Grunge is dead
Re: scena grunge di Seattle
Io purtroppo ai tempi del ultimo disco anni 90 ero minorenne ancora,per andare a un loro concerto, e i progetti successivi non mi hanno mai spinto ad andare a vederlo. Devo dire che ai tempi apprezzai il primo degli Audioslave. Ma ero un ragazzino e quello era un super gruppo da sogno. Ora é quello che é.
Comunque vediamo che esce fuori da esami tossicologici, se prendeva antidepressivi o cosa.
Comunque vediamo che esce fuori da esami tossicologici, se prendeva antidepressivi o cosa.
Re: scena grunge di Seattle
secondo me il primo degli Audioslave non è così male, anzi, è discreto
è quanto venuto dopo che è palloso. Erano pallosi per colpa dei RATM poi, non per colpa di Cornell di certo. Anzi, come melodie Cornell era in forma in quel periodo.
avessero fatto solo quel disco forse oggi qualcuno li rimpiangerebbe
Cornell secondo me ha toppato soprattutto la carriera solista, che avesse seguito le orme delle varie tracce acustiche tipo Seasons e Sunshower, forse avrebbe fatto altro successo
è quanto venuto dopo che è palloso. Erano pallosi per colpa dei RATM poi, non per colpa di Cornell di certo. Anzi, come melodie Cornell era in forma in quel periodo.
avessero fatto solo quel disco forse oggi qualcuno li rimpiangerebbe
Cornell secondo me ha toppato soprattutto la carriera solista, che avesse seguito le orme delle varie tracce acustiche tipo Seasons e Sunshower, forse avrebbe fatto altro successo
Re: scena grunge di Seattle
Ricordo che comprai Euphoria Morning nella settimana di uscita...rimasi deluso ovviamente, ma forse é il suo miglior solista
Re: scena grunge di Seattle
sicuro
quel disco è stato il suo peccato originale, voleva sfondare col suo nome e prendere il posto di jeff buckley nell'immaginario rock
anche io mi ricordo benissimo al liceo la delusione
mi ricordo anche il concerto suo solista di quel tour, chi andò tornò molto deluso
aspetto le dichiarazioni degli altri della band
e anche dei pearl jam che finora non hanno parlato.
Re: scena grunge di Seattle
Ok purtroppo le cose non stavano come pensavamo....
Dichiarazione della famiglia, in pratica la sera stessa aveva detto alla moglie che aveva preso più Ativan del solito (ansiolitico) e al telefono lei lo aveva sentito avere difetti di pronuncia. Aveva anche tentato di avvisare la sicurezza per tenerlo d occhio... quante cose non sappiamo...
Chris's death is a loss that escapes words and has created an emptiness in my heart that will never be filled. As everyone who knew him commented, Chris was a devoted father and husband. He was my best friend. His world revolved around his family first and of course, his music, second. He flew home for Mother's Day to spend time with our family. He flew out mid-day Wednesday, the day of the show, after spending time with the children. When we spoke before the show, we discussed plans for a vacation over Memorial Day and other things we wanted to do. When we spoke after the show, I noticed he was slurring his words; he was different. When he told me he may have taken an extra Ativan or two, I contacted security and asked that they check on him. What happened is inexplicable and I am hopeful that further medical reports will provide additional details. I know that he loved our children and he would not hurt them by intentionally taking his own life.
The outpouring of love and support from his fans, friends and family means so much more to us than anyone can know. Thank you for that, and for understanding how difficult this is for us.
Dichiarazione della famiglia, in pratica la sera stessa aveva detto alla moglie che aveva preso più Ativan del solito (ansiolitico) e al telefono lei lo aveva sentito avere difetti di pronuncia. Aveva anche tentato di avvisare la sicurezza per tenerlo d occhio... quante cose non sappiamo...
Chris's death is a loss that escapes words and has created an emptiness in my heart that will never be filled. As everyone who knew him commented, Chris was a devoted father and husband. He was my best friend. His world revolved around his family first and of course, his music, second. He flew home for Mother's Day to spend time with our family. He flew out mid-day Wednesday, the day of the show, after spending time with the children. When we spoke before the show, we discussed plans for a vacation over Memorial Day and other things we wanted to do. When we spoke after the show, I noticed he was slurring his words; he was different. When he told me he may have taken an extra Ativan or two, I contacted security and asked that they check on him. What happened is inexplicable and I am hopeful that further medical reports will provide additional details. I know that he loved our children and he would not hurt them by intentionally taking his own life.
The outpouring of love and support from his fans, friends and family means so much more to us than anyone can know. Thank you for that, and for understanding how difficult this is for us.
Re: scena grunge di Seattle
http://www.dailymail.co.uk/news/article ... ealed.html
Qui dicono che l'antiansiolitico che avrebbe preso ha tra gli effetti collaterali pensieri suicidi.
Qui dicono che l'antiansiolitico che avrebbe preso ha tra gli effetti collaterali pensieri suicidi.
Re: scena grunge di Seattle
Si come ho riportato sopra la moglie era preoccupata del sovradosaggio per questo effetto collaterale
Re: scena grunge di Seattle
o forse si è semplicemente suicidato, e la moglie cerca di proteggere la sua figura dicendo che è una morte accidentale
no, non credo che a 52 puoi impiccarti per aver preso due anti-ansiolitici in più.
no, non credo che a 52 puoi impiccarti per aver preso due anti-ansiolitici in più.
- Messer Dino Compagni
- Posts: 2809
- Joined: 08 Sep 2014 13:52
Re: scena grunge di Seattle
Beh dipende. Non so quanto sia forte questo particolare ansiolitico ma non è una caramella. Soprattutto se la mischi a droghecci e alcool. In più potrebbe aver dato solo la spallata decisiva in un soggetto evidentemente già di suo provato.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.
Try to lull us in before the havoc begins into a dubious state of serenity
Acting all surprised when you're caught in the lie
It's not unlike you
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Re: scena grunge di Seattle
Il "Detroit News" è venuto in possesso del rapporto della Polizia sugli eventi che hanno preceduto la morte di Chris Cornell.
Quanto segue è la risultanza della testimonianza della guardia del corpo del musicista, Martin Kirsten, e della moglie di Cornell, Vicky.
Vicky ha riferito di aver parlato col marito alla fine del concerto di Detroit, che Chris le disse di aver preso "un paio di Ativan più del solito" (l'Ativan è un ansiolitico a prescrizione medica, a base di Lorazepam), e che parlava biascicando.
Martin Kirsten era nella stanza di Cornell, intorno alle 23,35, per aiutarlo a far funzionare il computer, e fu lui, prima di uscire, a dare le due pastiglie a Cornell.
La telefonata con la moglie, quindi, è stata successiva all'uscita di Martin. A mezzanotte e un quarto, dopo aver parlato al telefono con il marito, Vicky ha chiamato Kirsten per chiedergli di andare a verificare che suo marito stesse bene, "perché non sembrava a posto, era come suonato e continuava a dire 'sono solo stanco', e le aveva riappeso il telefono".
Kirsten si è diretto verso la suite d'albergo di Cornell, la 1136 del MGM Grand Hotel, due stanze più in là della sua, e l'ha trovata chiusa. Allora ha chiamato la vigilanza dell'albergo dal telefono in corridoio, dichiarando che doveva entrare nella stanza per controllare che Cornell stesse bene".
La vigilanza ha risposto a Kirsten che non potevano farlo entrare nella stanza di Cornell, perché non era registrata a suo nome. Allora Kirsten ha sfondato la porta con un calcio, ha attraversato la suite dove non c'era nessuno e si è diretto verso il bagno. Anche la porta del bagno era chiusa, e ancora una volta la vigilanza si è rifiutata di aprirgliela. A questo punto la guardia del corpo ha aperto con un calcio anche la porta del bagno, trovando il corpo di Cornell steso sul pavimento, "con sangue che usciva dalla bocca e una banda elastica rossa da esercizi ginnici stretta intorno al collo".
Il medico dell'albergo, Dawn Jones, è arrivato alle 12,56, ha sfilato la banda elastica rossa da esercizi ginnici dal collo della vittima, che non respirava, ed ha provato a rianimarla. All'una è arrivata l'ambulanza, e un infermiere ha continuato il tentativo di rianimazione cardiopolmonare, ma all'una e trenta Cornell è stato dichiarato morto.
I detective arrivati sul posto hanno iniziato i rilievi, mentre uno di loro ha chiamato la moglie di Cornell per informarla della morte del marito e delle circostanze in cui era avvenuta.
L'autopsia eseguita dal medico legale della contea di Wayne ha stabilito che Chris Cornell si è suicidato per impiccagione, anche se la famiglia non è convinta di questa interpretazione, e che attende di conoscere i risultati completi dei test tossicologici. Secondo l'avvocato di Cornell, Kirk Pasich, al suo cliente era stato regolarmente prescritto l'Ativan, che pare abbia svariati effetti collaterali.
Quanto segue è la risultanza della testimonianza della guardia del corpo del musicista, Martin Kirsten, e della moglie di Cornell, Vicky.
Vicky ha riferito di aver parlato col marito alla fine del concerto di Detroit, che Chris le disse di aver preso "un paio di Ativan più del solito" (l'Ativan è un ansiolitico a prescrizione medica, a base di Lorazepam), e che parlava biascicando.
Martin Kirsten era nella stanza di Cornell, intorno alle 23,35, per aiutarlo a far funzionare il computer, e fu lui, prima di uscire, a dare le due pastiglie a Cornell.
La telefonata con la moglie, quindi, è stata successiva all'uscita di Martin. A mezzanotte e un quarto, dopo aver parlato al telefono con il marito, Vicky ha chiamato Kirsten per chiedergli di andare a verificare che suo marito stesse bene, "perché non sembrava a posto, era come suonato e continuava a dire 'sono solo stanco', e le aveva riappeso il telefono".
Kirsten si è diretto verso la suite d'albergo di Cornell, la 1136 del MGM Grand Hotel, due stanze più in là della sua, e l'ha trovata chiusa. Allora ha chiamato la vigilanza dell'albergo dal telefono in corridoio, dichiarando che doveva entrare nella stanza per controllare che Cornell stesse bene".
La vigilanza ha risposto a Kirsten che non potevano farlo entrare nella stanza di Cornell, perché non era registrata a suo nome. Allora Kirsten ha sfondato la porta con un calcio, ha attraversato la suite dove non c'era nessuno e si è diretto verso il bagno. Anche la porta del bagno era chiusa, e ancora una volta la vigilanza si è rifiutata di aprirgliela. A questo punto la guardia del corpo ha aperto con un calcio anche la porta del bagno, trovando il corpo di Cornell steso sul pavimento, "con sangue che usciva dalla bocca e una banda elastica rossa da esercizi ginnici stretta intorno al collo".
Il medico dell'albergo, Dawn Jones, è arrivato alle 12,56, ha sfilato la banda elastica rossa da esercizi ginnici dal collo della vittima, che non respirava, ed ha provato a rianimarla. All'una è arrivata l'ambulanza, e un infermiere ha continuato il tentativo di rianimazione cardiopolmonare, ma all'una e trenta Cornell è stato dichiarato morto.
I detective arrivati sul posto hanno iniziato i rilievi, mentre uno di loro ha chiamato la moglie di Cornell per informarla della morte del marito e delle circostanze in cui era avvenuta.
L'autopsia eseguita dal medico legale della contea di Wayne ha stabilito che Chris Cornell si è suicidato per impiccagione, anche se la famiglia non è convinta di questa interpretazione, e che attende di conoscere i risultati completi dei test tossicologici. Secondo l'avvocato di Cornell, Kirk Pasich, al suo cliente era stato regolarmente prescritto l'Ativan, che pare abbia svariati effetti collaterali.
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