Grazie per il "supporto"Snowfield wrote: ↑15 Aug 2017 15:22 Vincè ti stai mettendo in una situazione da gogna mediatica![]()
Cerca di uscirne quanto prima o verrà allestito il palco per la lapidazione in pubblica piazza... scherzo uagliò.
L'hanno detto anche gli altri ragazzi prima di me: gli AIC senza Layne non hanno mai avuto alcun senso.
La sua morte ha sancito la parola fine a quella band.
Gli Alice erano la rappresentazione massima del disagio flanellato di quegli anni e Layne il portabandiera assoluto.
Quella merda di Cantrell avrebbe dovuto metter su un altro progetto chiamandolo "Giacomina Libera" o "Pasquale In Manette", ma gli AIC dovevano chiudere i battenti ed invece...
Puoi tessere le lodi del nuovo cantante o le intuizioni chitarristiche di Cantrell, ma senza Layne... gli AIC attuali sono una cover band degli AIC
Credo di essere partito malissimo ma occhio che non voglio e non ci tengo a sminuire Layne. Quando ascolto alcuni dei suoi passaggi vocali mi sento male per le meraviglie che cacciava.
Concordo ancora una volta sul mantenimento del nome "Alice In Chains" ma volevo solo discutere di quel disco che personalmente apprezzo tanto, fuori dal contesto AIC e fuori da Layne Staley, il cui periodo è nettamente superiore.
Non credo che Dinosaurs sia stato un contentino perché stilisticamente si discosta abbastanza dai primi due album, meno dal terzo.
Cantrell è un musicista che apprezzo molto, in ogni disco metteva particolari che lo rendevano unico e credo che abbia fatto lo stesso qui, senza Layne certo ma comunque bene.
Quel disco ha un'atmosfera che reputo insolita; non so se qualcuno di voi suona ma dentro quel contesto ho fatto caso a particolarità e trovate musicali che "apriti cielo".
Ne volevo discutere perché ho visto che generalmente è stato screditato. Volevo vedere se qualcuno la pensasse come me, nient'altro.
Chiedo scusa se son stato frainteso nei messaggi o nei presunti toni.



