Politica Internazionale
Re: Politica Internazionale
comunque noi facciamo sempre gli esterofili e gli europeisti, ma quello che è accaduto a Londra e in UK negli ultimi tempi... il rogo dove sono morti i due giovani italiani in particolare, è roba da paese non civilizzato, non da capitale d'Europa. Per non parlare degli attacchi sul London Bridge, alle moschee, ecc.
tenetevi la Brexit se tanto ci tenete.
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Re: Politica Internazionale
Ma io sono convinto che se ancora non ci hanno coinvolto in attacchi è perché gli serviamo come "ponte" e preferiscono tenerci su livelli di guardia non straordinari, non perché siamo più bravi degli altri a prevenire.
Poi abbiamo centri storici che vanno in pezzi, neanche questo è da paese "civilizzato".
Poi abbiamo centri storici che vanno in pezzi, neanche questo è da paese "civilizzato".
- Messer Dino Compagni
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Re: Politica Internazionale
Credo che più che una posizione strategica, in Italia abbia avuto passaggi migratori ma non una vera immigrazione, non come in Francia e Germania, per non parlare dell'Inghilterra che è impero fondato sulla schiavitù negra. Qui non c'è ancora un network terroristico forte. Succederà prima o poi, anche come episodio isolato, tipo camionetta su piazza di Spagna o autogol dell'Inter nel derby. La vera immigrazione stanziale noi l'abbiamo avuta nei '90 ma erano albanesi, romeni, kosovari, centrafricani. Solo negli ultimi 6\7 accogliamo egiziani, libici, pakistani, siriani cioè veri muslim. Molti di questi manco rimangono.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
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- Tyler Durden
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Re: Politica Internazionale
Non ricordo se già condiviso da qualcuno.
Articolo su questo discorso: https://www.theguardian.com/world/2017/ ... cent-years
Articolo su questo discorso: https://www.theguardian.com/world/2017/ ... cent-years
Re: Politica Internazionale
sicuramente siamo paraculi, ma è anche vero che in questo momento non possono darci lezioni di niente. Se solo ripulissimo Palermo, Catania, Napoli, come si deve, saremmo pure avanti.
La vicenda dell'incendio a Londra è gravissima. Manco in Indonesia.
La vicenda dell'incendio a Londra è gravissima. Manco in Indonesia.
Re: Politica Internazionale
http://www.repubblica.it/esteri/2017/07 ... P4-S1.8-T1
comunque sti americani che sanzionano oltremodo Russia e Iran hanno rotto.
a che pro, non si sa.
forse solo per la loro egemonia, ma è sbagliato da parte nostra - europa andargli dietro
se senti i produttori di latte e formaggio, salumi e prodotti alcolici tipo grappa, vino e birra, ma anche aceto, sono incazzatissimi perché la russia può comprare non poco, e adesso si sta adeguando a fare formaggi da sola, e vino da sola in Crimea.
comunque sti americani che sanzionano oltremodo Russia e Iran hanno rotto.
a che pro, non si sa.
forse solo per la loro egemonia, ma è sbagliato da parte nostra - europa andargli dietro
se senti i produttori di latte e formaggio, salumi e prodotti alcolici tipo grappa, vino e birra, ma anche aceto, sono incazzatissimi perché la russia può comprare non poco, e adesso si sta adeguando a fare formaggi da sola, e vino da sola in Crimea.
Re: Politica Internazionale
non so se state seguendo la politica americana con Trump adesso e non vi biasimo nel caso non lo stiate facendo. una cosa che comunque posso dire da quando seguo la vicenda è che ho perso ogni interesse per la politica italiana.
ci sarebbe già da scrivere un libro con quello che è successo nei primi 6 mesi. io mi ricordo quelli che a fine anno scorso dicevano "ma no, vedrai che non farà le cose che ha detto, non sarà un pazzo". io in genere non accuso le persone d'ingenuità perché in fondo non ci vedo del male.
la realtà è che chi aveva dedicato tempo e libri nel conoscere e analizzare il personaggio sapeva già che Trump è esattamente quello che sembra e anche peggio. non c'è niente di nascosto in lui. un dittatore da terzo mondo, stile Erdogan, Gheddafi o Duterte (genocidi a parte). un milionario* patologicamente bugiardo che vive nella sua bolla. idem chi gli va ancora dietro.
*e ci sono parecchi che hanno dei dubbi anche su questo
credo che sia importante capire perché abbia vinto e interferenze russe e gravi problemi culturali a parte (ignoranza, razzismo, fondamentalismo cristiano, ecc.), Michael Moore l'ha descritto come una molotov lanciata dai cittadini nel congresso per cercare di cambiare le cose, di smuovere un corpo politico che non rispondeva più alla gente (...ricorda niente?). un errore tragico nondimeno, perché scegliere uno come Trump tradisce una disperazione mica male. e badate che come ha detto di nuovo Moore, tanti che hanno votato per Obama poi hanno votato per l'uomo arancione (Moore era tra i pochi che avevano avuto l'onestà di prevedere la sua vittoria).
e niente, l'impeachment non è più un se ma una questione di guerra politica. da una parte una serie allucinante d'indizi e errori commessi da Trump, famiglia e relativa amministrazione, dall'altra un partito repubblicano che ormai è chiaro come si sia svenduto all'estrema destra più becera e distruttiva (anche se alleluia qualcuno adesso si sta facendo crescere una coscienza). sarà lunga e credo che prima delle elezioni a metà mandato dell'anno prossimo non si tenterà niente a livello ufficiale, perché al momento il congresso è nelle mani dei repubblicani e le indagini sono ancora in corso e usando un po' di saggezza popolare, è sempre meglio lavorare con calma e nel frattempo lasciarli implodere che sparare tutte le cartucce subito e rischiare di brutto. in ogni caso non finirà bene, perché tutte le controversie culturali di questo paese sono state esposte in modo imbarazzante e qualche pazzo che prenderà il fucile e ammazzerà qualcuno prima o poi ci sarà.
altre due cose brevemente: 1) Putin. altro che Kim Jong Un. questo è completamente pazzo: interferisce nelle elezioni estere e organizza colpi di stato in altri paesi (tipo). va fermato in ogni modo possibile, sanzioni, embargo, isolamento, altro che.
2) il nichilismo in tutto questo. è una lunga discussione filosofica per la quale non credo neanche di avere le conoscenze adeguate, ma non mi dispiacerebbe affrontare
(farei anche un lavoro di ricerca per ricapitolare tutti gli episodi e buffoni da circo che si sono succeduti, ma sarebbe un filino esasperante)
ci sarebbe già da scrivere un libro con quello che è successo nei primi 6 mesi. io mi ricordo quelli che a fine anno scorso dicevano "ma no, vedrai che non farà le cose che ha detto, non sarà un pazzo". io in genere non accuso le persone d'ingenuità perché in fondo non ci vedo del male.
la realtà è che chi aveva dedicato tempo e libri nel conoscere e analizzare il personaggio sapeva già che Trump è esattamente quello che sembra e anche peggio. non c'è niente di nascosto in lui. un dittatore da terzo mondo, stile Erdogan, Gheddafi o Duterte (genocidi a parte). un milionario* patologicamente bugiardo che vive nella sua bolla. idem chi gli va ancora dietro.
*e ci sono parecchi che hanno dei dubbi anche su questo
credo che sia importante capire perché abbia vinto e interferenze russe e gravi problemi culturali a parte (ignoranza, razzismo, fondamentalismo cristiano, ecc.), Michael Moore l'ha descritto come una molotov lanciata dai cittadini nel congresso per cercare di cambiare le cose, di smuovere un corpo politico che non rispondeva più alla gente (...ricorda niente?). un errore tragico nondimeno, perché scegliere uno come Trump tradisce una disperazione mica male. e badate che come ha detto di nuovo Moore, tanti che hanno votato per Obama poi hanno votato per l'uomo arancione (Moore era tra i pochi che avevano avuto l'onestà di prevedere la sua vittoria).
e niente, l'impeachment non è più un se ma una questione di guerra politica. da una parte una serie allucinante d'indizi e errori commessi da Trump, famiglia e relativa amministrazione, dall'altra un partito repubblicano che ormai è chiaro come si sia svenduto all'estrema destra più becera e distruttiva (anche se alleluia qualcuno adesso si sta facendo crescere una coscienza). sarà lunga e credo che prima delle elezioni a metà mandato dell'anno prossimo non si tenterà niente a livello ufficiale, perché al momento il congresso è nelle mani dei repubblicani e le indagini sono ancora in corso e usando un po' di saggezza popolare, è sempre meglio lavorare con calma e nel frattempo lasciarli implodere che sparare tutte le cartucce subito e rischiare di brutto. in ogni caso non finirà bene, perché tutte le controversie culturali di questo paese sono state esposte in modo imbarazzante e qualche pazzo che prenderà il fucile e ammazzerà qualcuno prima o poi ci sarà.
altre due cose brevemente: 1) Putin. altro che Kim Jong Un. questo è completamente pazzo: interferisce nelle elezioni estere e organizza colpi di stato in altri paesi (tipo). va fermato in ogni modo possibile, sanzioni, embargo, isolamento, altro che.
2) il nichilismo in tutto questo. è una lunga discussione filosofica per la quale non credo neanche di avere le conoscenze adeguate, ma non mi dispiacerebbe affrontare
(farei anche un lavoro di ricerca per ricapitolare tutti gli episodi e buffoni da circo che si sono succeduti, ma sarebbe un filino esasperante)
Last edited by Alfa87 on 28 Jul 2017 19:42, edited 1 time in total.
Re: Politica Internazionale
scusa ma perché, l'America non l'ha fatto per tutto il dopoguerra in Italia?altre due cose brevemente: 1) Putin. altro che Kim Jong Un. questo è completamente pazzo: interferisce nelle elezioni estere e organizza colpi di stato in altri paesi
Re: Politica Internazionale
guarda, su questo non ti rispondo perché non sono informato*, ma comunque so che se apriamo il discorso dell'interventismo degli Stati Uniti nelle guerre altrui non ne usciamo più vivi. mi premeva solo di più limitare il discorso a oggi
*preciso che la mia opinione è da discussione da bar, eh. non ho studiato storia o scienze politiche, sono solo uno che vede Trump presidente e pensa "ma che cazzo sta succedendo?"
- Messer Dino Compagni
- Posts: 2809
- Joined: 08 Sep 2014 13:52
Re: Politica Internazionale
Scusa Alfa: usi la parola "pazzo" come un termine che, presumo, sottintende altri concetti. Inoltre ti ricordo che non credo esista una netta distinzione tra chi è "dittatore" e chi non lo è. Sono personaggi di spicco del mondo politico che, in un modo o nell'altro, sono giunti al potere e hanno in spregio le istituzioni. Mussolini era uno scribacchino di un giornale socialista, anti-interventista e poi interventista nella Grande Guerra che ha trovato un vuoto di potere troppo ghiotto. Voglio dire che la differenza non sta tanto in questi personaggi che per giungere dove sono la loro dose di narcisismo egotistico ce l'hanno, quanto nella debolezza delle istituzioni che lo sostengono e che possono, eventualmente, esautorare. E a me sembra che Trump, nonostante incarni le caratteristiche che hai descritto, si trovi già ben soffocato dalla macchina politica e mediatica. Insofferenza, licenziamenti, promesse elettorali cassate dal suo stesso partito, voci di impeachment...
Spesso è la percezione che ci facciamo di un personaggio (che ci viene trasmesso dalle tv sempre nelle pose tipiche) ad essere più forte delle sue reali capacità. Nessuno nega la problematicità e pericolosità di queste figure, soprattutto in quei paesi dove il sistema democratico-liberale non è così radicato e garantito. Ma c'è sempre ascesa e declino di ogni "pazzo".
Spesso è la percezione che ci facciamo di un personaggio (che ci viene trasmesso dalle tv sempre nelle pose tipiche) ad essere più forte delle sue reali capacità. Nessuno nega la problematicità e pericolosità di queste figure, soprattutto in quei paesi dove il sistema democratico-liberale non è così radicato e garantito. Ma c'è sempre ascesa e declino di ogni "pazzo".
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