tool

a 360° su musica e cultura pop
User avatar
Messer Dino Compagni
Posts: 2809
Joined: 08 Sep 2014 13:52

Re: tool

Post by Messer Dino Compagni » 17 Oct 2017 12:19

LaJoneserìa wrote: ↑17 Oct 2017 12:14 L'ultimo inedito degli Apc che abbiamo ascoltato prima degli scempi attuali è stato Passive.
Vi rendete conto dell'abisso che li separa?
Che poi era dei Tapeworm...
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you

The Sheltering Sky
Posts: 540
Joined: 06 Nov 2015 10:59

Re: tool

Post by The Sheltering Sky » 17 Oct 2017 12:31

Alla luce di questa The Doomed e The Money Shot...
Non è forse vero che Maynard attualmente rende di più in qualcosa di più ironico come in certi pezzi da COMP e VIFV che non quando si prende sul serio? Ho l'impressione che si diverte di più (nel senso buono del termine) in quella veste che in quella "profetica" del passato.

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: tool

Post by AFX » 17 Oct 2017 12:36

Io purtroppo temo non abbiate ragione. Non è Howerdel, che è un buonissimo arrangiatore più che un grande chitarrista, il problema. E' Maynard a essere scarico, e prova a mascherarlo con un'interpretazione pusciferiana. Maynard non si riconosce più da V Is for Vagina. Da allora non ne ha più azzeccata una pienamente o comunque al livello che gli riconosciamo, salvo una cover di Elton John, un paio di pezzi di Puscifer che ci stanno pure se presi separatamente dal resto.
Questa è l'amara verità. E' anche vero che fino ad ora abbiamo detto che con Puscifer ha scherzato, ma a parte il fatto che il gioco è bello quando è corto, qui pare proprio una necessità quella di reinventarsi così.

A questo punto, amaramente, dico che è meglio se l'album dei Tool non esce proprio. Non ho buone speranze. Magari differenti, ma di band che suonano divinamente e ti fanno godere per come utilizzano la strumentazione ce ne sono tante. Di band che suonano divinamente e che hanno pure un cantante del livello di Maynard [1992-2006] ce n'era solo una, i Tool, e poi una seconda, gli A Perfect Circle dei primi due album. Sono passati 11 anni e non ci siamo voluti arrendere, ma forse quelle band non ci sono più per davvero.
DoYouRealize

follow me on Twitter

LaJoneserìa
Salon des Refusés
Posts: 1140
Joined: 19 Jan 2009 22:52

Re: tool

Post by LaJoneserìa » 17 Oct 2017 12:54

Ma lo senti quanto è trash Il sound di Howerdel? Il riff banalissimo da far pena.

simoirs
Posts: 2204
Joined: 07 Mar 2013 21:18

Re: tool

Post by simoirs » 17 Oct 2017 12:57

Si potrebbe ormai pensare che sia una cosa fisiologica: finito "il suo momento" nessun artista riesce a mantenere lo stesso livello, specialmente se la sua musica gioca con i lati oscuri della personalità. Che nel tempo si ammorbidiscono.

Mi sembra proprio Maynard il peggiore nella canzone, che con la sua struttura non totalmente banale si salverebbe, ma inizierei anche a riascoltare i due dischi precedenti e valutare quanto sia stato importante Josh Freese. Forse più di quanto pensiamo.

Ci sarà comunque un album intero da ascoltare: se ne azzeccheranno 2-3 con il resto simile a The Doomed, non sarà andata proprio malissimo, date le premesse.

User avatar
Messer Dino Compagni
Posts: 2809
Joined: 08 Sep 2014 13:52

Re: tool

Post by Messer Dino Compagni » 17 Oct 2017 13:11

Sono anche d'accordo che dopo la perdita della voce ha dovuto reinventarsi. E comunque a 53 anni non è che si possa pretendere quella rabbia (non ce l'ho più io che ho quasi vent'anni di meno..ed ero uno bello incazzato). Maynard è anche cambiato nell'immagine esterna, molto più uomo da avanspettacolo che poeta maledetto. Colpa del vino, secondo me. E' lì che è venuto un po' a patti col diavolo perché ha dovuto investire tantissimo e farsi pubblicità anche attraverso il canale musicale. Questo scivolamento di piano, quasi impercettibile per noi che giudichiamo più l'artista che l'uomo, determina la sua immagine odierna: da genio a multitasker di successo. L'attività, come Nietzsche insegna, è a doppio taglio. Succede anche a noi nel nostro piccolo risucchiati dalle attività e dalla routine. Qualcosa per strada s'è perso certamente.

Tuttavia devo essere sincero con me stesso quando dico che Flood (inserire pezzo Tool a caso) > Discografia APC. Maynard ha dichiarato che con gli APC scandagliava il suo lato femminile e c'è da credergli ascoltando certi pezzi, ma in The Doomed dov'è il lato femminile? Chiaro che aspetto l'album prima di recitare le esequie, ma è come se fosse un pezzo fuori fuoco. Sono passati troppi anni. E mi ripeto dicendo che Billy per me ha finito la benza già appena dopo 13th step. E Maynard non è più in grado di tappare le falle, anche se io testi così non li leggo in giro.

Però non confondiamo il cacao amaro con la cioccolata. I Tool stanno da un'altra parte. Dopo 11 anni di gestazione ve lo immaginate Maynard che scarta un pezzo ad Adam? Non esiste. Al limite gli dice che lui non ci canta e lo fanno strumentale come Triad. Ma l'identità Tool è ben lontana da quella APC, con tutto il bene che posso volere a Billy.

E' la stessa differenza che ci passa tra la tipa con cui state e l'affetto che provate per lei e invece quella su cui mettete gli occhi e che immediatamente è la madre dei vostri bambini.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: tool

Post by AFX » 17 Oct 2017 14:09

No io i paragoni TOOL/APC li ho sempre rigettati e non li faccio di certo ora, alla prima vera indifendibile - eMOTIVe erano cover rielaborate - cosa di Maynard che avrebbe dovuto avere rilievo e invece non ne ha.
Gli APC per me si paragonano più ad altre realtà post grunge e come dicevo ai Pumpkins di fine primo corso.
i Tool sono un mondo a parte.


Non credo che questo Maynard possa aiutare i Tool a rendere al loro solito livello. Questa l'amara realtà secondo me.

Aspetto comunque curioso il resto dell'album degli APC, pronto a ricredermi. Ma temo che se questo è il singolo (paragonare con Judith, 3 Libras, The Hollow, Weak and Powerless, The Outsider, Blue) non c'è da attendersi un album buono.

E detto questo, ripeto, non sto dicendo che fa schifo. Io sto discutendo che non è al livello di Maynard, e quindi è deludente.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Messer Dino Compagni
Posts: 2809
Joined: 08 Sep 2014 13:52

Re: tool

Post by Messer Dino Compagni » 17 Oct 2017 14:20

Io confido nel fatto che Adam è un figlio di puttana coi fiocchi. Se non gli piace qualcosa non te le manda a dire. Negli Apc è l'esatto opposto: ovvero è Howerdel che aspetta a 90°
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you

User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 45755
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: tool

Post by AFX » 17 Oct 2017 14:34

Uno come me deve rimpiangere solo di non averlo vissuto pienamente prima, con una coscienza musicale vera, quando uscivano Undertow ed Aenima (io ci sono da Mer de Noms, il primo CD di Maynard che ho avuto è stato quello, ma quando è uscito perlomeno, non come altri che dicono che hanno iniziato da Undertow, ma l'hanno ascoltato nel 2003 magari). Rimpiango di non essere andato a vedere il concerto a Imola di Lateralus quando ero già in fissa con loro. Ma per il resto, ho dato tanto di me stesso ai Tool e agli APC, e altrettanto ho ricevuto.
Oggi mi dispiace molto che questo compagno di avventura non abbia più nulla per me, probabilmente, purtroppo.
Spero non sia così, ma spero anche che non rovini l'aura mistica ed impenetrabile dei Tool. Perché anche quando fanno i buffoni, i Tool sono avanti. Potrebbero non fare neanche ridere ormai.

Stiamo qui a cantare il de profundis di Maynard James Keenan, e magari ci manda a fanculo un'ultima volta con una sorpresa. Io però dopo aver atteso tutti questi anni, temo che difficilmente sarò soddisfatto da un suo nuovo album, che sia dei Tool, che sia degli APC.

@pilgrim ti ricordi il primo ascolto di 10,000 Days a casa tua?
a 53 anni non è che si possa pretendere quella rabbia (non ce l'ho più io che ho quasi vent'anni di meno..ed ero uno bello incazzato). Maynard è anche cambiato nell'immagine esterna, molto più uomo da avanspettacolo che poeta maledetto.
questo è mediamente vero, ma ricordo che negli ultimi tempi sono usciti fior di dischi di gente over 60
certo, suonare in una band come Tool e APC non è come fare un albo solista, pure arrangiatissimo, come quelli di Bowie, o come Nick Cave.
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Herberto
Posts: 318
Joined: 09 Dec 2011 15:00

Re: tool

Post by Herberto » 17 Oct 2017 14:40

Alcuni discorsi su Maynard però fatico a comprenderli. Per quanto riguarda la rabbia che non ha più, per esempio, intendete che non è più in grado di tirar fuori una Judith o Outsider?
È ovvvio, e non me lo aspetto minimamente.
Ma cantare come fa su By and Down o Feathers ce la fa eccome ed è ben distante da quello che fa in quest'ultimo pezzo.

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 21 guests