Decades wrote:Quelli che ho linkato che problemi presenterebbero? Da cosa lo deduco? Cosa devo guardare? Perché la differenza di prezzo con altri superiori? A me serve capire questo.
Come ha giustamente detto Toolipano la prima cosa che devi vedere sono i materiali. Quelli anni settanta erano una garanzia in questo senso al contrario di certe patacche economiche che si vendono adesso. Un giradischi per suonare bene deve essere prima di tutto stabile (meno vibrazioni=miglior suono), e va da sé che non sono il massimo i prodotti plasticosi. Ad esempio di quelli che hai linkato tu il Pioneer e il Sony hanno la base troppo esile, già quello Audio Technica sembrerebbe più solido.
Altra discriminante è la presenza o no di uno stadio di preamplificazione integrato nel giradischi, componente fondamentale altrimenti mandi all'amplificatore un segnale troppo basso. Quelli che ce l'hanno incluso di solito sono i più economici, perché quelli più "audiofili" evitano ogni tipo di interferenze tra la puntina ed altri componenti tra cui anche il pre-phono. Conta anche qui che un preamplificatore buono (Pro-Ject) parte da 160 euro. Poi ovviamente il braccio, e anche qui conta la questione dei materiali.
LaJoneserìa wrote:Una domanda: quanto dura una puntina mediamente?
E' come chiedere quanto durano un paio di scarpe, te ne accorgi! Suoni alti più sibilanti del solito sono una spia quasi sempre valida.
Decades wrote:Mi basta che sia una cosa decente che non mi rovini i vinili quando mi va di farceli girare.
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