Non ho mai creduto a quelli che dicono "ah ma quando avevo io sedici anni, quella sì che era vera musica", sono discorsi da autobus, penso ogni anno abbia i suoi gruppi che coprano tutto il range di qualità, da "vomitevole" a "straordinario".Decades wrote:Questo c'entra relativamente con la loro proposta musicale (coscientemente sempre più pop, non necessariamente un male), ma piuttosto mi è sembrato un sintomo dei tempi, con le generazioni musicali che in questo caso si sono susseguite con una grande rapidità. Che ruolo ha svolto Internet in tutto ciò? Quasi quasi sarebbe una cosa da analizzare.
Secondo me internet ha sottratto attenzioni diciamo a MTV et similia, che è rimasta appannaggio di chi in fin dei conti non si interessa forse più di tanto alla musica e quindi si accontenta di Marco Canta & Co. Così se negli anni '90, certo in mezzo a Take That, Spice Girls e altri gruppi simili, si potevano vedere i video di U2, Radiohead, Smashing Pumpkins, Nirvana etc etc, oggi quei gruppi che si rivolgono allo stesso tipo di ascoltatore non hanno più bisogno di fare video per puntare alla heavy rotation.
Ad esempio gli Arcade Fire, masticabili anche da dodicenni, hanno fatto il video di Black Mirror interattivo sul loro sito.
Bel discorso comunque e interessante.
Sui Muse non so che dire, mai ascoltati (se non che su MTV!





