Made in Italy
- Azrael1793
- Posts: 1024
- Joined: 07 Jan 2012 01:43
Re: Made in Italy
I soviet soviet si sono fatti la nottata in cella in quanto "immigrati clandestini" negli USA, tour annullato
https://www.facebook.com/sovietsovietba ... 0054589810
https://www.facebook.com/sovietsovietba ... 0054589810
Re: Made in Italy
ti posso dire? sono dei fessiAzrael1793 wrote: ↑10 Mar 2017 22:36 I soviet soviet si sono fatti la nottata in cella in quanto "immigrati clandestini" negli USA, tour annullato
https://www.facebook.com/sovietsovietba ... 0054589810
e non è che li hanno messi in "cella", ma in una sala interna all'aeroporto in attesa di essere rimpatriati, così la prossima volta fanno l'ESTA giusto. Non ci vuole tanta intelligenza a capire che non serviva quello da turista.
E forse se avessero detto che entravano negli USA come turisti li avrebbero fatti passare.
Fessi. Peccato per loro.
////
invece ho ascoltato un paio di pezzi di Brunori sas, ultimo album, e devo dire che è esattamente come mi aspettavo fosse e esattamente come penso possa essere il cantautorato italiano. Insomma, che si vuole da lui? No perché ho sentito che non è piaciuto.
Ho parlato anche con un giornalista del mondo del vino italiano, molto noto, che ascolta buona musica, e mi ha detto che non gli è piaciuto per niente.
Non mi piace il testo di "secondo me", ma va bene.
-
LaJoneserìa
- Salon des Refusés
- Posts: 1140
- Joined: 19 Jan 2009 22:52
Re: Made in Italy
su Brunori: a me piace e sta simpatico. L'ultimo è sicuramente meglio del precedente ma non arriva alla spontaneità e all'amara ironia dei primi due.
La mia difficoltà è: alcune canzoni mi piacciono ma non riesco a capire quanto siano effettivamente valide o quanto banali siano i testi. Ne è un esempio la citata Secondo Me, ma anche Il Costume da Torero e addirittura la stessa Verità. Insomma hanno un po' di quel "caspita, mi piace, ma.." che non me le fa apprezzare del tutto.
Detto questo ha tutta la mia stima e sono contento che stia raccogliendo responsi positivi pressochè all'unanimità.
Andrò a vederlo anche dal vivo.
La mia difficoltà è: alcune canzoni mi piacciono ma non riesco a capire quanto siano effettivamente valide o quanto banali siano i testi. Ne è un esempio la citata Secondo Me, ma anche Il Costume da Torero e addirittura la stessa Verità. Insomma hanno un po' di quel "caspita, mi piace, ma.." che non me le fa apprezzare del tutto.
Detto questo ha tutta la mia stima e sono contento che stia raccogliendo responsi positivi pressochè all'unanimità.
Andrò a vederlo anche dal vivo.
Re: Made in Italy
ma poi domando... può essere così tanto meglio un disco di cantautorato italiano? Io non so ma non mi pare ci sia questa grossa abbondanza di esempi migliori né oggi né in passato. De André? OK. Poi mi metto a sedere e gioco.
-
LaJoneserìa
- Salon des Refusés
- Posts: 1140
- Joined: 19 Jan 2009 22:52
Re: Made in Italy
no dai, non ti mettere a scomodare De Andrè (ma anche De Gregori, Rino Gaetano o Pino Daniele fino a Musicante). Il confronto lo devi fare con gli attuali: De Martino e Colapesce ad esempio.
Re: Made in Italy
ma infatti dico, togliendo De André o pochissimi altri nella storia, io tutta questa abbondanza di artisti italiani che sanno fare di meglio nettamente non la vedoLaJoneserìa wrote: ↑11 Mar 2017 12:04 no dai, non ti mettere a scomodare De Andrè (ma anche De Gregori, Rino Gaetano o Pino Daniele fino a Musicante). Il confronto lo devi fare con gli attuali: De Martino e Colapesce ad esempio.
(sempre parlando di cantautorato eh)
Re: Made in Italy
Io di Brunori ultimamente non parlo molto perché sono un po' troppo coinvolto (sono finito sui ringraziamenti del disco
), perché Dario mi ha mandato i provini sin da subito per avere un mio parere, e la mia ragazza è la sua violinista su disco e nei live.
Posso dire che a me i precedenti piacevano, ma fino a un certo punto, soprattutto Vol.3 era sottotono e scritto senza troppa ispirazione.
ma quest'ultimo sposta un po' più in là l'asticella e prova a fare un salto anche nei temi. Non è più quello dove ai concerti si balla e si canta solo, ma ci sono anche testi un po' più impegnati e dalle riflessioni più serie. È ovvio, è cresciuto pure lui e si è un po' preso sulle spalle un genere che stava diventando parecchio di nicchia e statico. Dente ha fatto un disco orrendo, gli altri giovani ci provano, ma non hanno tanto da dire, e in giro secondo me c'è davvero poco di meglio come cantautore.
Di meglio in passato, oltre a De Andrè, ce ne sono stati molti a mio parere. Ma il paragone va fatto sul momento attuale, che è abbastanza deprimente, quando anche chi come Capossela faceva disconi a ripetizione fino a una decina di anni fa, e ora fa dischi per se stesso e pochi altri....
e un disco come questo A casa tutto bene, è stata una bella ventata di energia, forse non clamoroso, ma ha belle canzoni, ben arrangiate da con un grande produttore, e fa pensare in maniera non banale. di De Andrè non ne nasceranno più, quindi per quanto mi riguarda Dario me lo tengo stretto per il momento.
Certo, ieri pure Renzi s'è messo a citarlo.... il che non è segno buono misà
Posso dire che a me i precedenti piacevano, ma fino a un certo punto, soprattutto Vol.3 era sottotono e scritto senza troppa ispirazione.
ma quest'ultimo sposta un po' più in là l'asticella e prova a fare un salto anche nei temi. Non è più quello dove ai concerti si balla e si canta solo, ma ci sono anche testi un po' più impegnati e dalle riflessioni più serie. È ovvio, è cresciuto pure lui e si è un po' preso sulle spalle un genere che stava diventando parecchio di nicchia e statico. Dente ha fatto un disco orrendo, gli altri giovani ci provano, ma non hanno tanto da dire, e in giro secondo me c'è davvero poco di meglio come cantautore.
Di meglio in passato, oltre a De Andrè, ce ne sono stati molti a mio parere. Ma il paragone va fatto sul momento attuale, che è abbastanza deprimente, quando anche chi come Capossela faceva disconi a ripetizione fino a una decina di anni fa, e ora fa dischi per se stesso e pochi altri....
e un disco come questo A casa tutto bene, è stata una bella ventata di energia, forse non clamoroso, ma ha belle canzoni, ben arrangiate da con un grande produttore, e fa pensare in maniera non banale. di De Andrè non ne nasceranno più, quindi per quanto mi riguarda Dario me lo tengo stretto per il momento.
Certo, ieri pure Renzi s'è messo a citarlo.... il che non è segno buono misà
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
Re: Made in Italy
sì ma me li elencati questi che sarebbero spanne superiori
io vedo un livello molto omogeneo nella storia del rock e del cantautorato italiano
tanto meglio non c'è stato
io vedo un livello molto omogeneo nella storia del rock e del cantautorato italiano
tanto meglio non c'è stato
Re: Made in Italy
Nelle ultime settimane sta facendo molto parlare di sé questo ragazzo napoletano di cui si sa poco o niente, e che è uscito dal nulla con questa che secondo me è davvero una gran canzone. Per chi vuole approfondire c'è anche un tumblr molto bello, con immagini tra l'altro di Donald Glover, Maradona con i Queen, sobborghi napoletani, e video di Arca & Jesse Kanda.
Re: Made in Italy
De Andrè (qualsiasi cosa)
De Gregori (ovviamente non tutto ma i primi dischi sono bellissimi)
Guccini (i primi dischi)
Battiato (fino a quasi gli ultimi anni solo grandi dischi)
Dalla (tantissima roba di vari periodi artistici, c'è di tutto dentro)
Battisti (ma non è prettamente cantautore senza Mogol, alcuni dischi della mezza carriera soprattutto, no classiconi)
Rino Gaetano (praticamente ha fatto poca roba, ma tutta ottima)
Ivano Fossati (diverse cose, diversi periodi ottimi)
Paolo Conte (carriera sconfinata)
Giorgio Gaber (Caso particolare di commistione col teatro e altre forme d'arte, fantastico)
Luigi Tenco (genio, poraccio che finaccia morì per Sanremo)
Ivan Graziani (alcuni album bellissimi)
tutto Ferretti, ma non è cantautore nel senso stretto.
poi boh, se ci penso forse altri.
Ma sì, alla fine Brunori non so se sfigurerà fra 20 anni, ma per ora è di certo quanto di meglio abbiamo a mio parere.
"Stanco dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande,lo scienziato si dedicò all'infinitamente medio."
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
DYR
DYR Facebook
DYR Twitter Me su lastfm
il famigerato 3rd eye forum
Who is online
Users browsing this forum: No registered users and 4 guests



