3 milioni e mezzo di copie. Fear Inoculum: 530.000. E stiamo parlando di un gruppo che ha una della fanbase più idiote di sempre che si bevono e comprano tutto. Chiaro che ormai vivi solo di live. Chissà quanto ci fanno con quel giretto in Sud America...
Non giustifico, sia chiaro, ma voi che fareste? Ci sono manager poi che te le ripetono ogni due minuti queste cose: ma scusa se tu vali 100 perché devi farti pagare 50? Però aggiungiamo che Maynard, pur essendo un anchorman che ha 3 band, un'azienda vitivinicola, dei ristopub e che debba farsi per questo ovvia pubblicità e che sia spesso sui podcast, dei Tool non parla quasi mai. Adam non si vede mai. Justin abita all'aperto coi cani e o vince un premio o fa un'intervista ogni tanto dove le sue origini albioniche non si smentiscono. Daniel fa cose e beve. Si insomma non siamo inondati da molto Tool quando la bestia è immersa.
Terminando: integrità ok, punk rock 4 life non credo sia il loro stile. Certo è che io la prima volta li vidi a 25 euro e vedere l'evoluzione da fan che guadagna quel che guadagna non è piacevole.
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- psyco_naut
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- Joined: 09 Nov 2023 15:29
Re: tool
Io non lo vedo come un male che siano diventati dei giganti.Messer Dino Compagni wrote: ↑27 Feb 2025 10:55 Non giustifico, sia chiaro, ma voi che fareste? Ci sono manager poi che te le ripetono ogni due minuti queste cose: ma scusa se tu vali 100 perché devi farti pagare 50? Però aggiungiamo che Maynard, pur essendo un anchorman che ha 3 band, un'azienda vitivinicola, dei ristopub e che debba farsi per questo ovvia pubblicità e che sia spesso sui podcast, dei Tool non parla quasi mai. Adam non si vede mai. Justin abita all'aperto coi cani e o vince un premio o fa un'intervista ogni tanto dove le sue origini albioniche non si smentiscono. Daniel fa cose e beve. Si insomma non siamo inondati da molto Tool quando la bestia è immersa.
Terminando: integrità ok, punk rock 4 life non credo sia il loro stile. Certo è che io la prima volta li vidi a 25 euro e vedere l'evoluzione da fan che guadagna quel che guadagna non è piacevole.
Come non vedo male che suonino ai festival (semplicemente, io non vado perché quei carrozzoni potevano andare bene a 20 anni, a 45 voglio altro). Si gestiscano come meglio credono i loro soldi, dico solo che guardando guardando il loro store online e leggendo le mail che relative sono diventati proprietari a tutti gli effetti di un e-commerce in maniera decisamente più pesante rispetto al passato.
E se hai un e-commerce hai spese, che devi pagare. Ergo, tutto regolare e niente di strano. E figurati se quando si muovono non hanno altre (folli) spese da pagare.
Quello che noto io è che l'aspetto economico sembra pesare sempre più e mi danno l'idea di un gruppo che sta cercando di spremere il più possibile la gallina dalle uova d'oro Tool. Se poi ci metti, come tu dici, una delle fanbase più folli del mondo e manager che sono peggio dei peggiori procuratori del mondo del calcio diciamo che il quadro è abbastanza regolare.
La dimensione ideale dei Tool? Per me è quella del 2006, locali grandi e palazzetti (anche se non troppo pieni). Sono cambiati, pazienza.
Re: tool
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chi si impegna a provarle tutte?
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