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a 360° su musica e cultura pop
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rick81
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Re: tool

Post by rick81 » 28 May 2024 19:26

Io ho ceduto a firenze, poichè 5 anni fa mi ero rifiutato e poi non erano più passati...spero sempre nel tour invernale come fu per APC nel 2018 a Milano, che ho goduto della voce di Maynard in maniera assurda...

So che non sarà eccezionale a Firenze, ma dopo essermi bruciato 5 anni fa, me la rischio, e se tornano a Bologna o Milano d'inverno, meglio, vado anche li.

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Tyler Durden
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Re: tool

Post by Tyler Durden » 31 May 2024 10:29

rick81 wrote: ↑28 May 2024 19:26 So che non sarà eccezionale a Firenze, ma dopo essermi bruciato 5 anni fa, me la rischio
Ma sì, secondo me i festival vanno solo approcciati con aspettative molto basse per non rimanere poi frustrati.
Se sai che vai incontro a un contesto veramente di merda e ti prepari mentalmente, poi magari te la godi pure (a tratti)

LaJoneserìa
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Re: tool

Post by LaJoneserìa » 31 May 2024 22:40

Sento l'esigenza di ritornare con piacere in questo posto perché devo ancora smaltire la botta di dopamina che mi ha investito dopo il concerto di Amsterdam andato in scena qualche giorno fa.
Avevo bisogno di mettere un punto esclamativo definitivo nella mia storia con i Tool, per chiudere un discorso lasciato aperto a maggio di 2 anni fa, quando ho rinunciato (per eventi lietissimi) al concerto di Berlino (scaletta più bella di sempre di un concerto dei Tool per me) pur avendo il biglietto in mano.
Firenze 2019 mi aveva lasciato troppo l'amaro in bocca, ci ero andato perché avevo troppa fame di Tool ma sapevo fin dall'inizio che quello non era il contesto giusto per godere delle meraviglie di una band del genere, e dopo il concerto sapevo di non aver visto la band nel modo degno di darne il giusto rilievo.

Amsterdam 2024 mi ha confermato quello che in cuor mio sapevo ma per me è andata oltre ogni più rosea aspettativa. È stato il mio 7° concerto dei Tool ma posso dire senza indugi che probabilmente è stato il loro migliore sotto molti punti di vista: location (da restare a bocca aperta rispetto alle location nostrane), performance, acustica, impatto e... Maynard. Maynard ragazzi, quando è così in palla rende i Tool una band capace di portarti altrove. E così è stato. Lo aveva preannunciato subito dopo che i nostri avevano tramortito i presenti aprendo il live con jambi: " Hey Amsterdam, are you alive?". E poi: "put your fucking telephone down and stay here, stay with us, stay connected with us and enjoy the trip, enjoy your journey".
E personalmente è stato davvero un bel viaggione quello in cui mi hanno trascinato, con un Maynard in stato di grazia che su Fear Inoculum e Descending mi sembrava un Messaggero dell'Apocalisse, mentre io mi visualizzavo in un quadro di Bosch.

Sembra che abbia una maturità e una leggerezza tale da poter affrontare un live sicuramente meglio rispetto al Tour di 10.000 Days quando era più indietro agli altri nel mix. Qui la sua voce arrivava e arrivava dentro forte e chiara. Altro mattatore della serata Danny Carey. Non ho parole per descrivere quello che ho visto e sentito, se non che in alcuni momenti sono davvero saltato sul seggiolino con gli occhi sgranati.
Il set in generale mi è sembrato più essenziale e diretto del solito. I visual ad esempio erano più da background accessorio che centrali e predominanti come li ricordavo.

Scaletta... Non mi lamento, mi andava bene tutto, certo i 23 minuti spesi tra pausa e Chocolate Chip Trip potevano essere investiti in qualcos'altro da Lateralus o Ænima magari, ma la qualità di quello a cui ho assistito mette ogni altra considerazione in secondo piano.

Highlights: Fear Inoculum (mi ha sconquassato), Rosetta Stoned (bel trip), Intolerance e Flood (devastanti).

Sono soddisfatto perché non so se mi ricapiterà più di vederli così. Hanno sessant'anni suonati e mi sento a questo punto un privilegiato ad esserne stato testimone. Chiudo nella pace dei sensi con loro, non chiedo altro.
A rendere tutto più splendido vacanza in città con famiglia e l'aver assistito al live con due amici fraterni con la ciliegina di essere riuscito a rivedermi con il nostro AFX a distanza di tanti anni dall'ultimo live.

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Messer Dino Compagni
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Re: tool

Post by Messer Dino Compagni » 01 Jun 2024 01:58

Grande Anto'
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you

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rick81
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Re: tool

Post by rick81 » 02 Jun 2024 10:56

C'è da dire una cosa che mi da un pò di speranza per Firenze, nel 2019 era un festival vero e proprio, con band come Pumpkins e DT che muovono migliaia di persone e le stesse band che hanno strumentazione importante.

Quest'anno sono delle semplici band di supporto, che hanno pochissimo pubblico in italia, parliamo The Struts, Deus e Night Verses, band che dubito muovano più di qualche centinaio di persone, e forse neanche quelle.

Penso quindi che sarà tutto pubblico Tool e tutta la strumentazione sarà ben calibrata e dedicata a loro che sono la band per cui ci sono gli spettatori.

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Re: tool

Post by LaJoneserìa » 02 Jun 2024 17:13

A Manchester due prime variazioni alla scaletta: escono Intolerance e Stinkfist ed entrano Sweat ed Ænema.
Secondo me quella di domani a Londra è la data in cui tirano fuori il pezzo da 90 (un po' come fu Firenze 06) che poi si porteranno dietro per il resto del tour. È risaputo e dichiarato anche da loro che le prime date sono si rodaggio e che i pezzi più sfidanti li tirano fuori in corso d'opera (anche se Rosetta Stoned non è proprio una passeggiata).

Continuo a ripetermi ma sono rimasto impressionato dalla potenza di Intolerance e Flood, chissà cosa sarebbe stato vederli nel tour di Ænema se riescono ad avere questo impatto ancora adesso.

Invincible col senno di poi è meglio suonata all'inizio, perché dopo quella doppietta da me citata e Chocolate chip Trip, fa calare di molto la tensione.

Ad averci soldi e tempo libero farei un'altra data Europea perché l'appetito vien mangiando.

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Re: tool

Post by hyperion » 04 Jun 2024 10:42

Sono ancora allucinato.
Suono di merda per i primi 40 minuti, poi finalmente qualcuno si e' accorto del problema.
Live memorabile, il migliore che abbia visto? A mani basse.

Chiudono con 46&2, che ho filmato da bravo fan boy: https://youtu.be/-pMkN1AZZyU?si=TdDzadAB5YqLFnr-
L'audio e' molto buono peraltro.

Onestamente non saprei fare un highlight, tutto troppo tutto. Intolerance e Flood, come diceva gia' qualcuno, devastanti.
Riorganizzo le idee e ci vediamo sabato prossimo.

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Re: tool

Post by LaJoneserìa » 04 Jun 2024 13:00

Mi sorprende e consola che non abbiano inserito una tra 7empest, Pushit, the Patient, che erano quasi fisse nella leg europea 22.
Contentissimo ancor di più per come è andata alla Ziggo Dome.

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AFX
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Re: tool

Post by AFX » 04 Jun 2024 13:08

Alla fine è il tour di fear inoculum che non era passato da noi, solo che sono passati 5 anni da quel disco……
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Re: tool

Post by LaJoneserìa » 04 Jun 2024 13:14

Nel 2022 sono passati con lo stesso tour ma scaletta migliore in generale.

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