Esatto, è sconcertante ma è la verità. Suona malissimo. E' inascoltabile tanto è grasso e compresso. E' pedante.
I pezzi duri forse perfino peggio di quelli lenti che già sono retorici di loro.
No, gli Smashing Pumpkins buoni sono altri.
Gish ha un suono bellissimo. Siamese Dream no. Mellon Collie suona come solo Mellon Collie nella storia del rock. Adore è registrato su mastertape a volume troppo alto, ma è un grandissimo album, diverso da tutto il resto del mondo da cui proviene anche lui. Machina è arrangiato male purtroppo. Comunque non è insufficiente.
Siamese Dream è una palla, è l'amara verità a anni e anni di distanza.
Vuoi un disco grunge (perché Siamese Dream indubbiamente lo è, se mai grunge significhi qualcosa), che ancora suona bene? Prendi gli ultimi 2 dei Soundgarden, prendi Above, prendi Vitalogy, No Code e Yield dei Pearl Jam. Questi album continueranno a invecchiare bene, perché sono stati registrati lasciando dinamicità agli strumenti oltre che alle melodie. Perfino Temple of the Dog, che pure è stato prodotto da Parashar, colpevole di Ten, ha senso come suono, essendo un disco diverso come basi e nozioni di partenza (zero punk di base, zero Led Zeppelin, pochi Sabbath... è un album che non è né dei Soundgarden né dei Pearl Jam, ed è obiettivamente bellissimo come canzoni).
I primi 4 degli Stone Temple Pilots pure sono buoni come sound, invecchiano abbastanza bene, pur non essendo mostri di alternatività in Purple (che forse è quello con il songwriting migliore).
INVECCHIANO MALE:
- Ten
- Siamese Dream
- Badmotorfinger (che più che altro ha quella batteria metallonza che oggi si fatica a tollerare in un album che vuole essere preso sul serio, invece Cameron nei 2 successivi fa impazzire)
- Congregation purtroppo, ma per risoluzione ridotta più che per scelte o arrangiamenti sbagliati
- Screaming Trees tutto il catalogo è ridotto male, e a un certo punto ha più senso ascoltarsi la roba fino a Buzz Factory che quella su major degli anni '90, perché almeno è ragionevole che siano così.
- Facelift che ha pure canzoni bruttine
Dirt e l'omonimo sono volontariamente così e vanno bene secondo me. Gli EP acustici... Jar of Flies bello come songwriting ma boh, come fai a credere agli Alice in Chains acustici, a volte con pure gli archi? SAP è invece imbarazzante.
Lanegan sempre ok.
peccato non si sia avuto un disco solista acustico di Cornell nel periodo in cui era in fiore.
anche se qui i Led Zeppelin potrebbero chiedere i diritti.
SpoilerShow
e chi ha visto questi concerti di recente mi sa che ha goduto bene
Last edited by AFX on 17 Jan 2017 23:29, edited 1 time in total.
Parere molto personale: i Nirvana non li ho mai troppo digeriti, (forse per l'immagine, la sovraesposizione, la poetica, forse li ritenevo i più "immaturi" non lo so) pur essendo insieme ai Pearl Jam, i più fruibili del lotto. Riconosco In Utero come grande album, più di Nevermind ovviamente.
I Pearl Jam se si fossero sciolti dopo Binaural, o dopo l'Avocado al massimo potevano rimanere una grande, grandissima band con qualche peccatuccio. Da i "buoni" del lotto mi sembrano diventati buonisti (ovviamente è una cosa ultrasoggettiva). Musicalmente sappiamo tutti che sono decaduti oltremodo, oscurando ciò che di positivo avevano fatto fino al 2000. Loro si che dovevano vivere solo suonando live.
i Soundgarden, nonostante questa leggenda che volevano rifuggire la volgarità, fino a superunknown volgari lo sono un po stati, nell'immagine almeno (sopratutto a causa di Cornell per me). Di loro non mi piace solo louder than love. Per il resto mi sembra tutto buono o molto buono o ottimo (Superunknown), anche gli episodi che non invecchiato benissimo (Badmotorfinger, su cui come diceva qualcuno prima, la verità è nel mezzo). Sono quelli tra gli attivi che alla lunga distanza mi sembra ne escano meglio. Sciolti all'apice non hanno fatto come band grosse cazzate. Poi Cornell le ha provate tutte per sfondare da solista con risultati agghiaccianti, minando forse la sua credibilità e quella del gruppo, ma appunto, è una storia extra soundgarden. Sugli audioslave non mi pronunicio erano partiti benino senza pretese, poi ho perso interesse. Mi associo in parte ad AFX.
AIC a parte facelift a me piacciono. Secondo me vivono il paradosso di non essere innovativi (come del resto gran parte del grunge se non tutto) ma in un certo senso a mio parere sono invecchiati bene, hanno uno stile sporco, forse debitore di tante porcate ma molto efficace in un certo senso secondo me il loro essere cosi inquadrabili li ha resi per certi versi "longevi" anche se si capisce alle prime note da dove vengono e cosa fanno.
Screaming Trees si vede che avevano talento ma non li ho mai assimilati. Ho grosse difficoltà pure con Lanegan solista
il mio mettere l'unplugged degli AIC nei primi tre come ho specificato è molto personale e sentimentale se vogliamo...so bene che per il mondo non è rappresentativo...In utero è il grunge per me, non che il miglior disco del grunge tutto, e in questo esprimo un parere oggettivo secondo me.
Siamese dream è perfetto così, suono grasso vero, disco loro invecchiato un pò peggio, anche Gish tiene meglio, ma le canzoni ragazzi....se non va bene neanche Siamese Dream allora buttiamo via tutto del periodo 90-96....io capisco il revisionismo, il voler rivedere le cose con gli occhi di oggi, ma non è nenahce giusto decontestualizzare e ascoltare solo con le orecchie di oggi, quelle sono gemme inarrivabili di allora, e tali devono rimanere, non può finire fuori da una top90, vorrebbe dire non rappresentare al meglio gli anni 90, e le chitarre acustiche spesso ricalcano quella dei MBV di Loveless, band che Corgan adora, ascoltate Sometimes e poi SD....
io tra l'altro adoro quel suono che AFX schifa, sarà che mi lega a ricordi particolari quindi mi fa subito sorridere però non sono d'accordo ecco.
il revisionismo secondo me è operazione logica e naturale dopo tutti questi anni. Come si può dire che Ten o Badmotorfinger invecchiano male, lo stesso per Siamese Dream.
Non invece Superunknown, No Code o Mellon Collie che tengono botta benissimo dopo 20 anni abbondanti.
Ma se vogliamo anche Mellon Collie ha alcuni testi adolescenziali. Però non vedo il problema se un disco fatto da giovani nel loro contesto da giovani sia sempre per giovani. Mi sembra anzi normale, se si vuole fare un discorso valido in assoluto allora le cose vanno contestualizzate e non adattate al proprio sentire del momento. Quando non corrispondono più a come ci si sente, si passa semplicemente ad altro. Non concordo con questa visione delle cose. Forse è più facile dire che un disco invecchi male piuttosto che ammettere che si invecchi male noi.
concordo con Decades, non puoi tirarlo fuori dal contesto e da come eravamo noi, e pensare che possa darti le stesse cose a 35 anni con tutto ciò che è successo nel mezzo, anche a noi. Poi nel caso di SD come vedi non tutti sono d'accordo che suona male ed è invecchiato male, anzi...E' normale che Adore è la cosa che forse è invecchiata meglio come testi e suoni, poichè le tematiche e i suoni li sono veramente adulti, per tanti motivi sappiamo cosa passò Corgan in quel momento e ne fu quasi costretto....tra le varie cose andò a scuola di canto per interpretarle al meglio e in maniera meno "teen spirit".....alla fine è il suo disco più maturo e adulto.
Però no non possiamo fare così secondo me, allora anche The downward spiral bisogna levarlo dalla top90? ha testi imbarazzanti ad ascoltarli adesso ma allora erano fantastici e ci rappresentavano! E così via... Lasciamo la storia alla storia
A parte che io stavo parlando di suono più che altro, dicendo per la prima volta che quello di Siamese Dream è compresso e mal definito, se si discute di contenuti lirici, ok l'età adolescenziale, ma non mi pare che valga per tutti. I giovani Joy Division, i Nirvana, i Pearl Jam, i Tool, i Wilco, i Radiohead, i Blur, i Pavement, Beck, i Soundgarden, gli Afghan Whigs, ... non hanno testi adolescenziali, o non hanno contenuti che vanno bene solo in età adolescenziale. O vale per tutti il discorso, o per nessuno. Se ascolti anche un brano pure banale come Creep dei Radiohead (che per altro sono 4 accordi over and over), ancora riesci a farlo valere oltre i 25 anni.
E non è solo una questione di contenuti, ma anche di interpretazione vocale, fattore più sottile. Perché se Today la canta Mark Lanegan e Disarm la canta Nick Cave, non ti azzardi di dire che è adolescenziale.
gli Alice in Chains sono una band a tema droga e assuefazione, ed essendo monotematici vanno presi così.
Gli Smashing Pumpkins hanno vari periodi, e quelli dal 95 al 98 sono i migliori per me, sia per suono che per contenuti lirici.
Se voi ce la fate ad ascoltare per intero Siamese Dream, buon per voi. Io non ce la faccio, mi sa uno sforzo incredibile. Mi sembra di ascoltare un disco in mp3 a 128 kbs.