Arcade Fire

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simoirs
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Re: Arcade Fire

Post by simoirs » 24 Jul 2017 11:26

Mi sembra ieri di leggere i commenti nel 3rdeye su The Suburbs. Tutti contenti, poi piano piano è stato ridimensionato per paura di una svolta troppo facilona (eh, se avessimo saputo). Arriva Reflektor e ci sono quelle 2-3 spettacolari che lo hanno fatto almeno accettare a tutti. Si applaude il coraggio, si comprende la scelta dato il periodo, data l'influenza di quella merda di "Get Lucky" sul mondo della musica, e si attende la prossima mossa, il peggior suicidio artistico dai tempi di Chris Cornell feat. Timbaland.

Erano una piccola E-Street Band, bellissimi da vedere e da ascoltare. Da quello che ho letto nei loro ultimi post su facebook, prima di togliere il like, l'album è stato accolto molto male dai primi ascoltatori quindi speriamo ricevano tante belle critiche.

A morte i Daft Punk, a morte Tidal e quella presentazione ridicola in cui nessuno sapeva cosa fare sul palco. A breve gli Arcade Fire odieranno la loro nuova musica e sè stessi, quindi aspetto già la redemption.

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Starn
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Re: Arcade Fire

Post by Starn » 24 Jul 2017 12:14

Gli aggravanti sono che questo in primis che non è solo non ispirato è proprio brutto ma brutto forte e qui stiamo parlando degli Arcade Fire non di un gruppetto emergente. Ma quando hanno ascoltato questa roba com'è possibile che non se ne siano accorti che non fosse all'altezza? Per me davvero il giro che si sono fatti li ha rincoglioniti...
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Lexicon
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Re: Arcade Fire

Post by Lexicon » 24 Jul 2017 14:45

Decades wrote: ↑24 Jul 2017 10:33 Dipende da quanto contano cose come i Talking Heads nella propria formazione musicale, e allora Reflektor è sicuramente più interessante delle ruffianate rock di The Suburbs (che gli resta sotto).

Che calino tanto ci sta, sono pochi quelli che si mantengono su certi livelli dopo tot tempo e dischi. Non capisco neanche perché questa cosa vi sorprenda ancora dopo lustri di esperienze.
Concordo pienamente. Reflektor è un album ispirato di una band da stadio che vuole far ballare. Di The Suburbs non riesco a ricordare una canzone con piacere: retorico, lungo e ripetitivo.

Non mi sorprendo neanche io del calo e mi sembra fisiologico. Ho sentito solo una canzone nuova ed era terribile. Forse quando passi tanto tempo a comporre qualcosa rincorrendo un'ispirazione dettata dai tuoi gusti attuali e da quello che senti e pensi, non ti rendi più conto della qualità delle tue composizioni. Si aggiungano ego, autoindulgenza, precarietà del lavoro di squadra, adulatori e oggettiva difficoltà di scrivere sempre dischi memorabili.

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Re: Arcade Fire

Post by simoirs » 24 Jul 2017 18:11

La delusione è più grande perchè gli Arcade Fire sembravano speciali, erano il mostro sacro di tutta la scena (indie, o come vogliamo chiamarla).
Quante volte, negli ultimi dieci anni, abbiamo letto in giro questa domanda:

"Ciao a tutti, quali band mi consigliate per farmi una cultura di questi tempi? Ascolto Nirvana/Radiohead/Tool/QOTSA ecc.. "

E gli si elencavano Funeral, Turn On The Bright Lights e via dicendo. Vedere un gruppo del genere perdere la dignità non è piacevole.
Nel vecchio Panopticon qualcuno aveva fatto un report di un loro concerto in una cava, in Svezia, qualcosa di magnifico. Oggi se suonassero nel giardino della vicina chiuderei le finestre.

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Re: Arcade Fire

Post by Alfa87 » 24 Jul 2017 18:59

Decades wrote: ↑24 Jul 2017 10:33Che calino tanto ci sta, sono pochi quelli che si mantengono su certi livelli dopo tot tempo e dischi. Non capisco neanche perché questa cosa vi sorprenda ancora dopo lustri di esperienze.
perché io non vivo questa passione con i grafici e i calcoli di probabilità a portata di mano. il legame che ho creato con loro mi porta a sperare comunque, anche in modo irrazionale contro le sensazioni che ormai avvertivo anch'io, perché mi piace lasciarmi investire dal lato emotivo e soggettivo, senza perdere l'obiettività di fondo. in fondo il segreto degli Arcade Fire era questo: non fanno avanguardia né musicale né concettuale, ma hanno toccato tutti puramente con la loro identità e sincerità. in questo nuovo album non c'è né l'una né l'altra.

qui non è un calo fisiologico, un disco innocuo da sufficienza. qui è un gruppo consolidato, che ha dato prova di grande cultura e buon gusto, che perde la testa all'improvviso e ti spara delle robe immonde da 4 secco, dopo esser rimasto tranquillo sul 7,5 di media (scusate la matematica ma è per rendere l'idea). come non si rendano conto dei suoni obbrobriosi di Peter Pan o di Chemistry, you and me [x50] dopo aver scritto testi di tutt'altro livello o del vuoto cosmico di Good God Damn è inconcepibile anche per me. io lo interpreto semplicemente come un esaurimento di idee. e se al quinto album non hai già più niente da dire è grave la cosa. codice rosso.

Messer Dino Compagni wrote: ↑24 Jul 2017 09:44 Ma io ve l'ho sempre detto che non valgono niente. Capivi già la parabola da NB. Sono anche durati troppo.
io posso capire le antipatie personali o il fatto che non piacciono/non prendono, ma adesso non mi sembra il caso di fare revisionismo storico. all'uscita di Neon Bible io c'ero (appena arrivato a dire il vero) e le sensazioni erano ben altre, l'opposto di quello che dici tu. erano al vertice del mondo indie, in un momento in cui anche lo stesso genere era in tutt'altre condizioni. erano una garanzia, una certezza. si poteva notare la megalomania o un lavoro di produzione forse eccessivo, ma era del tutto fuori luogo pensare a un declino.

e no, neanche con The Suburbs si poteva anticipare il tracollo. la demagogia c'era, era evidente, ma... no. non staremo parlando di un gran disco ma... per favore, evitiamo certi paragoni. perché è facile dire ora "ma tanto non erano granché fin dall'inizio". ma per favore. ma proprio per un cazzo.

simoirs wrote: ↑24 Jul 2017 11:26 quella merda di "Get Lucky"

A morte i Daft Punk
anche qui, per favore. scusate l'OT ma vediamo di non cagare fuori dal vaso. di nuovo, va bene l'antipatia ma cerchiamo di non esagerare

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Re: Arcade Fire

Post by simoirs » 24 Jul 2017 19:40

Sopravvalutati. Il solo fatto di essere valutati, da una stampa dedicata a ben altri generi, è sempre stata una cosa comica. Ma evitiamo l'OT.

Everything Now purtroppo rimane in testa: di certo gli Arcade Fire avranno l'airplay che cercavano (o gli hanno richiesto).

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Re: Arcade Fire

Post by Messer Dino Compagni » 24 Jul 2017 19:51

Non ho una volontà ferrea ma una memoria da elefante e ti assicuro che il mio non è revisionismo. Il revisionismo l'ho fatto all'epoca di The Suburbs quando ho capito anche i due precedenti e mi sono, in parte, ricreduto. Ed è solo per cultura musicale che li apprezzo. Poi ho studiato, ho dato due esami di filosofia della musica (e una parte della mia tesi era dedicata al suono) e ho affinato le mie conoscenze sino al punto di affermare con assoluta certezza che l'oggettività nel gusto è limitata e liminale ad un discorso di soggettività razionale: tanto più le posizioni sono argomentate (vedete voi in quale modo), tanto più ci saranno persone pronte a crederci. Ma a livello di suoni gli Arcade Fire non hanno mai svegliato nessuna (niente, nada, zero) emozione in me. Ballo, trovo che alcune canzoni siano ispirate, che i suoni siano a posto. Ma emozionarsi zero. Parte di quello che diceva Decades è vero: dipende molto dalla eredità dei propri ascolti. Ma è limitante. C'è un margine mentale inconscio, un altro determinato dal carattere e dalla capacità di interpretare la propria realtà negli stati di (in)coscienza soggettivi. Con il tempo ho imparato (anzi mi è stato insegnato qui) ad apprezzare anche cose fuori dalle mie corde ma non è pisciare fuori dal vaso ammettere a se stessi che non sono affatto sorpreso del loro flop perché era già insito in quello che facevano. Poi io l'ho detto in modo sbarazzino ma non credo sia un problemone.

E solo una volta ho sbagliato in vita mia a giudicare un gruppo secondo i miei standard: i Radiohead.
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Re: Arcade Fire

Post by AFX » 24 Jul 2017 20:00

A me Reflektor piace nettamente più di The Suburbs. The Suburbs è un disco alla fine noioso e troppo regolare (sta al rock standard come ci stanno i War on Drugs), ma alla fine uno si può anche accontentare. Reflektor era una gran trovata perché ibridava la loro poetica con gli LCD Soundsystem, con la musica afro, con altre trovate anni '80.

Questo nuovo è una pietra dello scandalo, se vogliamo usare termini da 3rd Eye. E' da immagine di errore 404 di doyourealize.it (ve la ricordate?). E' una roba da prendere per il culo violentemente come quelle di Muse, Coldplay, Anathema, Dream Theater, Pain of Salvation, Porcupine Tree.

Ma non doveva capitare con loro. È questo il punto. Ci sta prendersi dei rischi e non prendere le decisioni giuste, e tirare fuori dischi crosta. Che pensate che Neil Young o David Bowie non ne abbiano? Oh, David Bowie ha fatto cagare per 15 anni o quasi. Figuriamoci una band come la loro.
Non dovevano affidarsi ai Daft Punk che con la loro base non c'entravano proprio niente, neanche di striscio.
E' come gli U2 che si fanno produrre da uno che fa remix rap e RnB, o come Cornell con Timbaland appunto.

Riascoltatevi i Queen, loro sì che sapevano fare mainstream rock di alto livello. A Kind of Magic... ad avercene di cafonate del genere.

Funeral è stato un capolavoro. Neon Bible il degno seguito, doveva essere così. The Suburbs prevedeva una carriera molto convenzionale e innocua, alla Pearl Jam. Ed è stato il momento in cui sono finiti nelle arene stadio (d'altronde cambiarono etichetta se non vado errato). Reflektor ebbe campagna pubblicitaria enorme, ma fu giustificata dalle tante idee ibridate in quel doppio coraggiosissimo disco. Questo nuovo è un abominio che non dovevano pubblicare. Perché se lo pubblichi significa che non capisci più nulla di ciò che è buono e ciò che non lo è.
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Re: Arcade Fire

Post by Starn » 24 Jul 2017 20:09

Avevo capito dal primissimo minuto che fosse brutto questo disco ma ora non così tanto da rivalutare gli Arcade Fire in toto!
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Re: Arcade Fire

Post by Messer Dino Compagni » 24 Jul 2017 20:20

Che poi tra l'altro non ce n'è una buona. Cioè voglio dire, manco una.
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