Oneohtrix Punto Mai

a 360° su musica e cultura pop
User avatar
Starn
Posts: 3681
Joined: 18 Jul 2012 14:02
Location: Siena/Milano
Contact:

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by Starn » 25 May 2018 15:28

Paura, partiamo. Ma ora cantano tutti suoi propri dischi?
Thomas Borgogni
SoundCloud | Lastfm | Twitter | Rym

User avatar
Biascica
Posts: 357
Joined: 05 Jan 2015 19:37

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by Biascica » 27 May 2018 17:56

Decisamente spiazzante. È ovvio che G.o.D. è stato un estremo e che Age of ne è l'opposto.
Di base al quarto ascolto sono leggermente deluso, ma solo perchè è il suo disco più tranquillo e pop. Dico pop ma in realtà l'unica melodia che ti entra in testa è Antony in Same.
Apprezzo l'ennesimo cambiamento, anche se ancora non ne capisco il messaggio di fondo, ma per quello cè bisogno di più e più ascolti come tutti i suoi album.
La seconda metà mi sembra superiore.

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by AFX » 29 May 2018 21:09

Già con Garden of Delete puntava molto sulla melodia vocale, e aveva addirittura inserito i testi nel booklet.
Sta praticamente svolgendo il percorso inverso a quello che fanno tanti che dal pop-rock finiscono nell'elettronica. Lui dall'elettronica sta entrando nel pop-rock.

E' tutto da decifrare quello che fa. Le tecniche che usa non sono quelle di GoD
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by AFX » 29 May 2018 21:26

Per me è superiore a GoD e a R Plus Seven. Ve lo dico.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by AFX » 31 May 2018 08:05

A me piace più l'OPN fino a Replica, ormai l'ho capito. Ma questo nuovo, così come i precedenti due, ha tanta, tanta ricerca stilistica e sonora.
Sarebbe bello avere una telecamera alle spalle e in alto a questi artisti mentre suonano.

Lo pensavo l'altra sera mentre Nigel Godrich e Thom Yorke suonavano. Era chiaro che suonassero, ma non si capiva come tecnicamente.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
faulty
Posts: 1050
Joined: 27 Jan 2009 22:39

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by faulty » 31 May 2018 12:14

Sono d'accordo con AFX, sembra proprio che stia facendo il percorso a ritroso andando a parare verso costruzioni più pop. Ma comunque un pop à la OPN, quindi pieno di esperimenti sonori. Per esempio Toys 2 inizia con una melodia interpolata per poi chiudere con un'ambientazione più familiare a chi conosce Lopatin.

Babylon è una delle mie preferite per ora.

User avatar
Starn
Posts: 3681
Joined: 18 Jul 2012 14:02
Location: Siena/Milano
Contact:

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by Starn » 31 May 2018 13:07

Beh se vogliamo l'album con ANOHNI è un perfetto album pop alla OPN. Non lo scordiamo quel disco che rimane una bombetta.
Thomas Borgogni
SoundCloud | Lastfm | Twitter | Rym

User avatar
Biascica
Posts: 357
Joined: 05 Jan 2015 19:37

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by Biascica » 31 May 2018 14:55

Ricordo anche che in Returnal il pezzo è Daniel a cantarci sopra. E che R+7 ha delle lyrics fra poesia e narrazione per ogni brano(lho scoperto solo quando ho aperto il vinile). Quindi si, la voglia di raccontare a parole ce lha sempre avuta. In GoD come gia detto ibrida, cè cantato ma sono tutti suoni ertificiali, non so come cavolo ha fatto a dargli gli accenti ed il resto.
Quindi mi fa pensare anche che questa progressione fra gli album abbia "giusticato"(o reso naturale o necessaria, fate voi) la forma canzone di Age of. Sicuramente ci stava pensando da un bel po.

Io mi sto innamorato di "Still Stuff That Doesn't Happen", RayCats (la canzone sexy secondo Opn) e Toys2.

User avatar
ninarena
Posts: 780
Joined: 06 Feb 2011 12:23

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by ninarena » 31 May 2018 15:30

Quanti stimoli e quante cose da dire su questo disco. Non si è mai visto un OPN così nero e distopico. Babylon è forse un pezzo sulla rottura/incomprensione/incompatibilità. Black snow è oscura e angosciante, forse sull'apocalisse o un pericolo imminente. Same, a detta di OPN stesso, è il lamento di queste AI che implorano di essere spente dopo la fine del genere umano. Qualcuno ha idea di cosa c'entrano Gargantua e Pantagruel, le icone con i quattro tempi (Age of ecco, bondage ecc...) e questa fantomatica myriad industries?

Per quanto riguarda lo stile: questo nuovo modo di suonare non lo inquadro nella prospettiva di una crescita/evoluzione (dalla sperimentale al pop). Mi sembra invece un chiaro e consapevole ritorno alla linearità vocale e melodica (la cui forma "ballata" è in questo senso emblematica), ritorno all'ordine della struttura e della ritmica. Non tanto un'evoluzione ma una vera e propria scelta della forma nella quale questo contenuto deve essere esposto. Laddove negli ultimi anni si è tentato di smembrare la "canzone" nel processo di estrapolare piccoli elementi, qui OPN cerca forse di riformare e ricostruire. Non sta dopo GoD, sta dall'altra parte

User avatar
Starn
Posts: 3681
Joined: 18 Jul 2012 14:02
Location: Siena/Milano
Contact:

Re: Oneohtrix Punto Mai

Post by Starn » 31 May 2018 15:38

La mia preferita è sicuramente The Station
Thomas Borgogni
SoundCloud | Lastfm | Twitter | Rym

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 5 guests